lunedì, luglio 29, 2013
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Eccoci giunti alla seconda parte dello speciale dedicato a Resident Evil. Chi è fan della serie di Capcom, come il sottoscritto, non potrà che essere d'accordo sul fatto che Resident Evil 2 sia e rimane in assoluto il miglior capitolo della serie. Visto che ho perso molte ore del mio sonno giocandolo ai tempi che furono, quindi ritengo di conoscerlo piuttosto bene, cercherò di descrivervi i punti salienti che hanno reso questo videogame uno dei migliori survival horror di sempre.
Buona lettura!
  
RESIDENT EVIL 2


 La tetra cover della versione Playstation da me giocata nel 1998

Ricordi di un vecchio nerd...
Una sera di Settembre del 1998 dopo aver sviscerato per bene il primo capitolo di Resident Evil, a quei tempi i videogames li giocavo a fondo non come adesso, ho iniziato a giocare RE2. L'impatto è stato veramente positivo, era tutto più difficile, gli Zombie triplicati e i ritmi rispetto al primo episodio molto più sostenuti. Il virus "G" aveva colpito Raccoon City e raggiungere il primo punto di salvataggio nella Stazione di Polizia è stata un impresa emozionante e impegnativa. Fin da subito ho intuito che si trattava di un capolavoro. 

 Gli sfondi bidimensionali pre-rederizzati raggiungono l'apice della bellezza
Qui siamo nel bus semidistrutto che si trova nel percorso iniziale

Curiosità: Biohazard 1.5 e lo "spottone" di Romero.
Visto il successo del primo episodio Capcom presenta al Tokio Game Show 1996 una versione provvisoria denominata Biohazard 1.5. Mikami passato a ruolo di producer, mantenedo comunque un ruolo fondamentale per quanto riguarda le scelte di sviluppo del gioco, decide successivamente di cancellare questa versione e posticipare l'uscita del gioco di un anno (scelta coraggiosa da parte di Capcom). Su internet esistono alcuni filmati di gameplay di questa versione 1.5, se volete curiosare, ma sicuramente Resident Evil 2 è un prodotto dal punto di vista qualitativo nettamente superiore e di questo dobbiamo essere riconoscenti a Mikami.
 Uno spezzone di gameplay di RE 1.5!
 
 Per la distribuzione in Giappone Capcom decise di produrre 2 spot di Biohazard 2 con attori in carne ed ossa, affidando la regia nientemeno che a George A. Romero maestro del cinema Horror e papà degli Zombie "moderni". Gli spot costarono a Capcom, soprattutto a causa della presenza del celebre regista, la bellezza di 1,5 milioni di dollari! La cosa buffa è che in occidente questi due spot non sono mai stati trasmessi per l'opposizione dell'attore principale Brad Renfro (che interpretava Leon) che non diede il consenso per la visione al di fuori dell'Asia.  

 Uno dei due spot di Biohazard 2 di Romero

Sinossi e struttura di gioco: la storia si svolge nei due mesi successivi ai fatti accaduti a Villa Spencer dopo l'esplosione del laboratorio segreto dell'Umbrella Corporation, il virus intanto si è propagato alla vicina Raccoon City trasformando gran parte della popolazione in Zombie e mostri mutati biologicamente.
 

 La città di Raccoon City in RE2 viene consacrata come icona della città del male 
nell'immaginario del "gamer nerd", una moderna Transilvania popolata di mostri e dalla quale fuggire.

I nuovi protagonisti sono Leon Kennedy, poliziotto appena affidato al dipartimento di poilizia di Raccoon City (R.P.D.), e Claire Redfield che sta cercando il fratello Chris misteriosamente scomparso con le due squadre della S.T.A.R.S. I due si incontrano all'inizio del gioco nella città ormai completamente in mano agli Zombie e agli altri esseri mutati geneticamente, ma sono costretti a separarsi a causa di un incidente. Durante il loro peregrinaggio a Raccoon City, in cerca di verità e superstiti, scopriranno che un nuovo Virus "G", elaborato dal Professor William Birkin dell'Umbrella, modificato e più potente di quello precedente è la causa dell'epidemia scoppiata in città. 

 Tutto bene Dottor Birkin? Ehm... ho capito torno piu tardi!

Si imbatteranno anche in alcuni superstiti, tra i quali citiamo, la moglie (Annette) e la figlia del Dottor Birkin (Sherry) e in una misteriosa spia asiatica di nome Ada Wong mandata a recuperare il "G" Virus da Albert Wesker. Tra i personaggi giocabili in una mini avventura, segreti e sbloccabili solo finendo il gioco con un determinato punteggio, ci sono anche Hunk, agente segreto dell'Umbrella Corporation che ha ricevuto il compito di recuperare dei campioni del nuovo virus, e Tofu un personaggio di fantasia rappresentato da un paralellepipedo di formaggio di soia armato solo di un coltello! Compiendo determinate azioni riuscirete ad incontrare anche Brad Vikers nei pressi della stazione di polizia. Il vigliacco pilota dell'elicottero, fuggito durante la ricognizione della Squadra Alpha presso Villa Spencer, è diventato uno Zombie pertanto con un'azione caritatevole si può dargli la pace eterna recuperando oggetti preziosi.
  

I protagonisti del primo e del secondo episodio della serie resident Evil

 Resident Evil raddoppia e lo fa in tutti i sensi! I due personaggi Leon e Claire devono affrontare 2 scenari A e B per un totale di 4 storie diverse con relativi finali. In quasi tutte le versioni c'è pertanto ci sono due dischi, ognuno dei quali contiene due dei quattro scenari.  Ci sono anche delle modalità aggiuntive che variano a seconda delle piattaforme. Tenuto conto che per completare ogni scenario si impiegano, mediamente e andando abbastanza veloci circa 3 ore, la durata complessiva della campagna si attesta a minimo 12 ore.
Niente di più falso! La longevità complessiva a mio parere, tra sfide per recuperare armi o giocare con i personaggi segreti, si attesta minimo sulle 60 ore di gioco! Credetemi sulla parola se vi dico che in realtà personalmente ne ho giocate molte di più!   
 

 Alcuni Zombie nudi (cavie dei laboratori dell'Umbrella) tentano di aggredire Leon
Scostumati!

Il gameplay è praticamente lo stesso del primo episodio con i bauli magici, gli spray curativi, le erbe curative da combinare (verde, rossa aumenta l'effetto curativo e blu contro i veleni), le macchine da scrivere con relativi nastri da recuperare per i salvataggi, il menù del personaggio per selezionare gli oggetti e per curarsi con relativo stato di salute e i files con i documenti recuperati. 
Gli enigmi sono sempre chiavi composte in più pezzi da assemblare oppure oggetti nascosti da incastrare in statue per far scattare serrature, questo costringe il giocatore a un backtracking (rivisitare zone già esplorate) tutto sommato non frustrante anche perchè spesso ripopolate da nuovi nemici.  Anche il sistema di controllo, con la telecamera che cambia angolazione a seconda della posizione del personaggio rispetto al fondale bidimensionale, rimane invariato con un sistema di mira semi-assistita e l'impossibiltà di sparare muovendosi, sistema di combattimento che avrà una prima consistente evoluzione soltanto nel 4° episodio.

 Chiappe-tette & RE (parte seconda) una sexy Ada Wong
 Il paradiso dell'armaiolo
Le armi in Resident evil 2 sono veramente una goduria per gli amanti del genere, oltre a quelle classiche del primo episodio come il lanciagranate, il fucile Remington o la Magnum Desert Eagle si vanno ad aggiungere ad esempio un interessante Heckler & Koch VP70 da 9 mm,  oppure una balestra con dardi esplosivi . La cosa fantastica è che le armi da fuoco sono upgradabili! Quindi la HK VP70 modificata può sparare raffiche di 3 colpi e grazie ad una impugnatura da mitraglietta migliora la mira e, delizia delle delizie, la Magnum e il fucile Remington diventano due autentici cannoni portatili! La scarsa dotazione di munizioni consiglierebbe un uso di queste armi potenziate per i nemici più grossi ma la tentazione di usarle contro gli Zombie a distanza ravvicinata è troppo forte e gli effetti sono devastanti!

Per uccidere un grande Zombie ci vuole una grande pistola! Cinghiale la grande marca!

 Splatterissimo!
Questo episodio è in assoluto uno dei giochi più splatter che sia mai stato realizzato! Con le armi potenziate, delle quali accennavo prima, è possibile non solo far esplodere le teste degli Zombie ma anche le braccia o addirittura è possibile spezzargli in due il tronco con l'agghiacciante scena dello Zombie che si trascina senza metà del corpo nel disperato tentativo di mordervi una caviglia.

 Alcuni minuti di gameplay 
Armi biologiche ed altre schifezze varie.
Ritengo che in questo capitolo siano presenti i mostri più ispirati della serie, oltre ai vari Tyrant, rospi e alligatori mutanti o falene giganti spiccano i letali Lickers (uomini infettati direttamente dal G Virus) e naturalmente il Professor Birkin o meglio quello che ne rimane dopo l'orribile mutazione.

  Il Licker in tutta la sua mortale "bellezza"

Conclusioni
Il ritmo adrenalinico, la tensione creata da alcuni colpi di scena messi nel gioco ad arte e gli scenari con enigmi ambientali sempre più ispirati contribuiscono a rendere questo survival horror sempre più avvincente ed emozionante da giocare. 
Capcom insieme a Mikami, nella duplice veste di produttore e supervisore, ripropongono la formula vincente del primo Resident Evil migliorandolo in ogni aspetto, grafica, musiche, gameplay e storia consacrando il secondo capitolo a capolavoro assoluto, un vero e proprio Cult del survival horror capace di attrarre anche un pubblico non amante di questo particolare genere.
  
Resident Evil Voto: 10/10 - Il miglior capitolo della serie!
Resident Evil 2- Biohazard 2- CAPCOM - 1998
Piattaforme: Playstation, Nintendo 64, PC, Dreamcast, Gamecube

Trailers
 Il filmato di inizio gioco

Il filmato di introduzione dal menu di gioco


Ci vediamo al prossimo articolo dello speciale dedicato a RE con Resident Evil 3 "degna conclusione del vero Resident Evil".

Zio Albert Aka AlbertW

7 Commenti:

  1. Mi ricordo di aver giocato nelle assurde vesti di un pezzo di tofu armato di coltello...

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  2. Ma sapete che sta cosa del personaggio a forma di tofu mi era sfuggita?
    Comunque ottimo articolo per un ottimo gioco: l'idea di giocare con 2 personaggi la stessa storia, incrociandosi e utilizzando i save game per ricominciare con l'altro e viceversa fu una rivoluzione.
    E confermo anche io i dati sulla longevità: 3 ore per campagna? Col cavolo ci ho perso giorni interi!

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  3. Grazie Risso!
    In realtà ottenere il 4° sopravvissuto non era pere niente facile, dovevi giocare 6 partite, 3 per scenario, ottenendo almeno una "B" come voto e sbloccare tutti gli elemnti sbloccabili come armi, costumi, etc.
    Ricordo inoltre che esistevano scenari (ad esempio nel cortile della stazione di polizia avvicinandosi al cancello) e foto segrete... lo dico perchè sbloccai praticamente quasi tutto...

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  4. per il fottuto rullino si dobeva ispezionare la scrivania 50 volte!
    Finito diverse volte anche a livello S in poco + di 2 ore...però il mio preferito...anche se siamo li...è il remake del primo per GameCube
    ottimo pezzo zio

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  5. Grazie! Sono contento che sei vivo! :)

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  6. Gran gioco, l'unico RE (insieme a Nemesis) che ho giocato per intero godendo come un riccio. E gran pezzo, bravo Zio!

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