lunedì, giugno 03, 2013
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Durante la conferenza Microsoft per la presentazione della nuova Xbox, una delle poche cose che aveva riattivato i miei neuroni è stato il nuovo titolo dei Remedy (Alan Wake), Quantum Break.
Il trailer presentato iniziava con una scena in live action con attori reali per poi passare a brevissimi spezzoni di gioco poco significativi ma che, comunque, mi hanno stimolato un po' di curiosità nei confronti del titolo.


La mia curiosità poi, si è trasformata in dubbio. 

Leggendo uno spezzone d'intervista degli sviluppatori, ho trovato amletica una loro affermazione riguardo lo svolgersi del gioco; essi hanno annunciato che durante l'avventura in Quantum Break ci ritroveremo ad affrontare fasi in live action oltre a parti di gioco vero e proprio.

Un misto tra realtà e videogioco dunque, ma perché?

La risposta è stata per offrire al pubblico una nuova visione di entrambi questi mezzi.

Ok, partiamo da un presupposto, cos'è essenzialmente un videogioco?

Un videogioco è un mezzo d'intrattenimento dove puoi, attraverso un controller e dei pulsanti, imitare a tuo piacimento delle azioni che si svolgono tramite uno schermo o un televisore.

Ci immergiamo dentro un mondo fantastico, irreale, potendo fare tutto ciò che nella vita vera tendiamo solo ad immaginare.

Ecco cos'è un videogioco, una pulsazione della nostra coscienza, una ribellione dell'anima, un'orgia di sensazioni indescrivibili che partono da un semplice pulsante schiacciato con troppa foga.

Ora, perché ci volete riportare nella realtà? Che gusto c'è a ritrovarsi nuovamente ad esplorare un mondo già visto e rivisto? Non è che si sta perdendo il concetto di videogioco vero e proprio innalzandolo verso qualcosa che alla fine di "gioco" ha poco o nulla?

Credo che il termine esatto per definire questo processo sia "realismo".

Forse parto preventivato, ma ho sempre pensato che troppo realismo in un mondo virtuale rovini l'esperienza alla base, rendendolo più "Video" che "Gioco" e, pensandoci bene, sembra che Microsoft stia adottando proprio questa strada, il coinvolgimento massiccio della televisione attraverso il videogioco.

Ma è veramente ciò che vogliamo? Siamo sicuri di voler far diventare il nostro hobby preferito un'altra noiosa routine di vita reale?










3 Commenti:

  1. Beh ricordo che in Heavy Rain ci furono un po' le stesse considerazioni....e anche sul prossimo Beyond Two Souls.

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  2. uno dei miei sogni da bambino era un giorno poter andare al cinema,e scegliere tramite una pulsantiera come far dipanare la storia,il mio sogno venne realizzato anni fa,ma ebbe ben poco successo e non credo arrivò mai in italia.
    secoli fa decisi di non leggere dei libri normali perchè avrei solo letto quello che lo scrittore aveva già deciso,ma trovai piacere nel leggere i libri game(che poi ne ho letti 4 che ancora conservo ...io e leggere abbiamo litigato)
    allo stesso modo ho sempre amato i giochi dal finale multiplo o le scelte che condizionano la storia,anche se poi da buon videogiocatore incallito se il titolo mi piace voglio vedere tutti i finali e tutti i bivi della trama.
    mi cambia qualcosa se il gioco è realistico fumettoso,lolloso tanto per rispolverare il termine e diffonderlo anche qui....no,non mi cambia un cazzo,l essenza del gioco per me è la scelta,scegliere come attaccare un nemico,se a fucili spianati o strisciando nell ombra,scegliere tra salvare o no una vita,tra soccorrere o meno qualcuno,è questo che mi manca dannatamente in molti giochi di oggi,mi manca il superfluo,mi mancano le sub quest fini a se stesse,mi manca la stanza che non serve ad un cazzo e nella quale ti scervelli ad esplorare ed esamionare per capire se ha un utilità...poi come questo avvenga sul tv non mi importa,l importante è che avvenga
    e se invece fosse solo un film interattivo,beh,liberi di scegliere se ci piace o meno,liberi di appassionarci o relegarlo a feccia.
    heavy rain per me è una piacevole novità,recitato da attori sarebbe stato fantastico,ora abbiamo una scelta in più ;)

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  3. Bell'articolo Mas, ma ricorda che viviamo in un mondo in cui milioni di persone giocano a The Sims....

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