lunedì, maggio 09, 2011
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Negli ultimi i giocatori abituali non fanno altro che lamentarsi, con ragione, di quanto i videogiochi recenti siano facili se confrontati con i titoli del passato.

E come dicevo hanno ragione, prendiamo l'esempio numero 1, Super Mario. Una volta bestemmiavo molto di più, per finire un titolo di Mario si rischiava la scomunica, erano cose che mettevi in conto al momento dell'acquisto del gioco. Sulla confezione il PEGI scriveva: "Attenzione: fa vacillare la fede". Oggi invece compri un Super Mario e su 120 livelli circa ti trovi in difficoltà si e no 2 o 3 volte , ma non solo! Nella confezione del gioco ti infilano anche un pratico dvd compreso nel prezzo che ti insegna come muovere i tuoi primi passi e per completare questa fantastica Handicap Edition, all'interno del gioco è contenuta una super guida che ti spiega come superare i vari livelli! Evvai il livello di sfida è andato a farsi fottere!
Ma se Super Mario si salva sempre e comunque perchè è sempre fantastico ed innovativo, lo stesso non vale per gli altri plattform, che stanno piano sparendo dagli scaffali dei negozi... Nintendo se ne è accorta, e con i ragazzi di Retro Studios ci ha regalato (a 50 euri si intende) Donkey Kong Country Returns, finalmente un gioco di piattaforme dove il livello di difficoltà si è alzato a buoni livelli!
E anche Ubisoft deve aver capito cosa vuole il consumatore, perchè ha dichiarato che il prossimo Rayman sarà molto, ma molto più.... facile? ...Hanno detto che sarà più facile?
No aspetta non ci credo... fammi leggere bene la dichiarazione di quei francesi puzzoni:

«Il team che sta sviluppando Rayman ha lavorato molto per renderlo più accessibile, visto che pochissime persone riuscirono a finire il primo capitolo a causa della sua difficoltà»

Hanno detto proprio così... era troppo difficile, quindi lo faciliteranno! Grandi ragazzi, avete capito tutto, voi si che analizzate il mercato come si deve!
Ma andate a fare in culo!!!!!!!!!

7 Commenti:

  1. Il "problema" è che i videogiochi hanno bisogno per sopravvivere come mercato di più consumatori finali possibili. E come quote di mercato noi nerd penso stiamo a 30%, tutti gli altri che sganciano i 50/60/70 euro al gamestop al 70%. E l'utente poco esperto senza mille anni di esperienza nei videogiochi alle spalle se dopo aver speso i soldi non riesce neanche a finire il primo schema si incazza e non tornerà più a sganciare il dinero.
    Soluzione? La super guida tanto (stupidamente secondo me) criticata introdotta da nintendo.

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  2. Quoto...
    anche secondo chi spende tanti soldi ed è alle prime armi vuole qualcosa di facile con cui giocare...tutti sul modello di cooking mama XD

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  3. Io non sono mai stato a sfavore della super guida (finchè è facoltativa non mi tange). Ma reinserire i cari vecchi livelli di difficoltà????

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  4. In certi giochi non è così semplice. In un platform 2d come fai?

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  5. Dipende dal tipo di Platform, ci sono varie maniere, aumentare la velocità o il numero dei nemici, aumentare la velocità delle piattaforme e simili nelle situazioni critiche, e via dicendo

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  6. Ma sono tutte soluzioni che andrebbero a modificare i delicati equilibri di un platform. L'unica cosa è quella di rendere più vulnerabile il protagonista, come succede nelle prove speciali di DKCR dove si può subire solo un colpo pena la morte. Ma per esempio in Mario già si muore al primo colpo senza avere power up.
    In definitiva secondo me la super guida è una grandissima soluzione, poi per come sono fatto io che non voglio fossilizzarmi troppo su un determinato punto è oro. E senza la superguida si va su youtube a vedere i walktrought.. non è paggio?

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  7. Ma la superguida è un'ottima soluzione se tu fai un gioco difficile e ci metti dentro la suddetta (vedi appunto DK), ma se tu fai un gioco facile e in più ci metti la super guida io mi sento preso per il culo (Vedi Galaxy 2, stupendississimo, ma semplice, troppo semplice...)

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