martedì, agosto 30, 2011
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Si può quasi considerare Retrogaming....

...ma del resto qualcuno potrebbe dire "meglio Tardi che mai".
Ieri ho finalmente cominciato (e finito, per essere totalmente sinceri) Portal.

Gioco uscito come bonus nella famosa collezione "The Orange Box" di Valve (se non sapete di cosa sto parlando siete tutti bocciati senza appello....) nell'ottobre del 2007, Portal è subito diventato un culto. A prima vista si tratta di un semplice FPS, in realtà con il genere ha in comune solo la visuale. Altro non si tratta di un Action-Puzzle in prima persona.
Utilizzando una pistola in grado di creare due tipi di portali dimensionali, dobbiamo superare delle stanze in cui son presenti degli enigmi legati al passaggio dal punto A al punto B.
Graficamente non fa gridare al miracolo, visto che originariamente il gioco è stato sviluppato da degli studenti universitari assunti da Valve sulla base di un loro progetto basato sullo stesso principio.
La trama è alquanto scarna, siamo dei soggetti di un test e siamo costantemente osservati (e guidati) da una misteriosa voce..e qui mi fermo, perchè rovinerei la chicca più cool dell'intero gioco. L'unico "spoiler" che posso fare é di presdtare molta attenzione ai dialoghi Non-Sense che ci accompagnano all'ingresso e all'uscita di ogni stanza...non ve ne pentirete.
Il gioco come dicevo all'inizio si finisce in poco tempo (io ci ho messo circa 3 ore e mezzo, ma del resto da un add-on cosa vi aspettavate???), ma questo non vuol dire che sia una passeggiata portarlo a compimento.
Certi enigmi son così complessi e cervellotici che in alcuni punti la voglia di effettuare il "gesto classico del videogiocatore", ovvero il lancio del pad verso la TV è d'obbligo.
Se a questo ci mettiamo anche l'assoluta necessità di un tempismo svizzero, beh, non credo che invocare tutti i Santi del calendario rechi sollievo.
Ma la sensazione che ci assale al superamento dell'ostacolo è qualcosa che difficilmente si trova nei videogame odierni. Portal non ha termini di paragone, essendo UNICO nel suo genere, ma a livello della sensazione sopracitata può tranquillamente reggere il confronto con le perle del passato, quelle che oggi ci fan sorridere di nostalgia, ma al tempo ci lasciavano a bocca aperta.


VOTO 9.5

2 Commenti:

  1. Ellà!
    9 e mezzo? 3 di fuoco allora!
    Effettivamente mi sono perso un piccolo capolavoro, devo provvedere

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  2. Il gioco è assolutamente geniale.
    Gli ambienti sono monotoni, pochi elementi architettonici e poca varietà di texture...ma non è la presenza di questi elementi che rende grande un videogioco. Il voto è dato più che altro dalle sensazioni che lascia. Certo, se le premesse son queste, chissà cosa mi(ci) aspetta su Portal 2 (del resto anche Fax dopo che li ha scoperti per qualche tempo ha "rotto", ricordi'???)

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