venerdì, febbraio 20, 2015
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Shigeru Miyamoto signori, un nome un perché, forse con questo articolo verrò ripudiato da Internet, porterò alla depressione centinaia di persone e urterò la sensibilità di qualche donna, ma iniziamo con calma, o per meglio dire, iniziamo a pararci il culo.

Non sottovaluterò l'estro creativo che quest'uomo ha donato all'industria videoludica,
settando nuovi standard e rivoluzionando l'intera economia del medium, anzi, c'è solo da mettersi a novanta e ringraziare.

In questo articolo sottolineerò, secondo me, come la figura di Miyamoto con il passar del tempo, abbia portato ad una staticità dell'offerta Made in Nintendo.

La qualità dei prodotti forgiati nella casa di Kyoto è sempre stata inconfutabile, ma un difetto (se così posso intenderlo) è sempre stato quello di mettere in primo piano brand videoludici creati da Miyamoto stesso.

Ovviamente, sarebbe un crimine non continuare a sviluppare saghe plurimilionarie come Super Mario o The Legend of Zelda, ma non dimentichiamoci che la forza di questi giochi, da un po' di tempo ormai non è più frutto del genio del Guru, ma di altre menti, più giovani, che hanno contribuito ad intrattenere migliaia di videogiocatori, ma a che prezzo?

Raramente abbiamo visto Nintendo variare la propria offerta videoludica dai cosiddetti "classici", è successo con Nintendo Wii con una serie di giochi con appunto, l'etichetta Wii (Party, Play, Sport, Music), ma destinati a nascere e a morire sulla piccola console bianca, frutto dell'ondata massiva di giocatori occasionali che è andata a farsi benedire con l'arrivo del Wii U, per fortuna.

Leggendo vari Iwata Ask (format creato dal presidente Satoru Iwata dove intervista vari sviluppatori Nintendo ndr), ho notato come moltissimi sviluppatori chiedono il parere per un'idea o un concept a Miyamoto, e se non gli piaceva, veniva cestinata, se era interessante veniva sfruttata per creare un nuovo Mario o Zelda.

<3




E' questo il caso di Yoshiaki Koizumi, a mio parere, la vera punta di diamante Nintendo, pochi cazzi, è grazie a lui se Ocarina of Time è stato strutturato in quella maniera, Miyamoto lo voleva in prima persona, lo sapevate?
Il concept di Super Mario Galaxy fu frutto di una idea di Koizumi, inizialmente deciso di voler sviluppare un gioco originale, ma in qualche modo, ammaliato da Miyamoto, fu convinto a inserire l'idraulico baffuto in un mondo fatto di galassie e gravità.

Tutto questo che significa? Citando un articolo di Alessandro Bacchetta (Metroid non s'ha da fare):





Essendo troppo bravo - come creatore di giochi - Shigeru ha piano piano accentrato il potere creativo Nintendo nelle proprie mani, fino ad arrivare a un ruolo quasi dittatoriale alla soglia delle tre dimensioni.

Possiamo quindi definire Miyamoto come un demiurgo videoludico, che plasma a suo piacimento le proprie creazioni, incitando i suoi fedeli a rendere sempre valide le sue opere.

E' proprio qui che si evidenzia la mia preoccupazione verso Nintendo, in sé per sé non è lo sfruttamento di brand famosi, (non sia mai, senza Zelda non potrei vivere) ma donare carta bianca a degli Sviluppatori capaci come li ha solo Nintendo per nuovi progetti, capaci di ampliare in meglio l'offerta videoludica con la tipica qualità che ci dimostra da sempre sarebbe un'ottima strada da percorrere.

Forse c'è una possibilità che ciò accada, visto che Miyamoto ha abbandonato la sua carica da "Leader" per assecondare i suoi desideri da sviluppatore in prima linea e scovare nuovi talenti, con Splatoon si è fatto un piccolo passo in avanti, ma guardandolo chi di noi non ha pensato: ma perché non ci sono i personaggi Nintendo con gli Splac 3000?










23 Commenti:

  1. Concordo con te. Non so se ti ho dato uno spunto a scrivere questo pezzo con il mio commento sul forum a proposito della figura di Myiamoto, che decide nel bene e nel male le sorti di ogni proposta. Personalmente credo che ormai faccia piìu da zavorra alle nuove idee e nuove proposte, quando dovrebbe concentrarsi magari su determinati progetti. Capisco che per rispetto nipponico, le nuove leve vogliano incontrare l´approvazione del "Maestro", ma cosí facendo si limitano le nuove idee passando sempre e comunque al vaglio di un unico individuo con la sua personale visione: non é detto che sia sempre la migliore, ma chi si permette di discutere le sue idee? In Occidente essendo molto piú individualisti, si farebbe, in Giappone no. Una persona intelligente come lui dovrebbe capire da sola che é troppo "ingombrante" per non sovrastare i giovani creativi, mi chiedo sempre se il giovane Myiamoto sarebbe riuscito a spuntarla contro un vecchio Myiamoto, o se avrebbe finito anche lui per accontentare il proprio guru allineandosi al suo pensiero...la morte della creativitá.

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    1. scritto un po´di getto, scusate gli strafalcioni :))

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    2. Ma che spunto e spunto Simon, che te hai pure difeso quell'uomo quando ha rovinato sticker star con le sue scelte :p Io si che posso aver dato spunto semmai 8-) :d

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    3. abbello no, poi Stickers Star é un capolavoro a parte ma tu non puoi capire!
      QUesto é quello che ho postato qualche giorno fa, lo ricopio per te :"Myiamoto sappiamo tutti quello che ha fatto, ora fa il guru ma per me sta facendo da zavorra ai nuovi progetti ed alle nuove idee, se avessero affiancato a lui quando era giovane un vecchio rompiballe come è diventato, pronto a dare direttive ed indicazioni, non so se sarebbe riuscito ad emergere."

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  2. Un po' e un po' Simon, da un po' di tempo a questa parte mi ero interessato alla figura di miyamoto, leggendo pareri vostri e su altri forum. Lo spunto mi è arrivato soprattutto leggendo l'articolo che ho citato, poi ho bazzicato un po' su siti esteri, leggendo (grazie anche all'aiuto della mia girl) uno speciale su Miyamoto da parte di eurogamer (http://www.eurogamer.net/articles/2014-01-25-iwata-isnt-nintendos-problem-its-miyamoto) e vari iwata ask, soprattutto su zelda e mario. :P

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  3. Son d'accordo con te Mastik, il Miya è una gran figura di riferimento, ma dovrebbe lasciare più spazio. Oramai il suo l'ha fatto, è ora di permettere alle giovani leve di mettere a frutto le loro idee.

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  4. Esatto Kerbs, per me, ripeto, non dar carta bianca ad un mostro come Koizumi è un delitto! E' UN DELITTO!

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  5. beh da un lato è normale che chi ha dato così tanto alla causa abbia questo ruolo e generi così tanta sudditanza.
    e' nella natura umana seguire le orme di chi eccelle in un determinato campo,il problema è che poi una volta raggiunta la consapevolezza di se stessi,e compreso di aver raggiunto la maturazione bisogna spiccare il volo,e quello che era un guro diventa un impiccio,si deve poter brillare di luce propria,e nintendo ha bisogno di nuove stelle più che mai
    e poi c è da considerare che in molti campi,ivi compresi i videogiochi,il maestro può subire il peso del tempo che cambia,l industria piaccia o meno si è molto diversificata ed ha preso una deriva,che possiamo anche vedere come brutta cattiva o sbagliata,ma che di fatto è differente dai tempi in cui il miya dettava legge,quindi va bene continuare ad offrire un genere di prodotto,ma si deve osare,diversificare e senza vergogna in certi casi anche un pò copiare ed uniformarsi alla richiesta
    e business,non è solo arte digitale

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  6. secondo me, personale opinione, si esagera nell'articolo in quanto Miyamoto ha sì potere decisionale e grande influenza ma in generale in un'azienda così grande non è mai un solo individuo a prendere decisioni :) in nintendo come in capcom, sega, ea, etc. la decisione su quali giochi sviluppare passa assolutamente attraverso il reparto marketing e mercato per capire cosa può vendere e cosa no. se Mario è in Galaxy è perchè quello per nintendo doveva essere il nuovo gioco di mario. poi comunque miyamoto ha cresciuta una serie di nuovi talenti a partire da quelli che ora lavorano a zelda ma anche il team di Splatoon, un gioco molto promettente che prende tutto il buono che ha nintendo e lo modernizza.

    concludendo non credo nintendo sia statica, anzi, negli ultimi anni ha sviluppato comunque idee nuove e moltissime nuove ip. miyamoto stesso ha diretto pikmin 3 che è un gran bel capolavoro, un gioco che ancora difficilmente si troverebbe altrove come qualità e piulizia :)

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    1. Secondo me, tutto gira attorno all'EAD.
      Miyamoto essendo stato fino a poco tempo fa il leader di queste divisioni aveva ovviamente un grande potere decisionale, ora che ha deciso di ritornare ad essere un semplice sviluppatore sembra che i vari studi EAD inizino ad avere più libertà creativa (Splatoon), ma comunque vincolati alle saghe che hanno da sempre sviluppato.
      Ovvio che sviluppare un Super Mario o uno Zelda è una scelta semplice per un guadagno facile, però sono i due brand che succhiano più risorse alla Nintendo, e quindi si punta a sacrificare altri brand (Metroid per esempio), impossibile da sviluppare internamente e quindi o fatto lavorare da terzi (Other M) o lasciati in mano a nuovi team (Retro Studios). Il problema di Miyamoto è stato quello di far sviluppare ai team Nintendo sempre i suoi giochi, vuoi perché commercialmente più forti, vuoi per mancanza di risorse da sfruttare per nuove Ip, ma ora, dopo i guadagni di Wii e Ds credo si possa azzardare a proporre qualcos' altro, sempre secondo la filosofia dell'azienda. Le nuove IP Nintendo sono tutte sviluppate da terzi (The Last Story, Pandora's Tower, Wonderful 101, Devil's Third, Bayonetta,) ma su questo non ho da criticare visto che hanno portato un po' di varietà nel panorama videoludico delle console N. Se prima c'era difficoltà nel sviluppare nuove IP interne a causa di Miyamoto e sfruttamento di risorse esclusivamente per i classici, Nintendo ora ha le carte in regola per poter azzardare qualcosa in più per variare la sua offerta, che ne so, per esempio si può sacrificare un Mario Party per qualcosa di più originale.

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    2. bah, io non credo il potere di miyamoto vada oltre quello del suo ruolo, cioè più delle volte direttore artistico. il fatto che abbia influenza è ovvio ed è anche il minimo considerando che Nintendo senza di lui non sarebbe la nintendo che conosciamo ed è anche grazie lui che i progetti Wii e DS sono nati :) poi chiaro, nessuna azienda è perfetta ed anche altrove vediamo game designer che fanno scelte sbagliate (kojima, nomura) o che trascinano con se intere parti dell'azienda in progetti fallimentari (come toriyama con FF13).

      anche il discorso sui brandi sacrificati lascia il tempo che trova nel senso che nintendo ne ha così tanti che per forza di cose qualcuno rimane indietro...... se pensiamo a capcom che lascia indietro brand ventennali come mega man o square enix che ormai sviluppa solo tre saghe... insomma è l'industria che funziona così, oggi abbiamo metroid domani non l'abbiamo più e magari abbiamo più fire emblem

      per le nuove ip invece ti dico che è problema di percezione, le nuove ip ci sono e ci saranno come c'erano una volta. ad esempio xenoblade (prodotto internamente da monolith), rhythm heaven e tomodachi life (prodotti internamente da spd se non erro), code name steam e pullblox (internamente da intelligent system), steel diver, anche kid icarus pur un brand vecchissimo su 3ds può essere visto come una nuova ip :)

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    3. Lo modernizza...senza alcuna chat vocale nel 2015 stride un po´ :)
      Si puó discutere all´infinito sul fatto che sia o non sia il tipico TPS, ma un´opzione del genere sarebbe stato lecito aspettarsela, lasciando poi agli utenti valutarne l´utilitá o meno in questo gioco.
      Simon

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    4. beh per carità i difetti ci sono sempre ed infatti non ho detto che nintendo fa il salto dal 2000 al 2015 :D ho solo detto modernizza e svecchia un po' lo stile nintendo con un gioco fondato sul multi e pieno di idee fresche ed originali. questo cmq non c'entra molto con miyamoto nel senso che sicuramente non è a causa di miya che non c'è la chat vocale XD

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    5. Tomodachi Life, Pullblox, Steel Driver, ma anche Nintendoland secondo me non sono esempi giusti per poter dire che Nintendo faccia nuove Ip.
      Per carità sono giochi nuovi, assolutamente, ma non hanno a che fare con il mio ragionamento, perchè sono comunque prgetti minori, a basso budget e privi di mordente rispetto agli standard che ci aspettiamo da Nintendo con i suoi classici di punta, in poche parole sono titoli che non rischiano.

      Project Steam invece è un esempio perfetto, hai dato carta bianca agli Intelligent System per creare un titolo originale ma che comunque rispecchia la filosofia del team, ovvero un gioco di genere strategico.

      Kid Icarus e Xenoblade sono progetti di un certo calibro, come lo sono anche il già citato Project Steam e X Chronicles, ma hai notato che sono tutti titoli che non hanno a che fare con Miyamtoto e l'EAD? :P

      L'unico esempio è forse Luigi Mansion 2, ma è stato sviluppato da uno team esterno e per di più su 3Ds.

      Ma da quanto tempo non vediamo l'EAD cimentarsi in un progetto completamente inedito per home console? Da quasi 15 anni, con l'uscita di Pikmin.

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    6. @anonimo: Ehehe no sicuramente non é Myiamoto l´unica causa per le scelte arretrate, in diversi frangenti, della Nintendo, ma non si puó non tener conto che il suo é un parere influente: salvo che nelle interviste non raccontino una realtá immaginaria, piú volte il vecchio Maestro ha influenzato le scelte sullo sviluppo di determinati titoli, uno degli ultimi che ricordi riguarda Hyrule Warriors. L´aspetto che vorrei sottolineare é come Nintendo fosse un tempo precursore di tecnologie applicate al divertimento, oggi lo fa solo in minima parte e solo se non ci sono grossi rischi...una Nintendo troppo conservativa la trovo un po´santurata da quella di anni fa, e combinazione vuole che molti dei titoli piú memorabili appartengano a quella epoca. Per me questo é anche (ma non esclusivamente) dovuto a myiamoto, che con la sua visione influenza magari scelte piú azzardate ma che potrebbero offrire prodotti piú innovativi.
      Simon

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    7. @simon: miyamoto influenza sicuramente lo sviluppo di alcuni titoli, alcune volte anche in meglio (non bisogna sempre vedere il negativo)... ho letto che molti sono delusi dall'ultimo paper mario perchè miya non voleva troppa storia; alla fine è anche il più venduto di tutta la serie quindi a qualcuno sarà piaciuto così, no? nel caso di HW il risultato è più lodevole, anche perchè è il miglior musou di sempre e non è certo perchè omegaforce è stata benedetta dall'ip di zelda, ma forse perchè c'è stata una supervisione migliore, in questo caso da nintendo. Tornando a Miya, non so cosa dire, ricordo che il DS, idea praticamente sua, ha introdotto il touch screen nel mondo dei vg, cosa che ormai è praticamente standard nel mondo portatile. non vedo nintendo conservativa nè con ds e wii (infatti queste erano scommesso epocali per un'industria comunque fondata sul mero avanzamento tecnologico) ed anche wii u è stato rischiosissimo... e come ogni rischio, a volte paga (wii, ds), a volte no. secondo me vedi solo un lato (avanzamento tecnologico) non considerando che c'è molto altro; ad esempio il doppio schermo su ds per me è stato epocale in come ha migliorato il gameplay di molti giochi (anche senza considerare il touch) e per esempio come è usato il gamepad in pikmin lo trovo molto comodo. vediamo come saranno i prossimi giochi.


      @mastik22: sono nuove ip che lo si voglia o no ;) ti ricordi che nemmeno ai tempi mario e zelda erano progetti ad enorme budget (anche rispetto l'epoca), per non parlare di metroid (sviluppato con pochissime persone come progetto laterale) e pokèmon (sviluppato con 6 persone!). ad esempio, tomodachi life non è affatto un titolo low-budget, su ds lo sviluppò dur ben tre anni perchè un life-sim richiede veramente moltissimo tempo ed impegno per funzionare. comunque vedo che indietreggi, prima parli di nintendo che non fa nuove ip, adesso parli di ead... io onestamente non vedo il problema nel senso che qualche ip nuova esce (splatoon è l'esempio lampante ma poi abbiamo i nuovi progetti di miya), ma che rimane comunque una software house piccola e quindi spesso bisogna delegare... se poi ritieni che miya abbia troppo potere e troppa influenza allora perchè volere giochi da lui o dagli studi vicini? ;) meglio ne facciano intelligent systems e monolith soft e game freak ;) ps: i vari wii sports, wii fit, etc. sono per home console e sono da ead

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    8. Mi dici che all'epoca zelda e mario non erano progetti ad enorme budget, forse all'inzio ma Ocarina of Time e Mario 64 parlano chiaro, giochi ambiziosi ed innovatori, non credo proprio siano stati titoli a basso budget per l'epoca. Nintendo oggi è enorme, non ha più una manciata di sviluppatori che creano videogiochi. Passi per Tomodachi Life, ma non sto indietreggiando, EAD è il cuore Nintendo, comprende centinaia di sviluppatori, da lì è partito tutto, è la creatrice di quasi tutti i classici Nintendo, non mi vergogno nel dire che da lei si pretende sempre qualcosa di più, ma fino ad ora è rimasta incatenata con lo sviluppo dei soliti brand. I vari wii sports e compagnia certo che li ha sviluppati EAD, ma per una semplice ragione di mercato, veramente si vuole ancora sfruttare questo ramo Nintendo per titoli così sempliciotti? Eresia.
      Per questo con l'annuncio di Splatoon sono rimasto sorpreso ed entusiasta, i progetti del Miya sono tutti da vedere, per me verranno inseriti in Star Fox.
      Perché EAD non dovrebbe sviluppare nuovi giochi con nuove idee originali mentre Intelligent System o Monlith sì? Io lo trovo anacronistico, spero che Splatoon sia l'inizo di qualcosa più grande.

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    9. @mastik22: mario 64 e ocarina of time non erano nuove ip allora, ma ennesimi episodi di serie nate 10-12 anni prima :) ed infatti i mario 3d e gli zelda comunque continuano ad avere un grande budget e cercano di innovare... galaxy e galaxy 2 sono del 2007 e 2009, mica 100 anni fa e sono grandi giochi ed anche molti inventivi in quanto a gameplay :)

      lo sviluppo dei soliti brand, come dici tu, lascia il tempo che trova perchè nuovi brand vengono creati sempre, ad ogni generazione, e quelli vecchi vengono rifiniti o stravolti. splatoon è un esempio di un gioco dal buon budget con idee innovative ed uno stile alla nintendo ed esce quest'anno. per wii sports, sarà anche un titolo sempliciotto ma intanto ha portato milioni di videogiocatori nel mercato come fecero ai tempi zelda e mario soprattutto ;) poi ad esempio parliamo di un brand come kirby che ad ogni uscita bene o male si reinventa con nuove meccaniche di gioco .

      perchè ead non dovrebbe sviluppare nuovi giochi con nuove idee... lo fa, ma forse non è quello che a te o ad altri va bene. per esempio rhythm paradise è di ead ed è una serie nuova e fantastica anche molto di successo. che idee dovrebbe sviluppare? forse un gioco alla the last of us o alla the order o alla gears of war o alla skyrim? se è questo che aspetti non succederà perchè nintendo ha una diversa filosofia ed un diverso pubblico ;) poi se ead smettesse di sviluppare mario e zelda per fare nuove ip tu o altri ti lamenteresti perchè affiderebbero mario o zelda al team ninja o a namco :P

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    10. Hai detto che Mario e Zelda ai tempi non avevano un grande budget, ti ho solo detto che non è così, che centra che siano brand già noti?
      Wii sports ha portato si milioni di giocatori, ma dove sono finiti adesso? Evidentemente questa tipologia di utenza non è la stessa di chi comprò un mario 64 o un Zelda Ocarina ai tempi, altrimenti Wii U sarebbe la console più venduta. Rhythm Paradise (brand che ha già 10 anni) non è di EAD ma di Nintendo SPD, software house nata dalle ceneri delle sezioni R&D1 e R&D2 nel 2003 con il compito di sviluppare piccoli giochi innovativi. Kirby si reinventa, va benissimo, Mario Galaxy che trascende l'essenza del platform, sbalorditivo, Zelda Skyward Ward che punta a diversificare con il wii motion plus l'esperienza di gioco, fenomenale, visto che l'EAD riesce a reinventarsi sempre con le saghe classiche, perché non punta anche in progetti diversi ma con la stessa inventiva? Ta-daan, Splatoon! Ci voleva che Miyamoto se ne andasse per proporre un progetto di tale portata? Forse sì forse no, ma tutto ciò che avevo da dire l'ho scritto nell'articolo ;)
      E no, non mi aspetto che Nintendo faccia un The Last of Us o qualcosa di ultrarealistico, visto che sia nell'articolo che nei commenti ho espressamente detto: "giochi con la filosofia dell'azienda".

      Mi ripeto: Nintendo ha i presupposti per proporre giochi nuovi di una certa importanza da affiancare già ai sempreverdi classici, così magari attiri un utenza che strizza l'occhio più alla qualità che al sventolare un wiimote a wii sports, Splatoon è uno di questi progetti e spero che in futuro ce ne siano altri :)

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    11. @mastikk: tu hai detto che Nintendo non investe grandi budget in nuove ip e io ho detto che quando mario e zelda erano nuove ip, negli anni 80, anche lì non si spendevano grandi soldi, ed anche esempi più recenti come pokemon e metroid (ma anche kirby) mostrano come storicamente nintendo non ha mai speso molto in nuove ip, salvo crearne moltissime comunque dal nulla o quasi, alcuni delle quali poi sono diventate le sue ip storiche. anche pikmin ai tempi era un progetto a basso budget rispetto i blasonati mario sunshine o the wind waker :)

      per wii sports, non so dirti dove sono andati, ma so dirti che nintendo ha avuto il merito di farli divertire per anni :) opinione mia ma si parlava di nuove ip e wii sports fu una nuova ip che divenne fenomeno di mercato come minecraft adesso... credi che i giocatori di minecraft fra qualche anno giocheranno a minecraft 2, per dire? :) anche mario perse moltissimi giocatori (da mario per nes con 30 milioni e mario 64 con 10 milioni) ma poi li ha ripreso con new super mario bros (di nuovo 30 milioni).

      riguardo EAD e SPD come mostra questo link: http://en.wikipedia.org/wiki/Nintendo_Entertainment_Analysis_%26_Development#Structural_hierarchy spd E' ead, la quale comprende questi team e molti altri. oppure vuoi restringere ancora il campo (prima nintendo, poi ead, poi il team di miyamoto, poi il suo cane? :P :P :P) così per dire che non si creano nuove IP? hehe

      splatoon cmunque nasce comunque da miya in un modo o nell'altro visto che il team è formato da lui ed è composto praticamente dai suoi allievi. giochi con la filosofia dell'azienda ne vedo e ne continuo a vedere comunque. rhythm paradise in occidente è arrivato su ds 5-6 anni fa e la rappresenta benissimo, ma poi anche i molti giochi per eshop ne sono un esempio: gameplay puro. anche captain toad in questo senso

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    12. Il ramo SPD è stato creato apposta per sviluppare giochi semplici dal gameplay intuitivo come Rythim paradise o Wario Ware, è un team diverso dall'EAD, infatti questi hanno sempre sviluppato la saga di Zelda o Mario. Inoltre l'EAD ha sviluppato anche altre serie che hanno portato una continua evoluzione nel campo dei videogiochi, esempio a caso, Star Fox per SNES è stato sviluppato con le migliori tecnologie all'epoca portando un prototipo di gioco 3D. Pikmin a basso budget? Va bene, ma sicuramente un titolo più ispirato di uno Steel Driver a caso. Wii Sports e Minecraft ovvio che sono fenomeni di massa, ma i giocatori giocheranno a Minecraft 2, visto che la Microsft ha comprato il brand per non so quanti miliardi, quindi si presume un piano di marketing molto esteso su questo gioco per un lungo periodo. Splatoon è frutto di un'idea di Shintaro Sato (Animal Crossing), lo sviluppo è stato dato in mano a EAD ma guarda caso all'inizio si voleva usare Mario come persoanggio, chissà come mai :)

      Mi dispiace, ma a livello di ambizione, la Nintendo di oggi se ne esce con le ossa rotte rispetto a quella del passato, vuoi perché Miyamoto all'epoca stava in forma e il suo l'ha fatto. Non mi aspetto la carica innovatrice che ha portato in passato, perché ora è molto più complicato, io mi aspetto solo che continui per questa nuova strada che sta adottando, maggior libertà creativa ai suoi team interni, progetti più grintosi e finanziamento a terze parti per lo sviluppo di esclusive.

      Saluti :)

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    13. Ciao Anonimo, fa piacere che tu abbia portato un po´di sale alla discussione con le tue opinioni. Rispondendo al volo a quanto si diceva tra noi due, sí Myiamoto ha avuto e continua ad avere spunti creativi importanti, ma considerando che Nintendo lotta oggi con nuovi avversari ed un mondo tecnologico in rapida evoluzione la sensazione é che in troppe occasioni lo spazio creativo venga limitato a quanto lui ritiene opportuno o meno, ad esempio non smetteró mai di lamentarmi dell´arretratezza in campo on-line dei titoli Nintendo, che non sono dovuti a limitazioni hardware bensí a scelte che lui stesso ha giustificato con temi sociali (famoso esempio degli amici sul divano). In passato Nintendo si distingueva al contrario per scelte maggiormente rischiose, vero che con il Game Cube le cose si erano messe male (ma lí forse sarebbe da considerare piú il merito del concorrente PS2) ma ora le cose non sono migliorate dopo la parentesi Wii e a mio parere, per un eccesso di conservatorismo . Vero che il controller era innovativo, ma questo é andato a scapito di una console senza multimedilitá, un servizio on-line poco sviluppato , un hardware inferiore alle controparti, una campagna di marketing problematica fin dal nome stesso. Su questo Miyamoto non ha tutte le colpe ci mancherebbe, peró sicuramente la sua opinione come "guru" ha un peso rilevante nell´intraprendere determinate scelte di sviluppo, lo si evince dai vari Iwata asks ecc.
      Saluti
      Simon

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    14. ciao simon, sono d'accordo sì e no. tutte le cose che citi non vengono solamente da miyamoto ma da una visione dell'azienda che è sempre stata così. ti ricordo che con n64 eravamo ancora alle cartucce (!!!) e per questo molte terze parti abbandonarono la baracca... e che su nes e snes nintendo trattava le terze parti con la pezza al culo :) senza contare che ad esempio il primo portatile retro-illuminato è uscito nel 2003 (lol) con una versione nuova del gba, o che ad esempio il game boy non ha avuto i colori fino al color a fine anni novanta(quando tutte le concorrenti ormai li aveano).

      nintendo è sempre stata un po' avanti ed un po' indietro, per certe cose è avanti anche ore (il gamepad con l'off tv per me è spettacolare e comunque lo streaming così perfetto non è roba da poco tecnologicamente parlando, tanto è che lo streaming da ps4 a psv soffre di fastiodisi lag) per altre meno ma si sta adeguando (alla fine il problema non è tanto l'online, che c'è e funziona, ma che in molti giochi non lo mette... quando però lo mette non c'è ne per nessuno ;) guarda smash ma anche solo pokemon che da quando hanno l'online sono giochi molto più giocati).

      a presto

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