martedì, febbraio 11, 2014
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La serie Metroid torna in vita, ricominciando a pubblicare giochi non solo in 2D ma anche in 3D. Che direzione prende il franchise, dopo esser rimasto dormiente per 8 anni?

Eccoci al secondo speciale dedicato a Metroid. La volta scorsa mi sono concentrato sulla trilogia Prime e sull'ottimo lavoro svolto da Retro Studios, artefici della rinascita e del rinnovo di questa serie, mentre questa volta mi sposterò sugli altri capitoli usciti dopo questa resurrezione. Uno è Fusion, noto come Metroid 4, uscito su gba in contemporanea con Prime per GC e vero erede dei primi 3 capitoli in 2D usciti su nes e snes. Poi c'è Prime Hunters, per ds, che nonostante porti il nome Prime non è sviluppato da Retro Studios. Infine Other M, sviluppato da Team Ninja per wii, che porta le meccaniche dei capitoli 2d in un mondo 3d.
Hunters, nella cronologia ufficiale, è collocato tra Prime e Prime 2, mentre Other M viene subito dopo Super Metroid. Fusion infine è collocato dopo Other M. Andrò ad analizzarli proprio in quest'ordine.


Metroid Prime Hunters esce prima di tutto come Demo per Ds al lancio della console con il sottotitolo "First Hunt", che comprendeva solo la modalità Training e Multiplayer. Il gioco completo esce nel 2006, con una sua modalità storia ed un multiplayer più ampio (più arene, opzioni, cacciatori selezionabili e la possibilità di giocare contro il computer).
In Hunters Samus affronta altri cacciatori di taglie che si son messi alla ricerca dell'Arma Suprema, nascosta nel Sistema Alimbico.
Nella modalità storia ci troveremo dunque a viaggiare tra i vari pianeti e basi spaziali, un tempo dimora degli Alimbi, alla ricerca degli Ottoliti per raggiungere questa fantomatica arma suprema, mentre gli altri cacciatori ci metteranno i bastoni tra le ruote.
Come nella serie Prime è possibile scannerizzare praticamente ogni cosa per poterla aggiungere alla propria "libreria", per una successiva consultazione. La mira è affidata all'uso del pennino, che permette di colpire con precisione e di guardarsi rapidamente attorno (ma volendo si possono anche usare i tasti).
A suo tempo il gioco faceva una bella figura, vedere un gioco simile su DS era già un mezzo miracolo, mentre oggi non è nulla di speciale, e forse un po' spartano. I boss erano tre, di cui due si ripetevano per tutto il gioco con qualcosa in più ogni volta, cosa che non bastava a rendere meno ridondanti gli scontri. Nulla da dire sulla vastità delle ambientazioni, tenendo conto che stiamo parlando di un titolo per DS. Il gioco resta comunque bello da giocare (ma non altrettando a vedersi), e vanta delle ottime tracce che come sempre nella serie aggiungono la giusta atmosfera mentre attraversiamo i resti di antiche civiltà e laboratori misteriosi. Il Multiplayer però è la vera anima di Hunters, divertente sia contro il computer che contro gli amici. Si può scegliere uno dei cacciatori e buttarsi nella mischia. Il bello è che ogni personaggio ha delle affinità particolari con determinate armi, oltre che delle forme alternative uniche con le quali attaccare in modi differenti (Trace può effettuare così degli scatti e attaccare gli avversari, mentre Weavile si divide in due unità di cui una spara a vista chiunque si avvicini e via così). Ci son poi tante modalità, dal classico "tutti contro tutti" al "conquista la base". Insomma, il gioco è rimasto saldo sui suoi punti di forza, ma il passare del tempo l'ha reso un po' obsoleto. In ogni caso un must, oggi come allora, per i fan di Metroid. Curioso, tuttavia, che Hunters sia l'unico gioco della serie in cui i Metroid non appaiono affatto, nonostante fossero presenti nella demo First Hunt.
Il boss finale del gioco si rivela poi esser giunto su Alinos sotto forma di gas attraverso un meteorite, cosa che richiama gli avvenimenti degli altri Prime ed i Leviatani di Phaaze, tuttavia non esiste conferma del legame tra Gorea ad il Phazon.

STOP! Adam non ha autorizzato la scrittura di questa parte dell'articolo, dedicata ad Other M.
Così come per tutta la durata del gioco non ci ha autorizzati ad usare le armi che ci servivano, se non all'ultimo secondo.
Other M è la pecora nera della serie, il gioco che ha creato un forte malcontento tra i fan ed uno dei primi sentori del fatto che Iwata avesse contratto la Pazzia da Phazon.
Ne "Il Signore degli Anelli", lungo il pendio del Monte Fato, Sam chiede a Frodo se si ricorda il sapore delle fragole. Io chiedo a voi, vi ricordate quando tutto andava bene e cose come Other M non erano nemmeno concepibili? No Sam, non mi ricordo il sapore delle fragole.
Corruption si chiude con un'astronave che segue quella di Samus. Facciamo che Retro Studios ci fa un Metroid Prime 4? No, facciamoli lavorare a Donkey Kong e diamo Metroid a Team Ninja.
Un confronto degli artwork del gioco. Sopra quelli tratti dalla Trilogia, sotto quelli tratti dall'Altra M (sappiamo bene per cosa stia quella m)
Wow, un corridoio pieno di niente.
Vi ricordate i corridoi nella serie Prime? Tubi, pannelli
di controllo, luci, ologrammi, macchinari e chi più ne ha
più ne metta.
Ecco, queste sono le premesse: Samus si reca su una stazione spaziale e incontra Adam con i suoi soldati. Samus ha lasciato il gruppo molti anni prima per mettersi in proprio ma ora decide di seguirli nell'esplorazione della stazione abbandonata. E così inizierà a comportarsi nei modi più stupidi, dall'oramai famoso "tremare di fronte a Ridley nonostante tu l'abbia ucciso già 4 volte" al "non uso le mie armi se Adam-kun non mi da il permesso". Qualcosa di stomachevole visto che Samus è nota come "la micidiale cacciatrice di taglie di fronte alla quale i pirati spaziali tremano". Direte "volevano aggiungere profondità al personaggio". Beh, in Metroid II lo hanno già fatto, quando Samus risparmia la vita al Metroid Neonato, senza per questo far sembrare Samus una totale rintronata. In Other M è tutto così clichè, è tutto così banale. Sembra di vedere un film di serie b. E di fatto Other M sembra più un film che un gioco, vista la presenza massiccia di filmati che interromperanno di continuo il gioco e rendendolo più soporifero di quel che già non sia. I combattimenti non son male, e lì si vede in effetti quello che team ninja sa fare. Si spara, si salta, si effettuano attacchi corpo a corpo e tutta una
L'unica cosa bella di questo gioco è l'inquadratura iniziale
su Samus con la tuta zero. Poi potete anche spegnere.
serie di acrobazie. Il gioco ha un livello di difficoltà accettabile e almeno su questo si salva.
Ma c'è un altro problema: la musica.
Questo Metroid non ha musica. Niente temi memorabili, nulla ad accompagnare le nostre esplorazioni. Solo in un paio di scene c'è qualche traccia vera e propria, ma per il resto il nulla cosmico. No fermi, ecco quelli che dicono "è musica ambient, non capisci niente". Fatevi il confronto con la musica ambient di Borderlands, poi vediamo se quella di Other M è definibile "ambient". Per lo meno è presente un doppiaggio ben realizzato e anche Samus finalmente parla, per quanto in questo gioco si limiti a dire cose che non avrei mai voluto sentirle dire.
Che bello quel pavimento, cosa dovrebbe essere?
Moquette ignifuga?
Ma non può essere così brutto no?
Beh, non posso di certo definirlo un brutto gioco di per se, ma posso definirlo senza problemi un brutto Metroid. Del resto la maggior parte dei suoi problemi son proprio correlati al fatto che strida con gli altri capitoli. I fan si erano abituati ad altri standard, dar loro un prodotto così grezzo non può che generare qualche malcontento.
Pretestuoso l'uso della prima persona, attivabile puntando il telecomando verso lo schermo, che serve solo a sparar missili e cercare cose introvabili mentre si resta immobili. Assenti le scansioni che erano state tanto gradite nella serie Prime, via l'energia (si ricarica la vita presso le stazioni di salvataggio o in extremis tenendo il telecomando verso l'alto, ma questo può esser visto come positivo in favore di una difficoltà in più), via la musica e via le ambientazioni stupende dei Prime. In Other M si viaggia per settori desolati e desolanti, non c'è nulla che resti impresso, tutto è oltremodo generico e privo di carattere. Non mi viene in mente una stanza che sia una che mi abbia colpito. Altra cosa molto simpatica, di cui ho già accennato, è come Samus non intenda usare le sue armi se Adam non la autorizza, piuttosto muore ma se Adam non acconsente non se ne fa nulla.
Ma che sono quelle righe verdi sopra alla pedana in basso?
E quella roba bianca? Oddio...
Ora, abituati a questa meccanica arriverà il momento in cui dovrete usare le gigabombe, ma in quel caso non vi sarà detto di poterle usare e quindi non ci penserete nemmeno, restando bloccati per niente. Simpaticissimi.
Ma tutto è bene quel che finisce bene, perchè una volta finito il gioco potrete metterlo via e non giocarci più.
Other M si è visto criticato sia dalla critica che dai fan e le sue vendite son state tutt'altro che buone.
Nonostante ciò un Iwata completamente grondante di Phazon disse "beh, potremmo valutare la produzione di un altro capitolo simile". La Corruzione ha oramai reso l'individuo incapace di intendere e di volere, quindi non sorprendetevi troppo se davvero ne faranno un altro.

La tuta di Fusion è sbloccabile in Prime collegando i due giochi
Fusion riassunto in un'immagine: Samus (sopra) che cerca
di non farsi sgamare da Sa-X (sotto). Davvero, evitatela.
Nel 2002 ecco uscire Metroid4, ovvero Metroid Fusion. Samus viene infettata dal Virus X durante una ricognizione su SR-388 e rischia la vita. I ricercatori le iniettano un vaccino ricavato da una coltura di cellule ottenute dal Metroid neonato.
Così Samus ha salva la vita, ma subisce delle mutazioni. La sua nuova tuta ha un design diverso dalla sua solita termotuta, che i ricercatori han dovuto asportare chirurgicamente, ed ora l'eroina ha una fatale debolezza al freddo, tipica dei Metroid.
Dalla sua termotuta infetta, tuttavia, sorge Sa-X, una copia di Samus dai terribili poteri distruttivi (non sarà ai livelli di Dark Samus ma è comunque un avversario temibile e sicuramente più subdolo).
Gli X sono così evoluti da riuscire a prendere
perfino il controllo dei macchinari di difesa
A bordo della stazione di ricerca Samus deve fermare la furia distruttrice di Sa-X ed eliminare tutti gli X, dei virus in grado di replicare le sembianze delle creature che hanno infettato. Ad aiutarla c'è una IA basata sulle memorie di Adam Malkovich, un ufficiale con cui Samus lavorava agli inizi della sua carriera, che le indicherà il da farsi. In parole povere il gioco è un Metroid classico, a scorrimento, in cui si spara, si cercano espansioni e si fa spezzatino dei vari boss. Solo che Sa-X ogni tanto verrà a farci visita, costringendoci a delle sessioni di "nascondino". Nascondetevi nei tubi, dietro ad un muro, dove vi pare ma nascondetevi. Sa-X è in grado di uccidere il giocatore con pochissimi colpi, essendo equipaggiata col Raggio Gelo.
Nintendo ha svolto un ottimo lavoro con Fusion, consegnando ai fan che aspettavano da anni un nuovo metroid a scorrimento un bel titolo, curato e vasto. Certe ambientazioni sono realizzate benissimo, la scelta dei colori ed i vari sfondi rendono molto bene e ancora oggi, a differenza di Hunters, Fusion è bello a vedersi (sarà l'intramontabile fascino dei pixel).
Finendo il gioco in tempo record è possibile vedere Samus
senza termotuta. Vista la difficoltà dell'impresa si poteva
sforzare un po' di più...
Il suo nome è Nightmare. Nessun nome fu mai più
azzeccato di questo. Non solo è terrificante, è pure
oscenamente forte ed infame.
Samus scoprirà, nel corso dell'avventura, che i Metroid non sono estinti, bensì stanno venendo ricreati dalla Federazione nei laboratori della stazione spaziale per essere poi usati come armi, un po' come volevano fare i pirati spaziali. Tuttavia, subito dopo la scoperta, arriverà Sa-X a distruggere il laboratorio (i Metroid sono i nemici naturali degli X e sono stati creati dai Chozo proprio per debellare il virus, tornato all'attacco dopo che Samus ha sterminato i Metroid di SR-388). Una volta che Samus avrà espulso il settore contenente il laboratorio e Sa-X nello spazio, facendolo autodistruggere, scopre che Sa-X, come ogni altro X, era in grado di replicarsi e che nella stazione spaziale ce ne sono molti altri in giro. La Federazione tuttavia vuole studiare i Sa-X, non capendo quanto siano pericolosi per la galassia e trovandoli "affascinanti", e chiedono a Samus di non ucciderli. In un ultimo disperato tentativo di debellare gli X ed impedire una tragedia, Samus mette la stazione in rotta di collisione con SR-388, nella speranza di uccidere tutti i SA-X e gli X presenti sia nella stazione che sul pianeta, disobbedendo così agli ordini ricevuti. Nella fuga affronta un SA-X, dal quale riottiene la propria termotuta e riesce a scappare prima che la stazione si schianti, distruggendo il pianeta degli X e dei Metroid. Essendo l'ultimo capitolo nella cronologia, non si sa se esistano ancora cellule di Metroid all'infuori del corpo di Samus e se mai saranno ricreati. Quindi, per ora, con Fusion si chiude la saga di Metroid e la missione che prevedeva la loro distruzione, iniziata con il primo titolo della serie. La cosa più peculiare di tutta la storia è come Samus, la cui missione iniziale fosse appunto quella di distruggere i Metroid, sia stata salvata per ben tre volte proprio da uno di essi, ma di questo tratterò in modo più approfondito la prossima volta.
Che direzione sta prendendo dunque la serie? Beh, è presto per dirlo, in fin dei conti a parte quel capitombolo di Other M, Metroid vanta un'ottima serie di giochi. Sicuramente quando annunceranno il prossimo titolo potremo tirare un sospiro di sollievo o, come mi suggerirebbe il buon rissomarco, un sonoro vaffa.
Chiudo così questo secondo speciale e vi saluto, aspettandovi per il terzo nel quale faremo un salto indietro nel tempo e torneremo alle origini della serie, prima che cadesse nel suo lungo letargo.

10 Commenti:

  1. Altro bel pezzo kerbs... si vede che la tua passione trasuda da tutti i pori (ricordati di far prendere aria alla tuta poi :-) ). "Purtroppo" mi sono perso other M, ma vedo che non mi sono perso niente...

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    1. Ti sei perso Samus all'inizio con la tuta Zero :-)
      E nient'altro. Sarà il caso di iperventilare la termotuta ora :-d

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  2. Altro giro, altro articolo stupendo: complimenti Kerbs! Ottima anche la scelta delle immagini, credo andrò a ricercare l'autore della prima, davvero un gioiellino! Fusion mi piacque molto per quanto risentisse di una struttura un pò rigida ma comunque godibile. A livello di storia però risente dei continui cambiamenti inerenti alla tuta di Samus che da tuta "meccanica" ora appare a e scompare tra sbrilluccichii vari (successe per la prima volta in Zero, coincidendo con l'apparizione della famigerata Zero Suit vero?), quindi mi domando se l'asportazione chirurgica sarebbe ora necessaria...Ma vabbè :) ASSOLUTAMENTE d'accordo su Other M su cui mi sono dilungato esageratamente in qualche altro post: gli aspetti positivi come la qualità grafica dei filmati e larga parte del combattimento scompaiano davanti al marasma generale. Aggiungo poi che Samus parla ma lo fa davvero a sproposito: non fa che descrivere cosa già accade nel filmato, che senso ha? C'è poi da dire che al timone del titolo, se non sbaglio, c'è Yoshio Sakamoto che oltre a dirigere firma nientemeno che la sceneggiatura: lui che è il co-creatore della serie (ma magari un Metroid gli ha succhiato il cervello). Avessero lasciato tutto in mano al Team Ninja magari avremmo visto Samus combattere contro donnine aliene scosciate con le tette a razzo (Metroid Extreme Alien Volley)?

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    1. Grazie! Fusion è il primo gioco in cui in effetti Samus indossa una tuta molto diversa dalla sua classica armatura robotica. In Zero Mission poi, uscito nel 2004, è possibile usare Samus con la Tuta Zero per la prima volta. La tuta che ha in Fusion comunque dovrebbe essere praticamente fusa con lei, o essenziale per teneral in vita, ma una volta recuperata la termotuta ed assimilato Sa-X dovrebbe riuscire a tornare normale.
      Other M l'avrei decisamente preferito con le donnine aliene :d Trovo allucinante pure io che Sakamoto fosse al timone, ma ci dev'essere una spiegazione (tipo un Metroid attaccato in testa, come hai detto te)! Per il prossimo articolo poi ho tutta una scorta di immagini di vari artisti!

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  3. "non posso di certo definirlo un brutto gioco di per se, ma posso definirlo senza problemi un brutto Metroid"

    Personalmente valuto Other M come un titolo diverso, una sorta di spin off (con la pecca di intersecarsi nella trama principale. Nessuno si è lamentato di RE Mercenaries su 3Ds, perchè c'è anche RE Revelation! Non so se mi spiego. Ad ogni modo Metroid Other M nasce da una costola del successo del ritorno al 2D di Mario e Dk, a mio avviso...

    Diverso il discorso per Prime Hunters. Lo odio e l'ho odiato, non sono neanche riuscito a finirlo. Scomodo. Scomodissimo. Quasi quanto quella merda di Kid Icarus, ingiocabile con quel cazzo di pennino, ma almeno ci hanno dato l'accrocchio... Per me il titolo di pecora nera se lo beccherebbe proprio Hunter se non fosse per la modalità multi (che dovrebbero inserire per forza nel prossimo Prime su Wii U...)

    Grande Kerbs!! Ottimo la voro di nuovo! (h)

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    1. Io me ne sono lamentato di Mercenaries, che è una mezza boiata, ma non più di tanto proprio perchè avevano annunciato Revelations (ma lo trovavo comunque superfluo e incompleto).
      Other M appunto non è uno spin-off purtroppo, è questo il problema. E peggio ancora, come ha detto GaMa, è afflitto da una serie di pecche che mettono in secondo piano il buon gameplay. Seguirà pure la scia di DK e Mario, ma DK e Mario sono comunque fatti bene e fedeli ai loro franchise. Pure i mario, di cui mi lamento perchè oramai pubblicati a cadenza annuale con poche novità, sono comunque giochi di una certa qualità che non tradiscono le aspettative dei fan del genere. Other M è una pugnalata invece. Di Metroid Pinball non mi lamento ad esempio. Non c'entra una pippa, è un flipper, però è appunto un simpatico spin-off del quale nemmeno tratto in questi speciali. Se other m fosse stato qualcosa di simile avrei avuto dei motivi in meno per esserne così avverso. Ciò nonostante resta soporifero. Parlando di Hunters, il problema del pennino è strano, c'è chi lo ama e chi lo odia. Io non ho esattamente delle mani piccole ma l'ho trovato comunque comodo. Ma alla fine è un po' come con Skyward Sword. C'è chi dice che i controlli non funzionano e chi dice che sono il massimo. Per il Multi nel prossimo ci spero pure io, già in Echoes era simpatico, in Hunters davvero buono, ora mi aspetto qualcosa online e fatto davvero bene. Sperando che facciano un Prime...
      Comunque grazie :)

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  4. ottimo pezzo,e di questo non avevo dubbi,un pò meno asettico del primo,qui si sente più marcato il tuo gusto personale,che per altro condivido su quasi tutti i punti

    prime mi ha fatto innamorare della serie ed ho recuperato alcuni titoli passati grazie alla virtual,è bello vedere come retro abbia catturato lo spirito del gioco e lo abbia fatto diventare moderno,other m è cmq un ulteriore passo in avanti per certi aspetti,se bene per altri è un passo,lungo un chilometro,in dietro.....

    aspettiamo metroid wii u nel direct di sta sera dai!

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    1. Del resto questi tre giochi si prestano di più a considerazioni personali. I Prime in pratica metton d'accordo tutti, quindi pure le preferenze personali sembrano cose oggettive :-)
      A me di Other M, come ho detto, è piaciuto il sistema di combattimento (saltare in testa ai nemici per sparargli un colpo caricato in faccia è fantastico). Insomma, trasporta bene il sistema a scorrimento 2d in un ambiente 3d. Il problema è tutto il resto, dalla musica alla trama alle ambientazioni.
      Troppo ottimismo per stasera, sarà la solita fiera del "lo sapevo già" :-)

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  5. Io stavo pensando di recuperare il trilogy in effetti.
    Ah, che attesa pet il direct di stasera. Chissà che novità succose hanno in mente quei geniacci!

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    1. Come ho detto a nano, per me saranno i soliti annunci di cose già dette.
      Ma la speranza è l'ultima a morire...

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