mercoledì, gennaio 21, 2015
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Con il debutto più improbabile dell'anno la Nintendo dimostra per l'ennesima volta di come sappia valorizzare i suoi personaggi comprimari,perchè dubito fortemente che qualcuno abbia mai potuto pensare che quel buffo funghetto apparso per la prima volta in Super Mario Galaxy un giorno avesse potuto avere un gioco tutto per sé! La vita è fatta di opportunità e strani intrecci del destino e Captain Toad è proprio qui a dimostrare di come a volte un'idea scartata e poi riproposta in un ambito totalmente differente possa avere una seconda vita.Nato come minigame in Super Mario 3d world,ha riscosso sin da subito i favori dei giocatori,grazie alla freschezza e immediatezza di un puzzle game inserito nel mondo Mariesco e grazie anche al protagonista che ha un carisma tutto suo,per quanto possa suonare bislacco.

Il gioco amplia quanto già visto in precedenza, quindi il motore grafico, la musica,ed i mondi di gioco sono totalmente ripresi da SM3DW ed innestati in C.T. in maniera naturale;sul versante grafico l'unica cosa che si nota ad un'occhio attento è un leggero antialiasIing e minore cristallinità delle immagini se paragonate con il fratello maggiore. Data l' altissima qualità della base di partenza i programmatori si sono limitati a far forza su un level design a tratti stratosferico e ad espandere quelle idee appena abbozzate in SM3DW ( e che per questo avevano lasciato l'amaro in bocca ) come pedane che si alzano soffiando nel microfono, piattaforme da muovere o nemici da bloccare con un tocco sul touch screen.
Come si sarà capito, finalmente si ha tra le mani un prodotto che sfrutta il gamepad e già questo potrebbe sembrare un'evento! 
In più lo fa in maniera intelligente e coinvolgente,anche grazie ai sensori di movimento sempre attivi,che se alle prime vi procureranno buoni mal di testa alla ricerca dei segreti sparsi nei livelli,facendo ruotare il livello in maniera eccessiva o semplicemente fastidiosa, in seguito combinandoli sapientemente con lo stick analogico destro si riveleranno un' ottimo strumento risolutivo ai fini del gioco. 

Lo scopo è raccogliere la stella districandosi in minimondi che si sviluppano maggiormente in verticale sfruttando l'ambiente circostante e risolvendone gli enigmi per arrivare alla meta,dovendo anche tener conto del fatto che Toad non può saltare,perchè ha lo zaino troppo pesante! 
Per completare al 100% un livello e quindi guadagnare la corona,bisognerà prendere anche tre diamanti a volte nascosti e a volte ben visibili,ma in posizioni a primo impatto assurde e che vi faranno pensare che è impossibile prenderli;inoltre completato un livello la prima volta nel menù comparirà un'ulteriore obiettivo,come trovare un fungo dorato nascosto,prendere un tot di monete o battere tutti i nemici.
La longevità è discreta,il gioco è strutturato ad episodi di circa diciotto livelli, per finirli bastano un paio di ore ciascuno,ma se si punta a prendere tutte le corone servirà molto di più e ogni tanto compaiono livelli bonus di raccolta monete.La curva di difficoltà del gioco è quella caratteristisca delle ultime uscite targate
Nintendo:bassa o media per tre quarti e ostica nelle parti finali.
Quindi,stiamo parlando del primo capolavoro dell'anno? Probabilmente si,anche perché il gioco in sè merita, purtroppo Captain Toad soffre nel voler puntare tutto “solo” sul gioco e tende ad ignorare quello che dovrebbero e potrebbero offrire i giochi oggi;quindi scordatevi l'online, i menù sono scarni, la trama e i filmati ridotti all'osso;a volte sembra di avere tra le mani un titolo indie e si ha una strana sensazione,di incompletezza già provata con Donkey Kong Tropical Freeze dello scorso anno.
Anche il prezzo budget non può essere una giustificazione,perchè è troppo caro per essere un'indie e troppo povero per essere considerato un prodotto maggiore,dal momento che oltre a quanto già detto,mancano troppe cose peculiari del Wii u come l'iterazione come il Miiverse o con gli Amiibo, che rafforzano l'idea di un prodotto a metà o mettiamola così, eccessivamente zen.
Intendiamoci, non che ci si aspetti sempre dei contenuti mostruosi alla Smash bros,ma un minimo di sforzo in più si,soprattutto riguardo la trama sempre più messa da parte e se consideriamo il pressochè totale riciclo da Super Mario 3d world; è anche vero che sarebbe ingiusto pretendere troppo da Captain Toad ma venendo a mancare tutti gli elementi di contorno e che invogliano a riprendere il gioco una volta finito, puntare "solo" sulla bravura a creare i livelli,come stà accadendo ultimamente,alla lunga diventa un mero esercizio di stile che in futuro può portare ad un vicolo cieco e vista la penuria di giochi per Wii u ad ogni nuova uscita ci si aspetta quel qualcosa in più d’obbligo anche solo per premiare la fedeltà e pazienza di chi segue la Nintendo. 
Insomma il povero Toad pur avendo sfruttato bene la sua occasione,paga per colpe non sue e per la paradossale situazione di una console a cui non basta più produrre "solo" prodotti di grande qualità ma per un motivo o l'altro incompleti. 
                                                                                                                VOTO 7.5





TEVILDO75

6 Commenti:

  1. Davvero un gioco simpatico, se un giorno entrerò in possesso di un WiiU avrò cura di procurarmi una copia di Capitan Toad, ma dubito che ci spenderei sopra più di 15 euro.
    Bella recensione Tevildo!

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  2. Il gioco mi intriga ma non penso di prenderlo a breve, anche perchè ho paura che alla lunga mi stufi come è successo per mario 3D... Bella recenzione, mi sono chiarito un po' le idee ;)

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  3. Come per Hyrule Warriors mi sembra una recensione davvero ben fatta: si capisce che ti sei divertito a giocare ma allo stesso tempo non hai evitato di far presente i difetti senza rifugiarti nell'abusato "ma il divertimento vi farà dimenticare ogni punto dolente del gioco" o semplicemente glissando, sia a livello di gameplay che tecnico. Sembra un gioco niente male comunque, mi intriga che diventi ostico col passare dei livelli poiché mi è tornata voglia di giochi infami (appena riuscirò ad aver tempo mi farò una maratona, probabile che riprenda Viewtiful Joe a livello Ultra V tra le tante cose). Davvero una bella recensione!

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  4. ho detto,e forse tevildo potrà dirmi se sbaglio,che questo è il titolo con il 3d più reale dai tempi di mario 64 o salvo eccezioni sunshine

    l idea mi piace,il gioco sembra molto simpatico ma,il problema è che ci siano sempre questi ma...

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  5. L´ho preso anche io grazie a dei buoni acquisti ricevuti sul lavoro, é un bel titolo. Molto buona la rece bravo Tevildo

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  6. grazie a tutti;
    Gaetano, grazie come sempre,quando cerco di scrivere una recensione vorrei far percepire quello che provo mentre gioco ed in questo caso era sentivo un forte contrasto tra la bellezza del gioco e la poverta' di tutto il resto.
    Nano ti confermo la tua impressione, ma aggiungo che anche in SM3W, con l'uso del 3d stanno facendo cose impressionanti ed e' davvero un peccato dover muovere critiche a dei bei gochi,soprattutto quando in giro ci sono delle cose oscene tipo Halo che e' pure un remake.

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