martedì, gennaio 25, 2011
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Chi di voi possiede una Ps3 o una 360 sa di cosa parlo quando nomino trofei, obiettivi sbloccabili e quant'altro... Andiamo, chi di noi non è contendo nell'aggiungere una cinquantina di punti alla propria gamertag o un nuovo obiettivo sbloccato sulla schermata del gioco? Di recente, evidentemente, questo dato è stato fatto notare a quelli di Nintendo, che prossima al lancio della nuova console portatile, e indubbiamente sempre più vicina al successore del Wii, avrebbe fatto cosa gradita nell'aggiungere questo sistema di "punteggi ed obiettivi" nelle nuove console...
Ma Nintendo lo sappiamo, la amiamo perchè è così! Se tutti fanno nero lei deve fare bianco... E spesso (vedi appunto Wii e Ds) questa filosofia ha pagato!
Fatto sta che a tale richiesta Bill Trinen ha risposto "quando creano i giochi, [gli sviluppatori Nintendo] non vi dicono come giocare per ottenere un qualche tipo di mitica ricompensa... il modo in cui i giochi sono progettati vuole fare in modo che i giochi ti consentano di esplorare il gioco da solo, mantenendo un senso di scoperta"
Ora... diciamo pure che di fondo potrebbe aver ragione... ma nella maggior parte dei giochi di successo della Nintendo, se togliamo Metroid, ma dov'è l'esplorazione??? Mario lo conosciamo, più che sbatterci a cercare una stella nascosta o una moneta, non è che parliamo del deserto del Sahara... Zelda è sempre più su binari, perdersi in uno degli ultimi capitoli per Game Cube o Wii è cosa davvero impossibile... E allora? Ma vi costa tanto? Tutti dovrebbero copiare Nintendo sotto tanti punti di vista (a mio avviso Nintendo è ancora sinonimo di Videogioco per Antonomasia), ma pure loro ogni tanto qualche spunto per crescere lo potrebbero anche prendere no??? Qualcuno ha detto Online?

Momo

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