giovedì, novembre 20, 2014
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Ok, allacciate le cinture e fate un bel respiro?
Fatto? Bene (da leggere in stile Giovanni Muciaccia).

Da quasi un mesetto ormai sono entrato anche io nel club dei possessori di Wii U.
Tra Zombie U, Bayonette e Mario Kart ho ritrovato un divertimento che non percepivo da un sacco di tempo.
Nella mia lista dei giochi da comprare assolutamente per questa console c'era Wind Waker, titolo zeldiano che non avevo mai approfondito veramente.
Vado a comprarlo e ci gioco, ci gioco e ci gioco per una bella settimana, finché non arrivo ad un certo punto e penso: "Questo Zelda non mi sta entusiasmando tanto".


Prima di denunciarmi e mettermi in lista nera vi spiego il perché:

escludete lo stile grafico, escludete la trama, i personaggi, i maialini e il boring and empty sea, che rimane?

Il gameplay.

Dopo Twilight Princess (primo Zelda home console per me, pura goduria), Skyward Sword e Ocarina, mi sono accorto, anzi mi è venuta quella strana sensazione di ripetitività, ma andiamo con ordine.

Con Ocarina of Time, la Nintendo portò una vera evoluzione nella saga e non solo, sia a livello grafico (3D) sia a livello di meccaniche di gioco, meccaniche che ancora oggi, con vari capitoli alle spalle non hanno che scalfito (parlando sempre di evoluzione) la superfice del gameplay che all'epoca era il top del top.

Ma ora pongo un quesito ai gamer zeldiani più vecchiotti, giocate ad ocarina oggi, tralasciate il lato nostalgico e romantico che vi ha suscitato il titolo all'epoca, non credete che il gameplay sia superato da tempo ormai?

In realtà questo dubbio mi assalì giocando proprio ad ocarina su 3Ds, proprio perché non è stato il mio primo Zelda Main ma Twilight Princess! Afferrate il concetto?

In poche parole, la base su cui si appoggia ogni Zelda la trovo superata, qualcuno la chiamerà classica, ma io di classico potrei intendere Link, la tunica verde, la triforza ma non il gameplay.

Ora non sto dicendo che Zelda è la copia spudorata di se stesso, per carità, in ogni capitolo ci sta sempre un approccio diverso nell'affrontare l'avventura: viaggi nel tempo, maschere, il mare ecc... ma in generale ritengo che ogni zelda, da ocarina per capirci, non si sia schiodato dal quel "nuovo gameplay" che era anni or sono.

Il tanto bistrattato Skyword Sword lo ritengo il capitolo che ha tentato di portare qualcosa di nuovo, e non solo nel sistema di combattimento, un esempio? La corsa. Esatto, Link correva, una cosa mai vista prima in uno Zelda,  ma che ha dato un pelo di novità. Ovviamente non basta.

Forse vi sto sembrando molto critico, ma per me non c'è cosa più bella che avere a che fare con questa saga, la amo più di qualsiasi altro gioco, credetemi, solo che adesso noto manchi un po' di olio tra gli ingranaggi, quella scintilla per far alzare un grande falò, e a proposito di falò, io qui volevo andare a parare:
Dark Souls.

Chiamatemi eretico o pazzo, ma io ho trovato molte similitudini nel gameplay di Dark Souls con quello di Zelda, ma evoluto all'ennesima potenza!

Levando la componente ruolistica del gioco, potrei parlarvi del semplice aggancio al nemico, all'esplorazione delle varie aeree/dungeon con tanto di enigmi ambientali da risolvere, interazione con personaggi secondari(Majora's Mask è l'eccezione che conferma la regola), tutte cose che la serie di Zelda ha sempre avuto ma che non hanno mai avuto una vera evoluzione.

Immaginate un tombino nel castello di Hyrule che porta ad un tunnel labirintico dove incontri qualcuno per una quest, per poi farti strada combattendo orde di nemici e trovarti alla fine in una zona del Monte Goron ancora inesplorata, per poi scoprire che se mettevi una bomba accanto alla parete accanto potevi tranquillamente raggiungerla...

Ok sto divagando, ma non sarebbe bello un mondo completamente interconnesso? Metroid Prime lo aveva, in Zelda non la vedo una così cattiva idea.

Per concludere, ogni volta che gioco ad un titolo di questa serie, parto già dal presupposto di godermi una bella avventura, però noto che il caro vecchio Link abbia qualche ruga di troppo e un bel lifting non potrebbe che fargli bene, magari su Wii U. ;)











9 Commenti:

  1. Precisiamo:
    Zelda non è una Religione e noi non siamo la Santa Inquisizione.
    Detto questo, sì, comincia, anzi, è cominciato ad essere tutto prevedibile e scontato, ma non do la colpa al poco impegno degli sviluppatori bensì al troppo ordine che c'è da tempo nella serie, che possiamo criticarlo quanto ci pare senza essere eretici, ma funziona alla perfezione.
    Curioso che abbia precisato che Zelda non sia una Religione quando ne ha la stessa rigidità.

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  2. Bello l'articolo ma non son d'accordissimo :p
    Mi parli di nuovo gameplay di anni orsono. Le auto hanno le ruote. Dopo la scoperta della ruota non ci siamo più schiodati da quella rivoluzione così vecchia. Si, ci abbiamo attaccato di tutto alle ruote, ma ruote rimangono. Se una cosa funziona la puoi si limare un po', fare ruote migliori, maggior tenuta, processo di vulcanizzazione più efficiente, ma ruote rimangono.
    Ovvio che come consumatore ci si aspetti sempre di più, ma di preciso cosa vogliamo? Che sistema di combattimento vorresti mettere? Che la spada la tieni dalla lama? La rivoluzione di ocarina veniva dal semplice fatto di esser stato trasposto in 3D per la prima volta e con esso i combattimenti con spada. Guarda Mario, ora salta su tre assi direzionali, e su WiiU lo fa come lo faceva su N64. Guarda gli sparatutto, da quando sono in 3D cosa fai? Spari. Son tutti uguali da quel punto di vista, eppure tutti diversi perchè ognuno ha qualcosa di unico. Se iniziassimo a mescolarli tutti avremmo un unico sparatutto generico e nessuna possibilità di scelta. Io quando mi annoio di una serie ne scelgo un'altra da seguire, ho abbandonato Final Fantasy ed ho iniziato a seguire Shin Megami Tensei.
    Ah, una correzione, Link corre dal 1991 su Super Nes con AlttP. Ed ha corso su GameBoy in Link's Awakening, e sul GameBoy Color negli Oracles, su N64 in Majora's Mask, poi pure su GBA con Minish Cap. E pure nei Four Swords. La corsa in Zelda è una meccanica alquanto vecchia, niente di nuovo sotto al sole.

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  3. Le meccaniche di gioco che hanno gli Zelda, nella maggior parte a mio parere non hanno subito una vera evoluzione, la formula di gioco è pressocchè ottima ma pur sempre espandibile attraverso nuovi elementi. Affrontando i dungeon in Wind Waker ho avuto questa sensazione di dejavu, di saper già cosa affrontare e come affrontarlo, con oggetti diversi ecc ma comunque che rientravano sempre nella formula ormai statica che ritrovo da ocarina. Invece della corsa avrei dovuto mettere la barra di energia. Quello che voglio dire è che La
    formula di Zelda funziona benissimo e non deve cambiare, perchè le basi su cui poggia sono perfette, vorrei però che ci sia più varietà nell'affrontare determinate situazioni di gioco. Affrontare un dungeon che non sia il tipico vai dal punto A al punto B, sconfiggi il miniboss, recupera l'oggetto che ti porterà allo scrigno con la chiave e poi al boss. Eppure tutte queste sottigliezze che vorrei, sotto sotto in Zelda ci sono ma striminzite, ridotte a una poca varietà nella scelta delle azioni.

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    1. Non se ne parla proprio :p Adoro i dungeon per come son fatti, non trovarmi più i miniboss e compagnia porterebbe soltanto i dungeon a diventare noiosi anfratti senza niente da fare. Tipo le grotte in skyrim. Se mi dici "mettere enigmi più interessanti" posso pure esser d'accordo con te, ma per il resto non voglio vedere stravolgimenti. E in questo caso comunque non si fa appello ad ocarina, bensì al primo Zelda per NES. Secondo me il problema non si pone, e si cerca un po' il pelo nell'uovo. Ci sono 17 Zelda e li trovo tutti molto diversi tra loro, ognuno ha un suo modo di farti vivere l'avventura e ognuno ha il suo ritmo di gioco.

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  4. Guarda, Mastik,io ho percepito l'esatto contrario con W.W. e la prima volta che l'ho giocato è stato un paio di mesi prima dell'uscita della versione HD,ovviamento con l'originale sul GC e poi su WII u ed d anzi l'ho trovato ancora molto attuale e competitivo con i prodotti di oggi. Capisco il tuo ragionamento ed in parte posso anche condividerlo,soprattutto su S.S. ma trovo sbagliato l'approccio che hai con Zelda e il volerlo inserire nel contesto attuale, come quando lo paragoni a D.s., in quanto il suo spirito fondamentale è la libertà e non il gameplay e le sue meccaniche, perchè puoi anche andare in giro a contare i fili d'erba o a pescare,non hai l'urgenza di seguire un plot preimpostato. In questi giorni stò completando Ocarina e anche questo ancora oggi è un gran gioco, perchè è vero che questa serie è un qualcosa di unico. Detto questo è altrettanto ovvio che la serie ha i suoi difetti e ci sono tante cose che ci piacerebbe vedere cambiate il prossimo anno.

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    1. Miyamoto, che oramai combina una vaccata dietro l'altra, ha detto una cosa giusta. Nei giochi vuole che sia il giocatore a dirigere l'azione, non vuole che chi gioca si trovi a subire passivamente l'avventura come se si trattasse della visione di un film.

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  5. Complimenti mastik, più che altro per aver avuto il coraggio di criticare IL gioco e LA saga per eccellenza (almeno per me)... quello che dici è in parte condivisibile, ma quando giochi a uno zelda il gameplay datato e la ripetitività della trama si vanno a far benedire per lasciare il posto a un'esperienza unica e nel mio caso stupenda!
    Comunque le cose che vorresti tu (e molti altri me compreso) le vedremo nel prossimo zelda wiiu sicuro ;)

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  6. sono eretico,zelda deve mantenere i suoi capi saldi,link,la tunica la master sword,e deve ripescare le eccellenze dei vari capitoli per farne un concentrato di tipicità,vedi la crescita del pg sempre e solo accennata come tutte le altre componenti da rpg,le sub quest stile diario dei bombers legate a tempo e condizioni particolari,il mutare del mondo etc etc,fatto questo deve aggiornarsi,l ho detto mille volte e sono sempre stato preso a parole,zelda è superato,altre saghe(vedi darksiders)sono partite copiando zelda ma andando avanti,non rimanendo legati alle dinamiche di un gioco di quasi 20 anni fa...
    insomma,io sono per lo zelda misto a skyrim (che non vuol dire snaturare il gioco ma solo farlo maturare nella forma) ed a quanto pare nelle intenzioni il capitolo wii u mirerà a questo,poi c è chi si augura uno zelda uguale al precedente con armi nuove...a me così com è non fa impazzire più dai tempi di TP in cui con le stesse dinamiche di sempre apprezzai comunque un apertura alla modernità grazie ad un comparto tecnico impeccabile,ad una narrazione meno fanciullesca e più coinvolgente accompagnati da un tentativo di ampliare tutto quello che fu ocarina

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  7. Ho letto e vengo a commentare con colpevole ritardo. Partiamo da un presupposto, il fatto che il metro di paragone tra nuovo e superato sia proprio Wind Waker mi fa "capire" meno il concetto. La grafica lollosa ma al tempo stesso innovativa, i minigiochi, le sub quest di recupero oggetti, il mondo quasi totalmente esplorabile, etc. a mio avviso lo rendono più innovativo di Twilight Princess.
    Ma so a cosa ti riferisci. Senza andare troppo lontano basta guardare anche il solo Darksiders, dove la semplice veste grafica fa apparire un gioco decisamente simile a Zelda come un titolo nuovo e fresco, nonchè maturo ed appetibile. Secondo me il brand Zelda ha preso una brutta piega proprio da questo punto di vista, l'appetibilità al pubblico nuovo, non riesce ad imporsi (complici le vendite della console inferiori rispetto alle rivali). Non credo che miglioramenti in termini di gameplay porterebbero a maggiori vendite, ma non è di vendite che stiamo parlando. Miglioramenti, o aggiunte o altro, in termini di gameplay, piccole ce ne sono sempre, grandi rischierebbero di snaturare il titolo, e ciò potrebbe risultare più dannoso che altro.
    Poi citi Metroid Prime, lì siamo veramente al top, in questo senso. Nessun titolo al mondo (a mio parere) ha mai superato questa trilogia per esplorabilità legata alle emozioni che suscita. Mappe intricate e totalmente esplorabili, silenzio, malinconia a nastro. Ripeto, il top.

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