venerdì, novembre 22, 2013
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 La next-gen è davvero PS4 e XboxOne ?

A questa banalotta domanda, i lettori (ciao mamma) daranno probabilmente una propria risposta: 
"sì", "no", "sembrerebbe", "meglio Wii U", "ma per carità", "Sony / Microsoft rullazza" e così via.
Guardando al numero di spot televisivi e al numero di articoli presenti in rete o sulle testate specializzate del settore, il messaggio appare chiaro: le due nuove console Sony e Microsoft ( e mettiamoci Wii U) rappresentano la next-gen.

Almeno commercialmente.

Almeno fino a gennaio 2014.



A gennaio potremmo assistere all' annuncio di un cambiamento, di una novità che ai giovini come me, che erano decisamente più giovini nei primi anni '90, farà scendere più di  una lacrimuccia di nostalgia: la realtà virtuale....una parola che sa di cyberspazio e di cyberpunk, di "entering the Matrix" e di Neo con la pillolina blu o rossa e di tanta, tanta altra cultura pop di 20 e passa anni fa.

Coloro che seguono con interesse il mondo della tecnologia o che magari hanno visitato l' ultima edizione del Lucca Games & Comics, avranno probabilmente visto e letto di Oculus Rift (d'ora in avanti O.R.) , ovvero un coraggioso progetto indipendente teso a riprodurre tramite un visore da indossare, la sensazione di trovarsi immersi nel campo di gioco. Ecco, in occasione del Steam Dev Days, Valve  Software presenterà il suo progetto di realtà virtuale, evento al quale parteciperanno anche i creatori di O.R. 

Siamo riusciti a capire di cosa un hardware per la realtà virtuale (RV) abbordabile 
sarà capace entro un paio d’anni, ed abbiamo assemblato un prototipo in grado di dimostrare che tale hardware per la RV è capace di creare esperienze mozzafiato.
Questo tipo di hardware farà la sua apparizione quasi certamente in poco tempo, il momento di iniziare a sviluppare software è ora.  Durante questa conferenza discuteremo di come sarà l’hardware e quale genere di esperienze rende possibili. Qualche partecipante sarà scelto casualmente per provare il prototipo dopo la conferenza. 

Questo il proclama ufficiale! 

Ecco quindi l'altra next gen che sta nascendo: un nuovo tassello va ad aggiungersi al mosaico composto da Steam Machines, Steam OS, Steam Controller. Un tassello sorprendente, quello in fase di presentazione. 


Se i ragazzi di Valve (beh, ragazzi...virtualmente!) avranno successo, tutto quello che oggi viene pubblicizzato come "next" in pochi mesi sembrerà piuttosto "old".

....MA? Perchè c'è sempre un MA, sappiatelo!  

Ovviamente ci sono ancora tantissimi interrogativi : dai primi test è emerso che Oculus Rift, pur essendo straordinariamente immersivo, in diversi soggetti induce dopo pochi minuti di prova la famosa "motion sickness", detta anche "nausea da viaggio". Quindi sarà importante vedere in che modo potrà essere evitato questo tipo di effetto collaterale. Inoltre va tenuto conto che siamo all' inizio del viaggio verso questa novità, quindi ancora non abbiamo news su sbocchi giocosi precisi, sappiamo solo che si userà un controller e che il mondo intorno ai nostri occhi, sarà quello di gioco.

Almeno sappiamo che non saranno richiesti virtuosismi ginnici in stile Kinect, parliamo di qualcosa di molto più pacioso! La cosa certa però è che non abbiamo intrapreso un viaggio dove ci accingiamo a preparare le valigie con calma pianificando tutto, soste per la cicca e la pipì incluse, ma ci troviamo già scaraventati sulla prima nave in partenza dal porto con uno zaino in mano, in attesa di capire se l' approdo sarà subito entusiasmante o ci aspetterà ancora un percorso tortuosi prima della mèta.

Eh sì, il futuro è come il Natale: quando arriva, arriva. Non viene a chiedervi se siete pronti!



Crederci? Non crederci? Beh ragazzi, è Valve...guardate cosa hanno messo in piedi in pochi anni.
Guardate i loro giochi. Sicuramente non sono i primi che passano giusto per farsi un po' di pubblicità.

Giusto per informazione, nè Oculus Rift nè il progetto Valve saranno tecnicamente sostenibili da Xbox One  e PS4 ma solo dai PC (e ovviamente da quelli che verranno trasformati in Steam Machines!) , in quanto la potenza di calcolo richiesta è superiore a quella delle due nuove console.

Ah dimenticavo: lo avevate visto "Il Tagliaerbe" ?



10 Commenti:

  1. Complimenti vecio! Bell'articolo!

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  2. Direi che siamo in sintonia compresi gli articoli che abbiamo scritto... anche se io sono più old-gen di te! =))

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  3. Bell'articolo (h)
    Che poi se prendiamo la maggior parte dei film incentrati sui videogames (ora non me ne viene neanche uno...) trattano tutti di realtà virtuale che poi ha dei risvolti nella realtà. Purtroppo visto il poco tempo che ho passato a lucca e le mie limitate capacità mentali (cit) non ho aveto l'occasione di vedere questo progetto... mi informerò ;)

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  4. A dirla tutta mi troverei un po' in imbarazzo ad indossare quel coso, tuttavia è un gran bel progetto. Sul web ho letto diverse idee a riguardo, circa i giochi che potrebbero giovarne e via discorrendo.

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  5. Concordo in pieno con l'ottimo articolo e ho anche avuto modo di provare una versione non completa di Oculus: era ancora ad una risoluzione piuttosto scarsa ma c'era un buon senso di immersione. Si è prima provato con una sorta di simulatore di montagne russe (che abilitava solo il movimento della testa per guardarsi intorno) e poi una casa in cui si potevano manipolare oggetti, suppellettili ed in generale muoversi liberamente grazie all'ausilio di una coppia di controller stile Wiimote (ma con una marea di tasti, un pò confusionari per forma e capacità di utilizzo) e al proprio corpo che si poteva utilizzare per abbassarsi fisicamente e compiere altri movimenti in congiunzione con i controller. Mi viene anche detto che è in studio una pedana che agevola la simulazione di corsa e camminata e l'inevitabile fucilone per l'irrinunciabile sparatutto. Come già detto l'aspetto grafico era largamente migliorabile ma il tutto lasciava ben sperare anche visti i risultati sulla gente presente che ne andava pazza o si toglieva gli occhialoni come nulla fossa: come ogni cosa è sempre quanto ci si fa coinvolgere l'aspetto fondamentale.

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  6. aborroooooo,aborro le cose inutili,come il tiro col wiimote in pes su wii,odio le cose che oltre ad essere inutili sono anche ridicole...come xbox accdenditi! come il kinect e come anche il move.
    sia chiaro,hanno anche lati positivi e spesso danno un qualcosa in più,ma come dissi quando tempo fa quando parlammo di quella postazione di gioco dotata di mille mila sensori,tapis roulant ed una maschera in testa...
    insomma,io sono da pad e divano,non disdegno il wiimote e simili quando ben sfruttati,ma non mi vedo a cimentarmi nel gioco dei mimi,a parlare con la console ed a sudare in salotto....ù

    certo,una volta provarlo potrebbe essere molto divertente,ma una volta è un conto,prima che diventi lo standard credo che debba passare ancora un bel pò di tempo.....questa tecnologia ibrida invece,basata sul pad e con l aggiunta di un modo di vedere nuovo e più immersivo,potrebbe ritagliarsi da subito una sua porzione di mercato,ma sempre ci penserei 2 volte prima di stare a casa in poltrona con quello scafandro in testa chiuso nel mio mondo,mentre magari guardandomi così la mia eventuale ragazza=moglie potrebbe decidere di farmi la valigia così da agevolare,una volta finita la sessione,la mia uscita da casa.

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  7. E' naturalmente tecnologia sperimentale e il modello da me provato è stato dichiaratamente acquistato per attirar gente nel negozio (e ancora continuano ad arrivare a frotte, la novità ancora non si è sgonfiata). Anche io non amo gli ammennicoli aggiuntivi insensati o messi lì per aumentare il prezzo ma di certo aver provato un esperimento del genere fa capire quanto sia diventata accessibile tale tecnologia: un prototipo "stracarico", una prova per una scrematura di funzioni e design ergonomico. Gli occhialoni sono assai "oni" come pure il gran numero di fili (i "pad" non sono ancora wireless). Non la vedo come un'applicazione da casa sinceramente (per quanto sia una parte del progetto ed essendo facilmente compatibile con pc) ma più da divertimento "esterno" come ad esempio parchi divertimento o locali dedicati che, a mio parere, è nelle previsioni più probabili. Non mi dispiacerebbe che ritornassero le "sale giochi", magari con e grazie ad aggeggi del genere magari, anche perché molto del divertimento e godersi il gioco in gruppo.

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    1. A mio parere, come indicato nel mio breve articolo, può rappresentare il passo avanti dell' intrattenimento, quello che si è cercato di costruire con il 3D senza riuscirci: l' immersione nell' ambiente di gioco.
      Il fatto che questo precluda anche fisicamente l' interazione con la realtà non lo vivo come un grosso ostacolo perchè sicuramente a fianco di questo resteranno i giochi fruibili in modo tradizionale. Immaginare di giocare ad un titolo horror-adventure con questo affare in testa può essere un' esperienza incredibile. Inoltre è innegabile che immaginando uno scenario futuro, potremmo vedere più persone giocare insieme ad esempio in un World of Warcraft vissuto quasi fisicamente. Certo, il rischio di alienazione esiste, ma questo dipende sempre dal motivo per il quale le persone giocano: divertirsi o fuga dalla reatlà? Nel secondo caso non è necessario un casco VR, un sistema si troverà sempre.

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  8. QUESTO E' IL FUTURO! ;-(

    QUESTA E' NEXT-GEN! ;-(

    in culo a tutti gli altri!

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