martedì, marzo 19, 2013
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Recensione del terzo capitolo della saga entrata di diritto nell'immaginario collettivo come "il nuovo resident evil", appellativo conquistato soprattutto dopo un primo capitolo arrivato nei negozi in sordina ma capace di restituire ai videogiocatori di vecchia data e non quella sensazione di "salto dalla sedia" (licenza poetica) che ricorda molto i cari vecchi vetri infranti dai cani della famosa magione di Racoon City.


Piccolo riassunto delle puntate precedenti: siamo in un futuro lontano pochi secoli, l'umanità è sull'orlo di una crisi mondiale dovuta alla mancanza di risorse energetiche e materie prime per colpa dell'avidità dell'uomo che negli anni ha prosciugato il pianeta Terra. Per ovviare a tutto questo, vengono costruite delle enormi astronavi chiamate "Planet Cracker" col compito di trovare le risorse su altri pianeti e letteralmente "staccarle" e portarle sulla Terra. In uno di questi pianeti chiamato Aegis VII, viene rinvenuto un marchio rosso: da qui comincia l'inferno. La colonia sul pianeta è vittima di omicidi inspiegabili, visioni e orrende trasformazioni in mostri chiamati Necromorfi dovute proprio a quest'ultimo che, caricato sull'astronave U.S.B. Ishimura per ordine di una fantomatica setta chiamata Unitology (convinta che il marchio sia un dono di un fantomatico Dio capace di renderli alla fine dalla vita "un unico essere"), fa si che i componenti del mezzo subiscano lo stesso destino dei coloni.



Isaac Clarke è un ingegnere spaziale che volontariamente decide di aggregarsi a una squadra di soccorso inviata per indagare sul destino della Ishimura in quanto preoccupato per la sorta della fidanzata imbarcata sulla nave. Dopo mille peripezie (e mostri orrendi) Isaac riuscirà a riportare il marchio sul pianeta, uccidere "l'unica mente" (orrendo necromorfo gigante che sembra essere una sorta di capo) e distruggere tutto scappando.

Isaac, in preda ad orrende visioni dovute all'essere entrato in contatto col marchio, viene portato sulla colonia Titan dalla confederazione terrestre per riuscire a carpire dalla sua mente i segreti per ricreare il marchio: fonte inesauribile di energia, di cui un esemplare fu rinvenuto sulla Terra secoli precedenti ma che inspiegabilmente venne abbandonato e portato su altri pianeti assieme ad altre copie ricreate per cercare di carpirne i segreti.

Per farla breve insomma, un nuovo marchio viene creato su Titan, tutti vengono trasformati in Necromorfi e Isaac riesce a fermare la "convergenza" (il diventare un solo essere, che verrà spiegato poi nel capitolo che vado a recensire) e fuggire distruggendo la colonia assieme a Allie, una ragazza conosciuta sulla colonia.


E veniamo a questo terzo capitolo che vede Isaac nascosto su una colonia lunare per cercare di sfuggire sia da terrestri che vorrebbero utilizzare nuovamente la sua mente, sia dagli Unitologisti che lo cercano per giustiziarlo: accusato, secondo loro, di aver contribuito agli esperimenti effettuati su quei manufatti "divini".



Viene però trovato da una squadra di soccorso e convinto a partire con loro alla ricerca di Allie (con la quale ebbe pure una storia d'amore) scomparsa sulla soglia di un misterioso pianeta ghiacciato chiamato Tau Volantis (sovrastato da una Luna dalla forma stranamente irregolare) che sembra essere l'origine del marchio e quindi dei necromorfi.

Qui chiudo con la trama e vado ad analizzare il gioco.

Cominciamo col dire che c'era molta paura da parte dei fan di una "snaturalizzazione" delle meccaniche di gioco, dovuta ai filmati circolati in rete e che vedevano Isaac fronteggiare umani, ripararsi dietro a coperture......insomma, una sorta di Dead of Wars. Niente di tutto questo, i fan possono strare tranquilli: queste fasi ci sono, è vero, ma anzitutto sono sporadiche e aiutano a spezzare un po' l'andazzo del gioco. Una piccola critica però va fatta: le coperture potevano essere fatte molto meglio di così, alla fine bastava copiare le meccaniche di Gears o Uncharted......invece ci ritroviamo un personaggio impacciato, che può solo accovacciarsi e non sfruttare ad esempio gli angoli dei muri e che spesso si ritrova accovacciato "per sbaglio" dato che la copertura si attiva con la pressione dell'analogico destro, indipendentemente dalla presenza di un ostacolo o meno.
Quello che più conta però è che: la paura, la sensazione claustrofobica di camminare in un corridoio di un'astronave temendo la comparsa di improvvisa di un necromorfo, lo spazio tetro......ci sono tutti!
Come anche i necromorfi in tutto il loro splendore: con qualche aggiunta naturalmente, figlia della fantasia degli sviluppatori, e qualche gradito ritorno.
Il gioco si svolge per 1\3 dell'avventura nello spazio sovrastante il pianeta, mentre per il resto del gioco sul terreno ghiacciato. Le meccaniche cambiano a seconda dell'ambientazione: nello spazio profondo, all'interno dei mezzi spaziali, il gioco ricorda molto i primi 2 capitoli mentre sulla terraferma cambia un po' con ambientazioni più ampie e più spazio per agire (e più mostri che ti attaccano da tutti i lati).
Graficamente il titolo è ottimo, ho preso in considerazione la versione per ps3 ma leggendo in rete sono identiche. I mostri sono come al solito "paurosamente" ben caratterizzati, Tau Volantis è splendida e anche le ambientazioni spaziali si attestano su ottimi livelli.
Giocabilità come al solito in linea con gli altri capitoli, con una novità: le armi. 

Quest'ultime si possono trovare come al solito già fatte, ma possono anche essere costruite da 0. Io personalmente non amo molto questo genere di cose, ma è comunque una gradevole aggiunta.

Inoltre le munizioni sono state unificate a differenza degli altri capitoli: ogni arma non ha più delle munizioni dedicate, ma un unico tipo di caricatore servirà per tutte. Scelta secondo me ottima: prima di tutto per i problemi di inventario dei capitoli precedenti, e poi perchè risulta "plausibile" dato che essendo tutte le armi a base di "laser" effettivamente la scelta pare logica.
Parliamo ora della longevità: beh, devo dire che sono rimasto sorpreso. Ero abituato alle canoniche 12 ore dei capitoli precedenti, qui invece ce ne ho impiegate 19 tralasciando anche alcuni capitoli "facoltativi". Si, avete capito bene: esistono delle missioni secondarie che aiutano non poco sia a livello di recepimento munizioni e indizi di gioco relativi alla trama, sia ad allungare il tempo totale già ottimo.
Rigiocabilità secondo me alta: il gioco può essere ricominciato utilizzando tutto l'armamentario presente a fine avventura (un po' come R.Evil) e possiamo sfruttare le conoscenze dell'avventura per portare a termine missioni tralasciate, oppure perlustrare quella parte di navetta magari tralasciata precedentemente in quanto sprovvisti di munizioni adeguate.
Trama: fino all'80% del gioco siamo sui livelli degli altri capitoli, quindi un racconto visionario degno del miglior film horror. Sul finire il colpo di scena che può piacere e non piacere: io personalmente l'ho adorato in quanto inaspettato, lascio a chi lo giocherà il piacere di scoprirlo.

Tutto perfetto quindi? Quasi.

Anzitutto premetto di non aver provato la campagna co-op, in quanto sprovvisto di amici che possedevano il gioco: quindi non mi sbilancio. So però che trattasi di co-op cooperativo e non competitivo come si pensava all'inizio, un po' come gli ultimi capitoli di R. Evil. 

L'idea di base è buona, per carità: il compagno di avventure è anche carismatico, più di Isaac probabilmente. Il problema però è che l'avventura non fa distinzione tra la campagna da singolo e il co-op. Mi spiego: il numero dei nemici è tarato sempre e comunque per la campagna in multiplayer. Sti cavoli però: TROPPI nemici, ma veramente troppi. In alcuni casi occorre lasciar perdere certe missioni facoltative per il numero spropositato di necromorfi, numero assolutamente fuori da ogni logica e molto frustrante alla lunga.

Poi ci sono anche dei mini-giochi che servono per sbloccare, ad esempio, delle porte pensati per il co-op che da soli non hanno senso: è difficile spiegare, bisogna provarlo di persona.
Altro lato negativo: il sistema di autosalvataggio, assolutamente penoso. Perchè direte voi? Perchè semplicemente non ha senso. Capiterà spesso di aver ucciso magari un boss ostico, prendendosi finalmente un po' di pausa dal gioco per farsi gli affari propri. Dopo qualche ora si riprende e......si riparte da mezz'ora di gioco precendente, costringendo a rifarsi tutto. E questo accade spessissimo, credetemi. A nulla serve il salvataggio manuale: tutto è dettato dalla fortuna del momento. Ma fosse solo quello! Spesso capita invece la cosa contraria: siamo di fronte a un boss futtutamente ostico, in questo caso il salvataggio ci fa ripartire sempre da lì. Non riusciamo pur esaurendo tutto l'arsenale a disposizione (magari perchè ci sfugge un indizio su come batterlo) e decidiamo di provare in futuro, salvo però scoprire che in questo caso sono stati salvati i dati di gioco con l'arsenale completamente vuoto costringendoci a ricominciare dal checkpoint precendente......assurdo!
La cosa è dannatamente strana in quanto nei capitoli precendenti non c'è mai stato alcun problema di sorta, ed è una cosa che non viene menzionata nelle recensioni lette qua e là: fidatevi di me però, armatevi di santa pazienza.
Ultimo lato negativo: le famose microtransazioni. Va bene che sono facoltative, però mi è capitato personalmente di aver dovuto sborsare 5 euro per poter avere una tuta particolarmente bella (non presente nel gioco) e un'arma alla quale ero affezionato negli altri capitoli (il tagliatore, per intenderci chi ha giocato a Dead Space sa a cosa alludo) altrimenti quasi inarrivabili. 
Aggiungiamo anche l'ultima genialata chiamata "Dead Space 3 Awakened"

ovvero l'espansione uscita pochi giorni fa che riparte dalla fine della storia. Eh si, avete letto bene: riparte dalla fine, ovvero ti fa vedere il vero finale del gioco aggiungendo un paio d'ore all'avventura. Io l'ho comprata e devo dire che è anche ben fatta in quanto permette di giocare un paio d'ore all'insegna dell'horror estremo, in linea con i ricordi del primo capitolo. Però è una vergogna far pagare 9.99 euro per permettere di dare un'occhiata al vero finale, e vi assicuro che non è una cosa di poco conto dato che lo stravolge alla grande. Le giustificazioni di EA a riguardo valgono ben poco, è un'operazione molto simile a quella di Ubisoft tanti anni fa riguardante Prince of Persia atta solamente a spillare ulteriori soldi all'utenza, unita alle famose microtranasioni.


Concludo con il voto finale: titolo di sicuro valore che deve assolutamente far parte della collezione per chi ha giocato l'intera saga, per gli altri consiglio assolutamente di ricominciare dall'inizio. Però devo ammettere che gli aspetti negativi minano il mio giudizio finale. Dead Space 2 fu da me giudicato (senza recensione) con un 9.5, qui un punto in meno ci sta tutto.


VOTO FINALE: 8.5









7 Commenti:

  1. Risso bellissima rece/riassunto,per chi come me è rimasto a secco di dead space è ineressante
    che dire hai saltato la mirablante versione wii :)per il resto perfetta
    sulla storia dei salvataggi quando dici fidateMI di me,io mi fido! :) è una cosa assurda,perdi con un boss non hai voglia di rifarlo e devi rapartire da molto prima...ridicolo,com è ridicolo vendere un finale del gioco a 9.90,a stanno cagando veramente fuori dal vasino,o come si dice in gergo,pisciando sul tappeto buono...non è giustificabile,lo dovrebbero scrivere sulla confezione,il gioco è incompleto,per vedere il vero finale dovrete sborsare altri 10 euro, e uno sceglie,e non sopporto nemmeno la cosa di dover pagare per avere un qualcosa in più,la tta figa e l arma esclusiva...ma dai a che che cazzo di punto siamo arrivati,il bello una volta era scervellarsi e sbattersi per sbloccare le armi e gli extra fighi ed ora digiti il tuo bel codicillo della carta e sei a posto... videogiochi stanno morendo,almeno per come li abbiamo conosciuti....
    fine dell omelia...

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    1. Anzitutto ti ringrazio per la segnalazione dell'errore di battitura, l'ho corretto: e pensare che ho controllato 2 volte la bozza prima di pubblicarla.
      Riguardo al capitolo per Wii: beh in effetti non l'ho tralasciato nel riassunto, semplicemente non aggiunge nulla di nuovo perchè si svolge tutto nell'arco del primo capitolo e non viene menzionato da nessuna parte.
      Riguardo al dlc e alle microtransazioni non ho nulla da aggiungere, hai perfettamente ragione.
      p.s.
      Consiglio per chi volesse di leggere i libri "Dead Space Martyr" e "Dead Space Catalyst" sono ottimi aiuti per comprendere la trama a fondo

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  2. Certo che sti DLC sui veri finali rompono davvero le balle, meno male che quella sanguisuga di Riccitiello si è dimesso

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  3. Bravo Risso ad aver evidenziato pro e contro del gioco, devo dire che viste tutte le magagne da cui è afflitto il titolo, lo comprerò quando troverò la versione completa a 15 Euro, questo comportamento di EA rompe il cosiddetto, la storia delle microtransazioni e dei DLC porterà alla morte il settore avanti di questo passo, francamente è la cosa che mi spaventa di più per il futuro.

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  4. la mia paura è che a lamentarsi siamo noi che abbiamo qualche annetto,non vorrei che le nuove leve e tutti i casual che arrivano dai tablet dal wii e da quella merda li percepiscano come normale questa cosa.
    scarica i nuovi brani di just dance
    scarica il nuovo personaggio di sony smash bros
    scarica il pistolone di risso in dead space e via discorrendo,fino addirittura ai livelli di super mario

    cazzo aspettare 2-3anni per un mario nuovo creava hype,un mario ogni 8 mesi è una rottura di coglioni,cito mario perchè nintendo da questo punto di vista ancora è decentissima,non volevo parlare di assassin s creed i suoi 200 dlc per capitolo,i vari cod e roba simile....
    per me è game over se si continua così,ed in questa generazione poi ci saranno 6-7 console insieme,il caos totale

    viva la foca che dio la benedoca!

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  5. Non sono molto dedito ai dlc. Ho comprato questo non sapendo della storia del finale, qua do ho realizzato li ho maledetti. Vi assicuro che se uno non lo gioca, e comincia il futuro quarto capitolo avrà una storyline monca.
    Mentre riguardo a Ubisoft, ho comprato il dlc "la tirannia di re washington" credendo si trattasse di una storia unica, invece sono 3 o 4 capitoli a 9.99 euro l'uno a meno non si compri il season pack. Durata: 1 ora. Mavaff.....o Ubisoft col piffero che ti compro gli altri!

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  6. Bella recensione, ho solo modificato lo stile (chi non era miope lo stava diventando!)

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