lunedì, dicembre 24, 2012
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Giunge in fine Natale,che bel giorno Natale !
I Maya non volevano farcelo festeggiare,o meglio,non volevano gli idioti che diffondono notizie che non sono notizie,anche perchè,il calendario Maya finisce tra 7000 anni,ora io spero di camparne un altra settantina al massimo volendo essere molto ottimista,e spero che non ci sia di quì in avanti un ultimatum ogni anno.
Come dicevo all'inizio, che bello il Natale, si mi piace proprio, anche i non Cristiani amano l'atmosfera natalizia, ed è quella che affascina anche me, i tappeti rossi fuori dai negozi, gli addobbi, la neve ai bordi delle strade, i suoni tipici del periodo, sottofondi di campanelli e scintillii di luci, luminarie a dare un tocco di rosso anche al più grigio dei palazzi.

Pupazzi di neve, bambini festanti e la gente che ti sorride, un periodo in cui l'asocialità a cui siamo indotti ed il menefreghismo verso il prossimo viene rotto da una facciata di generosità, sorrisi appaiono sui volti di persone che camminano a testa bassa per il resto dell'anno ignorandoci, ed auguri alle famiglie che, pur vivendo nello stesso palazzo, non si sono mai dette altro che buon giorno e buona sera.
Forse però sono andato oltre ed ho viaggiato nei ricordi dei natali di qualche anno fa, anche perchè questa mattina sono andato a fare gli auguri ai miei amici, sono passato al bar ed in compagnia, e non c'era neve, anzi il sole era tiepido al punto da rendere inutili giubbotti e sciarpe, non c'erano campanelli e purtroppo, molti dei negozi che erano addobbati a festa non ci sono più.
Poche luminarie, persino nel mio palazzo, dove vivo da un bel pò, per la prima volta non c'è nemmeno un misero alberello nell'androne, 30 famiglie e poca aria di festa.
Poca aria di festa anche nei centri commerciali, si movimento ce n'è pure, ma si bada al sodo, si fa la spesa e si fa qualche regalo ai parenti più stretti, ma gamestop a parte che era stracolmo, i negozi sembravano affollati come in un sabato pre crisi, e nulla più.
Qualche luminaria al centro commerciale c'è, ma anche qui ci sono negozi chiusi, e gli sguardi della gente davanti alle vetrine non è propriamente quella di un tempo.
Possibile che la crisi ci porti via la voglia di far Natale e di star bene?
Si riduce tutto al consumismo? Alla corsa al regalo?
Mia nonna mi racconta sempre, ogni santo anno e lo farà anche sta sera mentre scarteremo i regali, che lei se era fortunata riceveva 3 noci ed un dolcino tipico del suo paese, e che per non vedere gli altri far festa andavano a dormire alle 19:00.
Eppure erano felici lo stesso, eppure una coccarda rossa alla porta la mettevano ed un sorriso al vicino sapevano ancora regalarlo.
Ultimamente sono scoglionato per tanti motivi, ma questa mattina sono sceso ed ho attaccato una scopetta portafortuna con un nastro rosso al cancello, un gesto inutile per carità, una piccolezza, ma un modo come un altro per far alzare gli occhi alla gente.
Il periodo è quel che è, e noi siamo i pecoroni che siamo, paghiamo l'imu e magari non facciamo dei regali ai nostri figli, un giorno ci chiederemo perchè, e come ci spiegheremo che per salvare le banche abbiamo passato dei natali tristi o quantomeno meno gioiosi che in passato?
Ci vengono portati via soldi ogni mese, metà del nostro salario lo prende lo stato, però diminuiscono i posti letto negli ospedali, possibile che pago 1000 euro al mese e le scuole non hanno i gessetti, se sto male non ho un posto letto, e a natale devo centellinare ogni singolo euro e non posso sputtanare per me ed i miei cari il sudore della mia fronte?
Possibile che gente con la faccia da idiota, che ci governa col culo possa portarci via persino la gioa di fare Natale?
Insomma seguaci del blog, non voglio amareggiarvi, voglio dirvi che non dovete permettere a nessuno di attenuare il sorriso con cui ogni mattino dovete affrontare il mondo, spero vivamente che il vostro Natale sia sereno e felice, e che di voi nessuno stia vivendo un momento difficile, così non fosse, stasera brindate alla faccia de chi ve vole male, e non dategliela vinta soprattutto.

UN GIOIOSO NATALE E BUONE FESTIVITà AGLI AMICI DEL BLOG
Pier Nano (VcVaV)

4 Commenti:

  1. Anche io come te adoro il Natale e soprattutto lo spirito che lo circonda. Se negli ultimi anni cominciavo a dovermi adoperare di più per goderne a pieno (colpa del lavoro e dell'età che inesorabilmente cambia lo spirito rispetto a quando ero bambino) quest'anno anche io mi rendo conto che qualcosa sta cambiando per tutti. Ma come hai detto, non gliela voglio dare vinta. Io e mia moglie siamo nelle spese, da qualche mese ormai, ma abbiamo attuato un piano anticrisi proprio per salvare il nostro Natale, e sono certo che usciremo pienamente soddisfatti da questi giorni di festa. Spero vada così per tutti (tranne a chi ce vole male!)

    Un felice Natale a tutti!!!

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  2. Eh sì hai centrato il punto...volendo si potrebbe dire che lo spirito natalizio non dovrebbe seguire l' andamento economico, ma sappiamo che siamo persone umane, non santoni nè predicatori e nessuno di noi è felice di starsene con le pezze alle chiappe se in passato era abituato a godersi un po' di benessere, piccolo che fosse. Anche ricordare che c'è chi sta peggio è piuttosto squallido, tuttavia E' così. Ragazzi buone Feste, sperando che non ci ridurremo a gioire di 3 noci...per colpe di tanti che si sono abbuffati alle spalle di tutti quanti...

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  3. Sagge parole... per quanto mi riguarda io e la mia donna siamo in perdita da qualche anno... cioè tra spese varie e tasse ci stiamo mangiando i soldi che abbiamo guadagnato in anni di lavoro e risparmiando... mi girano l balle ma preferisco non dire niente anche perchè c'è chi sta peggio.. Auguri a tutti! ;)

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