sabato, marzo 22, 2014
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Dopo aver parlato di come i giochi siano diventati sempre più lineari e sterili, e dell'inversione di rotta effettuata con A Link Between Worlds, Aonuma parla della visuale adottata in quest'ultimo titolo e di come possa ancora essere sfruttata

A Link Between Worlds è un ottimo titolo per 3ds che richiama molto il suo predecessore uscito 20 anni fa su super nes. In questo gioco abbiamo visto il ritorno di due meccaniche di gioco: la visuale dall'alto e la non-linearità del gioco (quindi un'esplorazione più libera).
Aonuma ha recentemente rilasciato questa dichiarazione in cui parla di come i videogiochi si sian fatti sempre più lineari negli ultimi anni e di come questa sia una limitazione, nella serie "the legend of zelda" skyward sword è l'esempio più lampante di ciò, con percorsi praticamente obbligati e ben poco da scoprire

“The recent Zelda games have been rather linear, as I thought players didn’t like getting lost, wondering what to do, or where to go. However, I’ve come to question this ‘traditional’ approach as I felt that we couldn’t gain the sense of wonder that existed in the original Legend of Zelda, in which you made unexpected encounters and where what used to be impossible would suddenly become possible.”


In soldoni, per chi non va oltre a "the cat is on the table", dice che gli ultimi titoli sono stati piuttosto lineari poichè secondo loro i giocatori non gradiscono perdersi, chiedersi cosa fare (eh certo, troppo uso di facoltà mentali, non sia mai!) e dove andare. Aonuma si è però chiesto se questo approccio non rischi di rovinare il senso di stupore che ci ha fatto amare questa serie negli anni, citando il primo Zelda in cui si scoprivano novità di continuo e in cui "l'impossibile diveniva improvvisamente possibile".

Andando a legger tra le righe, questo fa ben sperare, dopo la "trilogia della noia" composta da Phantom Hourglass, Spirit Tracks e Skyward Sword (lungi da me dire che sian giochi brutti, Spirit Tracks mi è piaciuto parecchio, ma come Zelda sono davvero mediocri) si affaccia forse la possibilità che Zelda torni ad essere sorprese e posti segreti da scoprire, esplorazione libera e avventura. A Link Between Worlds già ha rimesso sul binario giusto la cosa, ma si può ancora migliorare.
Aonuma poi dice

“I think the top-down view made the ability to enter the wall really interesting. Also, in this game, I feel we’ve found a new direction in regards to the potential use of the good old top-down view for Zelda. It’s the kind of point we will take in good consideration when thinking about the next Zelda game.”


Ancora, vengo in aiuto ai non anglofoni, il succo del discorso è la visuale adottata in ALBW, ovvero la cosiddetta "a volo d'uccello". Per Aonuma questa si è sposata bene con la possibilità di entrare nei muri, e dice che la vorrebbe tenere in considerazione per il prossimo gioco di Zelda. O per meglio dire, vorrebbe tenere in considerazione il potenziale di questa visuale e quello che può offrire in combinazione con altri elementi come appunto la possibilità di entrare nei muri e di conseguenza delle nuove direzioni che posson scaturire da questi abbinamenti.
Personalmente adoro sia gli Zelda visti dall'alto che quelli in 3D con un punto di vista "in terza persona", tuttavia su 3DS mi piacerebbe vedere, visto che il motore grafico usato per il remake di ocarina è già pronto, un nuovo Zelda simile al capolavoro del N64.
Tutte le dichiarazioni di Aonuma lasciano spazio a rosee speranze, e pure a qualche dibattito (soprattutto sulla visuale da adottare).
Voi cosa ne pensate? 

6 Commenti:

  1. dal momento che se ne sono accorti loro, io spero in un nuovo Zelda finalmente a livelli altissimi

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  2. si...ma non vorrei che adesso facciano uno zelda così per WiiU,perchè di solito,ad u na buona idea affiancano sempre almeno 4 stronzate.
    Hanno mostrato la demo di zelda WiiU e la gente è impazzita,non serve molto a capire cosa la gente affezionata voglia.
    Se hanno capito che accontentare i casual gli sta costando LA SCOMPARSA DAL MONDO DEI VIDEO GAMES il cammino da intraprendere mi pare semplice e ben delineato.
    Zelda è morto,ALBW è un ottimo capitolo per console portatile ed il miglior zelda degli ultimi anni,anche perchè ricalca una pietra miliare,MA E' UN GIOCO D ALTRI TEMPI,ci sono elementi che facevbano sorridere di gioia 20 anni fa,ma mancano città,cose da fare,sub quest e tutto quello che altre saghe hanno inserito nel corso degli anni.
    Si vuole continuare a fare le cose come 20 anni fa? Bene,addio Nintendo,riposa in pace....

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    1. Che sia un gioco d'altri tempi son d'accordo, ma la trovo una cosa positiva se fatta una volta ogni tanto per rievocare i vecchi giochi. Certo non posson farmi uno Zelda così ogni volta. Sempre meglio del loro bislacco tentativo di innovare la serie compiuto negli ultimi anni linearizzandola!
      Ora staremo a vedere cosa sfornano dopo tutto questo gran parlare!

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  3. ... penso che mi devo comprare il 3ds! Non posso perdermi questo capitolo osannato da tutti.
    Io ho apprezzato comunque gli ultimi 3 capitoli (meno st, ma con l'aggiunta di ww hd ;) ), ma sarei molto interessato ad un cambio di stile ed un aumento della difficoltà!

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  4. Che tempismo Anouma, ci ha messo quanto, 10 anni per arrivare a questa brillante intuizione...poi ci si chiede come mai Nintendo abbia perso mordente...
    Le IP di Nintendo hanno bisogno di menti nuove con un nuovo approccio: non dico che debbano essere rigirate come un paio di calzini, ma non possono nemmeno proseguire col paraocchi senza accorgersi che per 1 piccolo passettino verso la modernitá gli altri ne hanno fatti giá 10 verso il futuro. Il capitolo portatile l´ho iniziato grazie a Momo, ma devo dire che mi é subentrata la NOIA dopo poco, mi spiace ammetterlo, l´ho messo tra le cose da fare prima o poi sperando di trovare lo stimolo a continuarlo :(
    Il problema é che ho la sensazione di giocare dei titoli vecchi che potevo giocare sullo SNES 20 anni fa, non dei giochi recenti. E 20 anni fa mi chiedevo come sarebbe stato il futuro del gaming, non desideravo restare per sempre con quei giochi.

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    1. Io ALBW l'ho gradito parecchio perchè riesce bene a rievocare l'atmosfera dei vecchi Zelda. Certo, se lo guardiamo in un'ottica attuale è decisamente retrò ma spero che si stato fatto di proposito. Sicuramente per ZeldaU mi aspetto tutt'altro, le operazioni nostalgia ogni tanto fanno piacere (come new super mario bros. per DS) ma alla lunga annoiano (tutta la trafila di new new new mario bros usciti dopo). Il prossimo Zelda "retrò" non voglio vederlo prima che sian passati almeno una decina d'anni.

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