venerdì, gennaio 02, 2015
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di: Darkschneider ,  1/1/2015


Finito ieri "Valiant Hearts" titolo rilasciato da Ubisoft in occasione del centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.


Il gioco ha il pregio di essere un titolo ad ambientazione bellica in cui non si uccide (o, almeno, non lo si fa direttamente o come scopo primario). Ambientato sul fronte Orientale (quindi nulla sul versante italiano) permette di vestire i panni di 4 persone comuni (più un cane del pronto soccorso) i cui destini si intrecciano lungo i principali eventi bellici: un fante francese, suo genero (cacciato dal territorio francese per le sue origini tedesche ed arruolato nelle fila austro-ungariche), un volontario dagli Stati Uniti ed un'infermiera belga.

Il gameplay ci vede muovere il personaggio di turno, o il cane che lo accompagna, per risolvere enigmi (sempre disponibile la possibilità di ricorrere agli aiuti nel caso si rimanga bloccati) muoversi in ambienti con ostacoli (a volte in fase stealth) e passare quick time event.

Il gioco non offre di certo la sfida di un'avventura grafica vecchia scuola, ma è la storia il vero punto di forza di tutto. Le emozioni provate durante il gioco o i filmati (realizzati con lo stesso splendido stile cartoon) non fanno altro che rimarcare quanto la guerra fratricida che ha sconvolto l'Europa dal '14 al '18 sia stata terribile tanto per i soldati quanto per i civili.


Interessantissime le schede storiche, tutte in italiano, che spiegano gli eventi principali della guerra (schede disponibili accedendo dal menu di ogni episodio) o le curiosità della vita al fronte o negli stati coinvolti nel conflitto (descrizioni degli oggetti nascost recuperati nei vari scenari). Proprio questo punto ha un interessante valore didattico!







La colonna sonora al piano si mostra sempre all'altezza (anche se risulta quasi impossibile non commuovere usando le giuste note su tale strumento), ma un plauso va senza dubbio ai doppiatori italiani che hanno localizzato il titolo (un semplice cambio di tono nella voce di uno dei protagonisti nell'animazione finale mi ha davvero emozionato). 




Punti negativi? L'avventura non dura moltissimo (in questo walkthrough il gioco finisce in poco meno di 4 ore), ma tale difetto è compensato dal fatto che, anche in assenza di sconti, è venduta a basso costo; inoltre questo genere di gioco è soggetto ad una bassa rigiocabilità nell'immediato (ma se non avete trovato tutti gli oggetti nascosti forse sarete spinti a rimettere presto mano al titolo).

Quello che trovate qui di seguito è il primo livello in italiano:



Titolo promosso a pieni voti, sconsigliato solo a chi brama azione in prima persona e tonnellate di sangue.


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