mercoledì, gennaio 30, 2013
3
256px-Alone_in_the_Dark_boxart1992...una vita fa.
Infogrames,una comitiva di geni più che una software house(all epoca....) tirò fuori quello che per me,un bambino di 11 anni sembrò un miracolo,e solo dopo un paio d anni (quando ebbi finalmente un 386 dx2 in grado di farlo girare)capì che era non solo il primo survival horror 3d,non solo un capolavoro assoluto ma anche uno dei miei giochi preferiti di sempre.
Già perchè tranne delle fugaci sessioni a casa di un cugino(molto più grande) che non vedevo mai e che mi fece conoscere il gioco ed in seguito mi regalò il pc,avevo sempre e solo custodito i floppy che lo contenevano senza poterci far molto se non venerarli.
E così,se bene in un primo momento senza sonoro per la mancanza di una sound blaster(all epoca c erano anche di questi problemi)e con molte difficoltà vista la complessità del titolo per un ragazzetto il primo approccio col gioco fu amore incondizionato.
Amore che però non portò molto lontano fino all arrivo di un 486 con sound blaster ed un mirabolante lettore cd rom
Signori e signore,vi presento ALONE IN THE DARK preso in versione cd rom insieme al secondo capitolo che nel frattempo era uscito già da un pò :) (e di cui magari vi parlerò in futuro)
derceto-alone-in-the-dark
Dopo aver visto il logo della Infogrames,un armadillo prendere vita e diventare poligonale,verrete a conoscenza della morte del pittore Jeremy Hartwood,morte che le autorità classificheranno come suicidio.
Nella villa di Derceto però accadono cose strane ed il maggiordomo del signor Hartwood dice che il padrone passava giornate a tradurre arcani manoscritti nella biblioteca,ininterrottamente perdendo intere nottate di sonno e tormentato da terribili incubi nei pochi momenti di riposo che si concedeva.
A Derceto ora non abita più nessuno,ma la notte si accendono le luci,si sentono strani rumori e la gente del luogo ha paura.
Accettato il caso e con lo scopo di recuperare dei documenti per l eredità Edward Carnby si dirige in quella magione in grado di attirarlo al suo interno e farlo ricredere su quelle che riteneva soltanto mere credenze popolari e superstizioni.
Una volta dentro ed intrappolato Carnby(o se siete gli unici al mondo ad averla sceltaEmily Hartwood) non dovrà più preoccuparsi di recuperaredei documenti ma di restare vivo insidiato da oscure forze e creature demoniache da esse guidate.
Il tutto condito da temi esoterici forti,da minuziosi trattati di magia nera,vodoo,culti satanici e con decine di testi da dover consultare per cercare di venire a capo di una situazione che sembra aggravarsi costantemente invece di dipanarsi.
Alone_in_the_Dark_16Quello che è chiaro è che il male dimora in Derceto,che il nostro amico Hartwood è morto per mano di qualcosa di più grande di lui...ed a ben vedere anche di noi....
Usciamo un attimo dal racconto,analizziamo per un secondo il gioco
tecnicamente l ho già detto,oggi farebbe sorridere i bimbiminchia che contano i peli pubici di Lara Croft ma all epoca era un mezzo miracolo,il sonoro anche era un apoteosi,il doppiaggio italiano era recitato in modo coinvolgente,a volte forse un pò esagerato ma rendeva benissimo l idea,trovare un libro e sentirlo leggere nel 92 da un attore era un qualcosa di meravlioso(per quanto come detto io riuscì a vivere quest emozione solo dopo anni e fu cmq stupefacente).
Le meccaniche del gioco,poi riprese da tante saghe ben più note e fortunate sono quelle che conoscete probabilmente per via dei survival capcom.
Ambienti con inquadrature fisse che generano paura ad ogni angolo o cambio scena,per quanto i combattimenti non siano frequentissimi e spesso la soluzione migliore è trovare un modo per evitarli,anche perchè non avrete chi sa quante munizioni da usare,il gioco è pieno di enigmi e segreti da scoprire per andare avanti,e mentre proseguite nell avventura verrete a conoscenza di elementi sempre maggiori per venire a capo del mistero che vi circonda.
Alone in the dark è un titolo che oggi molti darebbero per impossibile ma che in linea con i titoli dell epoca è impegnativo al punto giusto,raramente frustrante(ci sono pezzi bastardissimi anche per colpa di controlli non proprio comodissimi e perfetti,con un menu di azioni da selezionare di volta in volta anche nei momenti più concitati) e capita di morire anche nelle rare sessioni platform del gioco,senza considerare che...potreste morire semplicemente leggendo il libro sbagliato...ecco che una gestione intelligente degli oggetti e frequenti salvataggi saranno il vostro migliore alleato,e spesso dovrete procedere per tentativi,imparare dai vostri sbagli e rifare diverse volte parti del gioco fino a passarle in modo indolore.
alone1Che dire del gioco senza voler spoilerare troppo...Un esperienza unica,il precursore di un genere che poi ha attinto a piene mani,un titolo cult con contenuti incredibilmente maturi,magia esoterismo arcani culti e forze oscure da combattere,siano essi zombie,siano mostri anfibi o vermi enormi(altro che gears,quì parliamo del 1992 e già esistevano nei meandri della terra queste creature infernali)
Dominare le forze oscure e non esserne soggiogato è il nostro compito,non abbiamo vie di salvezza alternative,dobbiamo estirpare il male.
Nota a margine,qual è uno dei punti di forza di questo gioco?
Gli enigmi non sono facili da risolvere e non sono lineari,potremmo trovare l oggetto giusto e farne l uso sbagliato o viceversa fare la giusta azione con l oggetto sbagliato.
Esistono bivi percorsi alternativi,oggetti inutili che non servono a nulla e diversi modi di usarli,compresi modi sbagliati che pregiudicano l esito finale del gioco.
La trama è meravigliosa e viene narrata in modo incredibile,c è da leggere,capire,ricordarsi ed usare la materia grigia,insomma se volete sopravvivere ai non morti...dovete mettercela tutta!
Tecnicamente superbo nel 1992 per quanto come tanti dell epoca erano riconoscibilissimi gli oggetti con cui poter interagire,ma ciò nonostante mai scontato,travare un vaso è semplice,capire che lo si deve rompere e trovarci una chiave dentro no,soprattutto quando questa dinamica arriva per la prima volta in un videogames.
Vi lascio ad un video(purtroppo c è il parlato in inglese anche se il testo è italiano) in cui vedere la scelta del personaggio,la descrizione del caso,e l arrivo a Derceto


Si trovano anche video con il gameplay completo e durano circa un ora e 20,sembra molto poco,ma Resident evil 2 ed esempio si finiva con un paio d ore,e vi assicuro che senza conoscerlo a memoria ce ne vuole per finirlo ;)

Alone in the dark,primo vero survival horror 3d della storia,una trama solida ed articolata,idee tanto geniali da essere riprese da TUTTI i survival horror usciti nei 10 anni successivi,attori che doppiano interpretando macabre storie di magia nera ed antichi culti,tensione palpabile e materia grigia da dover spremere fino in fondo...siamo in epoca di remake e di idee riciclate... chi sa,magari qualcuno guardando in dietro si potrebbe accorgere di quanto erano avanti 21 anni fa....

PierNano (vCvAv) 



Volete parlare del gioco insieme ad altri amanti del retrogaming? fatelo nell apposito topic del forum
Se invece volete approfondire la questione Zombie e videogames trovate l apposita discussione sempre sul forum
In fine se volete sapere tutto,ma proprio tutto sui non morti,visitate Zombie Knowledge Base ZKB 

3 Commenti:

  1. Bel approfondimento! Direi che la differenza tra i survival di ieri e quelli di oggi è paragonabile a quella dei film del passato e quelli attuali. Oggi tutto effetti speciali e poco costrutto, ieri molta sostanza e meno mezzi tecnologici a disposizione per confezionare il prodotto.

    RispondiElimina
  2. Si mi trovi molto d accordo,l unica cosa che ci tengo a precisare....
    nel 1992 questo gioco era una piccola perla tecnologicamente parlando
    quindi univa i 2 aspetti,il fatto che concettualmente fosse avanti lo dimostrano i cloni e l ispirazione dei vari esponenti del genere nati dopo
    poi certo,oggi magari c è un resident evil 6 che fa cagare sia tecnicamente che a livello concettuale,e di contro una perla come zombi u che ha un lato tecnico non esaltante ma tante nuove idee troncate forse solo dalla fretta di farlo uscire al D1 con la console

    RispondiElimina
  3. Bella recensione! Mi sono rivisto io da piccolo(mi pare abbiamo anche la stessa età)! 386/486 audio non audio, cd no cd! uguale :D
    Gioco fantastico! non dimenticherò mai quell'infame di licantropo che dopo pochi minuti da inizio gioco ti cerca per farti la festa. e tu che bestemmi perché devi ancora prendere confidenza con i comandi, gioco ,inventario,ecc. :D unico ed inimitabile!

    ps. Ho provato a giocare anche al secondo capitolo(che aveva una presentazione che mi metteva i brividi) ma crepavo sempre ad inizio avventura ed ho lasciato stare. Ma ho rimpianti di ciò!

    RispondiElimina