mercoledì, settembre 14, 2011
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Se non è tamarro non lo vogliamo!!!

Ultimamente il mercato videoludico si sta popolando di "strani personaggi".
Il Duca finalmente si è fatto vivo sui nostri monitor, esseri elettronici dotati di uno strano senso dell'umorismo...ci mancava soltanto un mercenario schizofrenico e perennemente ubriaco.
Fin dalle sue prime anticipazioni Bulletstorm ha suscitato un certo interesse, principalmente per via dell'utilizzo del famoso motore grafico di Gears Of War di Epic, in secondo ruolo per un non meglio determinato sistema di "valutazione". La scritta "Kill With Skill" è sempre stata in bella mostra in qualsiasi intervista, preview, reportage che riguardasse questo gioco.
Finalmente il disco è entrato nella mia Xbox. Risultato??? 
Nessuno ha mai accennato al terzo  fattore per cui i videogamer aspettavano Bulletstorm:
E' dannnatamente divertente.


Non faccio nessuno spoiler se scrivo le basi della storia, del resto People Can Fly non ha mai fatto segreto su ciò che permette al giocatore di muoversi nel mondo di gioco:
A capo di un gruppo di mercenari traditi, il protagonista Grayson Hunt, in un attacco "suicida" verso l'astronave ammmiraglia della forza armata che lo ha ingaggiato precipita sul pianeta Stygia.
sapendo che anche l'odiato nemico, il Generale Sarrano è precipitato, decide di andare a cercarlo per porre fine a ciò che ha "disastrosamente" iniziato. Niente di nuovo quindi. In effetti la storia non è certo quello che fa distinguere questo FPS dal resto della concorrenza, nemmeno il personaggio decisamente "sopra le righe". Il gioco acquista quella marcia in più quando si ottiene il Cappio, una sorta di frusta elettrica che diventerà "il  nostro migliore amico". L'utilizzo del Cappio infatti non solo ci permetterà di recuperare oggetti altrimenti irragiungibili o di spostare ostacoli lungo il nostro percorso, ma ci permetterà di poter afferrare anche i nostri nemici e mettere finalmente in pratica quel "Kill with Skill" di cui si è tanto parlato. 
 In pratica dovremo dar fondo a tutta la nostra fantasia per far fuori i "cattivi" presenti sullo schermo: potremo infatti afferrare un nemico distante con il Cappio, tirarlo verso di noi e utilizzare l'attacco corpo a corpo (un poderoso Big Boot in puro stile WWE) e mandare il povero malcapitato a impalarsi su un cactus, piuttosto che in una zona elettrificata, piuttosto che buttarlo giù da un palazzo...ognuna di queste uccisioni determinerà un punteggio (chiamato Tiro Abilità) che ci fornirà dei crediti da spendere nelle numerose "cabine di rifornimento" per potenziare le nostre armi.
Ogni arma acquisita, oltre a sbloccare una serie di Tiri Abilità (ce ne sono un totale di 160, ognuno con il proprio valore in termini di ricompensa) possiede ua sorta di "colpo Speciale" chiamato Colpo Caricato dagli effetti decisamente devastanti e coregrafici (e moooolto fantasiosi per quel che riguarda le possibilità di utilizzo). Il gioco, affrontato con un compagno controllato dalla CPU in modalità single player e da un amico nella versione co-op, è strutturato a "zone", ovvero i protagonisti affrontano zone di relativa calma (assenza TOTALE di nemici) e zone successive, rigorosamente alternate; in cui i nemici sono invece una piccola orda, in ambienti che lasciano solo l'imbarazzo delle scelta su come accumulare più punti. 
Taniche di benzina, dirupi, spuntoni e similia son sempre presenti nelle aree dedicate ai combattimenti. dal punto di vista grafico ci troviamo davanti a una gioia per gli occhi, ambienti dettagliatissimi e molto vari che nonostante il numero elevato di nemici, proiettili ed esplosioni sullo schermo non denuncia mai un rallentamentoe si mantiene su un frame rate decisamente elevato. Il comparto audio si presenta bene, con una colonna sonora a base "metallica" e orchestrazioni per sottolineare i momenti epici (tanti) a cui si va incontro, convincenti e vari gli effetti veri e propri.
Tirando le somme, pur non eccellendo per quel che riguarda la storia raccontata, Bulletstorm merita decisamente di esser giocato per le ore di puro (e sadico) divertimento che è capace di regalare. Chissà, forse riusciremo a capire un pò di più noi stessi giocandoci...potremo vedere finalmente quanto malati e perversi siamo noi videogiocatori...


 VOTO     7.5

2 Commenti:

  1. Se non fosse vicino Gears 3 mi sarei orientato su questo o su Brink, ma Gears è troppo vicino ormai...

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  2. Son due titoli diversi per impostazione, il deathmatch style di Brink può non piacere a tutti. Il voto più alto che gli ho dato è dettato prevalentemente dalla meccanica e per lo S.M.A.R.T., ma Bulletstorm in termini di divertimento "puro" credo sia meglio...

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