venerdì, novembre 08, 2013
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Ieri mi è stato regalato un gioco, un gioco per Wii U che volevo ma che per motivi totalmente slegati dalla qualità del titolo non avevo ancora acquistato: Pikmin 3. Il regalo è arrivato totalmente inaspettato e da una persona (mia suocera) che indubbiamente non si intende di videogiochi. Cosa mi ha dato fastidio dunque? Il fatto che dopo aver sbavato sulla cover ho girato la custodia per guardarne il retro... C'era scritto: "Uoz ang badi-uoz asganaway..." era in inglese! Ma... se l'ha comprato da Open Games nel centro di Genova... La cosa non mi va proprio giù, per vari motivi. Innanzitutto la versione UK del gioco costa meno (principalmente per una questione di tassazioni), non dico di molto, specialmente se si tratta di Nintendo, ma almeno 10 euro di differenza ci sono. Seconda cosa, se mi vendi un titolo "importato" dal Regno Unito, al momento dell'acquisto me lo fai presente, e non che siccome sono una signora e di giochi non capisco una fava me lo vendi e via... Inoltre, non è questo il caso, ma se il titolo non fosse stato multilingua? Aggiungo poi che io sono uno che non vende i propri giochi, per tanto, i titoli Nintendo in particolare, mi piace averlo in versione Italiana. Motivo per cui li compro in negozio. 

Oggi vado al punto vendita, scontrino alla mano, ed espongo il problema. Questa, più o meno, la discussione con il commesso: 
"Ah, ma il gioco poi è in italiano eh" 
"Lo so lo so, ma io volevo la versione italiana" 
"Non capisco... non è la stessa cosa? Cambia solo la cover..." 
"Diciamo che li colleziono e quindi la vorrei in italiano, grazie" 
"Ah ecco appunto, perchè la differenza è solo quella, difatti non capivo..." 
"No, se la mettiamo così la differenza non è solo quella. Se l'avessi voluto in versione inglese l'avrei ordinato su Play.com ed avrei anche risparmiato qualcosa" 
(palese stupore per la mia affermazione, controlla sul pc) "Comunque mi spiace ma anche tutti gli altri punti vendita hanno solo la versione inglese..." 
"Ah! In questo non c'è problema guarda! Me lo ordini..." 
(il fuoco negli occhi) "D'accordo, sarà qui mercoledì" 

Questo il siparietto. Innanzitutto il fatto che mi abbia ordinato il gioco senza fare polemica mi fa pensare che io abbia ragione, inoltre (cosa che già sospettavo) avvalora la mia tesi che le catene italiane non possano vendere titoli UK senza dichiararli (o roba simile). 

Voi ne sapete di più sull'argomento? 
In passato mi capitò una cosa analoga con Super Mario 64 per Ds, ma il commesso (Game Stop) mi disse subito che quella versione costava 6 euro in meno perchè inglese. 
Ritenete che io sia esagerato o anche a voi la cosa avrebbe dato fastidio? Comunque non credo mi vedranno più, con sommo piacere da ambo le parti, immagino.

11 Commenti:

  1. Secondo me non hai esagerato, hai fatto bene invece!

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  2. Mmmmmm, strana sta cosa.
    Oltretutto sti fenomeni quando gliene porti tu uno di importazione ti fanno mille problemi!

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    1. Giustissimo! Non ci avevo pensato mentre scrivevo, ma hai assolutamente ragione!

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    2. infatti stavo per scriverlo pure io, i negozi come Gamestop non accettano titoli non italiani. Inoltre come hai fatto notare, le versioni provenienti dall' UK di solito costano meno, quindi ti hanno rifilato una bella bidonata: la loro consociata inglese glieli invia con un buon margine di rivendita, quando potevi comprarti direttamente tu la versione anglofona.
      Che pagliacciata!

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  3. non credo si possano vendere proprio per i diversi regimi fiscali,ovviamente non ne ho la certezza...
    Sull aver fatto bene o meno,ci sono versioni che valgono più di altre,la versione italiana è per ovvie ragioni spesso più rara ma contrariamente a quanto avviene per gli altri campi più raro non è più prezioso ma meno interessante
    Ovviamente se momo ha piacere di avere tutte le copie in versione italiana,beh ha tutto il diritto di averla,io avrei soprasseduto,ma a queste cose bado poco

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    1. Beh ma ad essere onesti nel mio caso non si tratta di più rara o meno rara, semplice gusto personale. Se parlassimo di versione Jap, Ntsc o Pal sarebbe diverso. Ma se parliamo di versione Pal e basta reperisco averla italiana (in alcuni casi, molti giochi per 360 invece li ho acquistati in UK). Inoltre, dovresti sapere meglio di me cosa vuol dire non avere una localizzazione...

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    2. Beh ovvio che il multilingua era scontato,non ci fosse col cavolo che mi tenevo il gioco!
      Il mio era un ragionamento sull aspetto prettamente estetico della tua copia del gioco e del suo valore economico in ambito collezionistico
      in molti giochi le copertine cambiano da stato a stato e non solo da regione pal,ntsc,cazziemazzi.
      ed alcune valgono di più,comunque non importa tutto ciò se il tuo intento è avere tutte le copie in versione italiana,e tanto perchè tu lo sappia,di quadri aziendali non ne capisci una fava come si evince dalle tue argomentazioni sopra riportate

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  4. Da quello che so io si possono vendere prodotti stranieri in italia, ma devi palesarlo! (anche perchè se lo fai vuol dire che costa meno...).
    La tua reazione ci sta tutta, anzi, io mi avrei fatto dare indietro i soldi visto che il prodotto non era conforme, ma sicuramente ti avrebbero detto che non era possibile per "politica aziendale" (balle! :-b )

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    1. Onestamente il gioco lo volevo, quindi l'opzione soldi indietro non l'ho neanche pensata, ma al massimo mi avrebbero fatto un buono, credo

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  5. trovi d'accordo anche me. prima di tutto anche io colleziono e quindi pretendo roba in italiano e soprattutto non mi devi raccontare storie per costringermi a tenere una cosa che non voglio.. poi se ci mettiamo anche sta storia che non accetterebbero lo stesso trattamento da un cliente..

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