domenica, agosto 03, 2014
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Alcuni rituali scaramantici in risposta al nostro articolo
Voci di corridoio vorrebbero il mega presidentissimo galattico illustrissimo lup mannar farabutt gran figl di vacc Satoru Iwata alle prese con alcune sommosse interne.
Le voci ovviamente non confermate vedono Iwata fresco di rinnovo nel bel mezzo di un polverone nato ai vertici di Nintendo che vedrebbero in lui la causa principale delle difficoltà dell azienda.
Nello specifico i vertici Nintendo vorrebbero vedere alcuni franchise rilasciati sugli store online dei più disparati dispositivi mobili,Iwata invece è fermo sulla posizione di non portare Mario e soci al di fuori delle piattaforme Nintendo.
Ora,passando alle mie considerazioni,concordo che Iwata ed il suo gruppo di creativi siano la causa dei mali Nintendo(come con Wii ne furono i salvatori),il non aver osato sul versante hardware per favorire l implementazione di un inutile paddone,che per altro oscurava il successo del Wiimote sono tra le principali cause dell insuccesso di WiiU.


Supe Iwata dovrebbe togliersi di mezzo ?

Sulla questione invece sono abbastanza d accordo per una serie di motivi:
1 Sarebbe un chiaro segnale di resa ed una palese ricerca di introiti,non che ci sia nulla di male ma darebbe la percezione di una compagnia in declino e senza speranze di ripresa
2 Le altre piattaforme godono di store che non possono vantare su un utenza di veri videogiocatori,o che comunque non sono dispostio a sborsare le cifre che solitamente richiede Nintendo per i suoi titoli,decisamente cari facendo un rapporto con altre produzioni di buon livello e decisamente più recenti
3 Si andrebbe a perdere l unico fattore ancora vincente per Nintendo,l esclusività dei suoi brand.

Iwata non si dimetterà senza lottare

Non sono tuttavia per una chiusura totale,di fatti non vedo come rilasciare a poco titoli per NES ad esempio possa danneggiare la compagnia,potrebbe per assurdo far penetrare nelle menti dei non giocatori la voglia di seguire le principali saghe,interessarsi al mondo Nintendo e prendere in considerazione l acquisto di una piattaforma Nintendo per poter fruire dei suoi titoli esclusivi.
Il catalogo NES ha un gran numero di titoli che ben si prestano a questo.
Da escludere a prescindere(sempre secondo me) la pubblicazione di APP su misura per i non giocatori che senza dubbio porterebbero via tempo e risorse che invece a Nintendo servono per tamponare l attuale situazione di stallo di WiiU,la cui salvezza non potrà in alcun caso arrivare dagli utenti del mobile gaming...



                                                                    PierNano(VcVaV)

1 Commenti:

  1. Come te Nano, pure io son del parere che non si debba ceder terreno al mercato mobile in quel modo, che sarebbe più un sollevare la bandiera bianca che altro. Al contempo non sarebbero male delle app che vadano a invogliare i clienti. Per dire, sull'appstore di apple è presente una versione apposita e ufficiale del Pokédex, dove si posson consultare i vari pokémon. Questo può portare poi all'acquisto di una copia delle nuove versioni pokémon in uscita su console Nintendo. Potrebbero rilasciare qualcosa di simile pure con altri franchise, alla fine son cavolate che tuttavia ben si prestano a un appstore. Cedere invece giochi veri e propri è follia. Sui titoli NES sarei quasi d'accordo pure io, ma come hai già detto te la clientela ben difficilmente vorrebbe pagare certe cifre, e se li facessero pagare di meno su appstore nessuno li comprerebbe più dall'eshop.

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