giovedì, marzo 28, 2013
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Questo probabilmente è il pezzo che mi farà odiare definitivamente da una certa parte della nostra utenza,e ve lo dico fin dalla seconda riga ...credo che mi dilungherò molto come sempre quando parlo dei mille volti di Nintendo e quindi sarà in 2/3 parti (ma se me lo chiedete in molti smetto di scrivere,dovete essere almeno 300 e dimostrare di aver letto almeno 10 righe) .
Chi di voi è giovane,chi di voi ha conosciuto Nintendo recentemente non può capire cosa realmente sia questa azienda,e come il termine azienda sia riduttivo quando si parla di un qualcosa diventato per merito icona nel corso della sua secolare presenza sul mercato.

CONOSCERE IL PASSATO PER CAPIRE IL PRESENTE

Nintendo viene fondata il 23/9/1889 da Fusajiro Yamauchi ,inizialmente i suoi sforzi sono
concentrati sulla commercializzazione di particolare carte da gioco tipicamente giapponesi,nel corso degli anni i vari presidenti e discendenti della famiglia Yamauchi continuano a produrre ogni genere di carte,ma iniziano a produrre anche giochi meccanici ed arrivando al boom economico ed agli anni  dell invasione degli elettrodomestici si butto anche nelle più disparate branchie di quell industria,quindi piccoli elettrodomestici ma non solo,infatti Nintendo aprì anche una compagnia di taxi ed una catena di alberghi ad ore...si zozzoni miei,avete capito bene...ed un canale tv.


A seguito di importanti collaborazioni tra cui quella per la distribuzione e produzione di carte Disney ed alcuni successi commerciali quali ad esempio l' Ultra Hand  ed una rivoluzionaria serie di light gun,qualcuno di voi ricorderà questa "tecnologia "applicata anche ad alcune giostre(non prodotte da Nintendo),cavalli meccanici con di fronte un cabinato al cui interno si muovevano personaggi meccanici da abbattere con questo fantomatico fucile,comunque,Nintendo entra in borsa.

E bene,dai piccoli elettrodomestici alla distribuzione del Magnavox Odyssey in Giappone la strada di Nintendo prese una piega nuova,la tecnologia ed il Giappone in quegli anni erano un binomio straordinario e Nintendo fiutò l affare.

Ecco l Ultra Hand


E questo è il Magnavox Odyssey
Siamo alla fine degli anni 70,c era in atto un importante cambiamento nell' industria videoludica,i videogiochi infatti stanno pian piano sdoganandosi,escono dalle sale giochi ed iniziano ad entrare nelle case della gente,prima sotto forma di "pong console"ossia console che possono riprodurre solo un gioco con minime variazioni sul tema,poi come nel caso dell Odyssey prima citato,con la possibilità di giocare diversi titoli sulla stessa console,di fatto le console come le conosciamo ora,con i dovuti distinguo... nascono allora.

Nintendo collabora in quegli anni con Mitsubishi electric e da vita alla sua prima console (1977) che contrariamente all Odyssey è una pong console,nella prima versione chiamata Color tv game 6 ad esempio ci sono 6 varianti di pong,ribattezzato per l occasione Light tennis,e via via fino agli anni 80 in questo lasso temporale ci sono diverse versioni della macchina,la color tv game 15,una versione con un racing game dotato di volante e marce,una versione chiamata color tv Block Kuzushi basato sul popolare Breackout,o se preferite il più recente Alleway (per altro uno dei primi progetti che vede partecipare un novello Shigeru Miyamoto assunto nel '77) ed in fine il Computer tv game che ci pone davanti ad una versione digitale di othello (non è un caso che WiiU abbia mostrato una versione di questo gioco sul paddone),che disponeva di un intelligienza artificiale all'avanguardia per i tempi ma con un costo troppo elevato per prendere piede anche considerando che si poteva solamente giocare ad othello e nulla più.
Questa meravigliosa immagine di qualche fortunato collezionista Giapponese vi da modo di vedere al centro le varie versioni di color tv games,al centro quello bianco è il Computer tv game,mentre sulla destra tante meraviglie di cui andremo a parlare immediatamente

Questo lungo e doveroso preambolo che forse avrà annoiato qualcuno si rende necessario per capire come parte Nintendo e come si approccia con questa industria sin da suoi albori,per capire a fondo la genialità di alcune scelte della casa di Kyoto è importante sapere come è mutata Nintendo nel corso degli anni e quali sono le scelte che ha preso e che hanno sempre,nel bene e nel male,fatto parlare di se.

L INIZIO DI UN IMPERO,GLI ANNI 80

Gli anni 80,i meravigliosi anni 80 direi,Nintendo rilascia il NES,un sistema che nasce sotto una buona stella,complici anche meriti enormi ed indiscussi la macchina non solo vende un numero di unità impensabili fino ad allora ma si impone e diventa sinonimo di videogames.
Analoghe macchine sul mercato non riscuotono eguali successi,tra i principali motivi una serie di titoli esclusivi che fanno breccia nei cuori degli appassionati,siamo ben lontani dal fenomeno di massa e dal casual gaming ma già Nintendo riesce ad affascinare molteplici tipologie di persone,l essere agli albori della moderna industria videoludica percmette alle geniali menti di poter esprimere con pochi pixel idee di ogni genere e natura,nascono giochi semplici nelle meccaniche e con trame assurde o risibili ma che riescono nell intento di sfidare il giocatore,è come avere un foglio bianco davanti,qualunque cosa tu disegni è una novità,oggi dopo 40 anni di videogame quante nuove idee vedete? Il foglio ormai è colmo e spesso la via migliore è terminare un vecchio disegno piuttosto che farne uno nuovo.
NES significava videogioco,tutti volevano sviluppare per NES e di fatti arrivò di tutto e di più . 

E sul quel foglio bianco alcune menti geniali si sono espresse ben meglio di altre,un esempio su tutti,beh uno dei primi fenomeni di costume nell ambito videoludico(dopo pong ovviamente) è super mario,il passaggio dal carpentiere jumpman alle prese con Donkey kong a Mario,al suo scorrimento orizzontale è una svolta epocale,Mario è il videogioco,ne escono film ispirati ed esce il film ufficiale,ma meglio non pensarci ora....si organizzano tornei a livello nazionale e mondiale,ormai tutti conoscono mario,tutti sanno cos è Nintendo e di conseguenza tutte le principali software house vogliono sviluppare i propri titoli per NES

Romantica console war,Sega è riuscita con mezzi inferiori a dar battaglia ,la sua voglia di surclassare Nintendo (e siamo onesti,spesso la surclassò sotto diversi punti di vista) la spinse ad osare troppo,quando poi la concorrenza fu troppa non riuscì a resistere ad un passo falso chiamato Dreamcast,universalmente ritunuta una delle migliori console di tutti i tempi.

Ovviamente Nintendo non ha vita facile,ha delle rivali agguerrite,prime tra tutte Sega con cui inizia un dualismo che ha acceso console war di antica memoria,due opposte fazioni che spesso erano li a parlar del nulla perchè in quell epoca,con 2 sole console a fare numeroni i titoli erano quasi tutti multy ed erano pressappoco identici,c era la guerra delle esclusive e per lo più erano first party,Sega  dovette cambiare mascotte perchè il clone di mario Alex the kid non riuscì a reggere il confronto e quindi abdicò in favore di Sonic,Nintendo dal canto suo era una macchina da guerra,Innovava e rivoluzionava continuamente,aveva dalla sua delle menti geniali e dei team talentuosi,nacquero in quegli anni alcuni dei miti che ancora oggi sono li,al di sopra di tutto a dettar legge,nomi grossi e pezzi da 90,parliamo ovviamente di Mario,Zelda,Metroid,per citare i principali brand,e di fianco a questi nascevano anche i vari Final fantasy,Metal gear solid,Castlevania solo per citarne alcune ancora in voga oggi.

Insomma il NES fu un successo totale che portò Nintendo nell Olimpo,e gli anni 90 probabilmente furono la definitiva consacrazione.


In tutto ciò Nintendo non si accontenta di invadere le case della gente e dopo la fortunata serie dei Game & Watch di inizi anni 80,e lo spopolare di quelli che a suo tempo venivano chiamati in Italia gli scacciapensieri,i vari Tiger della GIG et similia rivoluziona di nuovo tutto e lancia un mirabolante GameBoy ,siamo nel 1989 e questa creazione partorita dalla mente di Gunpei Yokoi è destinato sulla scia del NES a raccogliere successi su successi,centinaia di giochi e conversioni ed il dominio totale del mercato portatile nonostante ancora Sega ( e non solo) negli anni successivi tenti in tutti i modi di imporsi .

FINE PRIMA PARTE....

PierNano (VcVaV)

5 Commenti:

  1. beh interessante, non sapevo diverse cose che hai citato nella prima parte. Davvero era di Nintendo il sistema elettromeccanico per sparare sulle giostre a gettoni di tanti fa? Fico..Non lo sapevo, tra poco scoprirò che pure i miei pannolini erano marchiati Nintendo!

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  2. no gatto non erano nintendo quelli,magari ne faceva anche...era per spiegare di cosa si parlava :) ora mi ri leggo quel pezzo per vedere se ho scritto male o hai capito male :)

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    1. hai scritto " una rivoluzionaria serie di light gun,qualcuno di voi ricorderà questa "tecnologia "applicata anche ad alcune giostre,cavalli meccanici con di fronte un cabinato al cui interno si muovevano personaggi meccanici da abbattere con questo fantomatico fucile"

      insomma se non era di Nintendo, l' hai scritto con le chiappe...

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  3. si...si presta a mal interpretazione effettivamente ... certo... ti ci devi impegnare per capir male ... però può accadere :)

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  4. L'ingresso di Nintendo nel mercato videoludico fu un successone, il GameBoy poi fu la console che rivoluzionò i videogiochi portatili e mica per niente da allora Nintendo è sempre stata sinonimo di console portatili, ancora oggi non ha rivali in quel campo!

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