mercoledì, marzo 25, 2015
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Il 20 marzo è arrivato su Wii u Mario vs. Donkey Kong tipping stars,ultimo erede della serie nata spiritualmente su Game Boy con Donkey Kong e più concretamente su Gba con Mario vs. Donkey Kong a sua volta evoluzione di Donkey Kong Plus,mostrato all'E3 del 2002,il gioco permetteva di creare e salvare i livelli creati dal giocatore sul GameCube,per essere copiati sul GBA grazie al cavo di collegamento;ma il gioco scomparve l'anno successivo e venne rimpiazzato da Mario vs. Donkey Kong.
Dopo il seguito La Marcia dei Minimario,la saga si è trasferita sul ds con i due episodi Minimario alla riscossa e Parapiglia a Minilandia,venendo adattato alle caratteristiche della nuova portatile.Infine nel 2015 il grande salto con l'arrivo sulla home, portando una bella novità, il crossbuy, praticamente acquistando una copia per 3ds o wii u si avrà il codice per scaricare lo stesso identico gioco nell' altra console. 

Mantendendo la struttura base di P.I.M., il gioco è un puzzle game per certi versi riconducibile ai vecchi e cari Lemmings, dove si deve portare i piccoli robottini meccanici dalle fattezze di Mario e amici da un punto di partenza del livello alla porta M, usando travi, ascensori,pareti magnetiche e quant'altro offre il gioco per arrivare alla meta. 
La curva di difficoltà è la solita della Nintendo e quello che fa la differenza è la raccolta delle monte e del gettone M sparsi per il livello, determinati per prendere la coppa d'oro. Sul game pad è visualizzato lo schermo di gioco nel particolare,mentre sulla tv si avrà il livello completo e molto interessante è il fatto di poter studiare lo scenario prima di far partire il tempo, posizionando o spostando gli oggetti per preparare la via verso la porta d'uscita. 

Oltre i comandi touch con lo stick analogico si può spostare la visuale nei livelli più grossi per accompagnare la marcia dei minirobot.
La longevità del gioco è molto buona in rapporto al prezzo, si tratta di otto mondi da otto livelli ciascuno, più due mondi bonus accessibili dal menù principale e quindi slegati dalla modalità storia.
A completare il pacchetto, come per l'episodio precedente c'è il cantiere, che finalmente oltre ad esser l'editor dei livelli, rappresenta il punto di collegamento con il miiverse che tanto si è invocato in altri giochi; si avranno delle slot vuote dove salvare il livello creato per condividerlo e commentarlo con tutti quanti abbiano il gioco e saranno accessibili i migliori livelli creati da altri utenti classificati in base ai voti ricevuti. 
Per valutare i livelli, la volta che se ne crea uno si avranno dieci monete stella con le quali valutare gli altri. Graficamente parlando il gioco si presenta molto bene grazie alle animazioni ben fatte ed ai colori sgargianti a cui ci ha abituato questa console, ma c'è anche da dire che questo stile si presenta molto bene già di suo, soprattutto in considerazione del fatto che oramai anche i giochi per tablet possono vantare una qualità molto elevata,anche pari a questo. 

Tipping Stars,non è un gioco che si farà ricordare per le geniali trovati a cui ci ha ( aveva ? ) abituato la Nintendo,ma è un onesto puzzle game che si fa giocare e invoglia a rimetterci mano anche dopo aver completato la storia,in verità completabile al 100% con una decina,grazie all' editor che vi farà passare molte ore a creare e commentare i lavori altrui. C'è da dire che la serie non ha mai brillato come altre e forse anche per la tipologia in cui si inserisce va bene così e proprio il fatto di non avere eccessive pressioni dovute da elevate aspettative può farci scoprire un gioco easy a cui dedicare diverse ore di tempo in spensieratezza. In definitiva, per tutti questi motivi, quello che può fare la differenza all'acquisto è il prezzo budget e il crossbuy con il 3ds; magari questa volta la Nintendo ha imparato che offrendo anche altro e non solo capolavori e gameplay selvaggio si può attirare la gente.

VOTO:8   
A cura di Tevildo75

3 Commenti:

  1. Davvero un gioco simpatico, giocai per un po' a quello per gba. Non mi ha poi appassionato quanto pensavo, ma in ogni caso merita sicuramente di essere provato.

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  2. bravo Tevildone, buona recensione (fa pure rima) :) .
    Questa serie pur non brillando di originalitá é sempre molto divertente, prima o poi conto di dargli una chance pure io!

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  3. Mi ero perso l'uscita di questo titolo... devo vedermi qualche video per capire se mi interessa e vale la spesa (anche se bassa). L'aspetto di editing e condivisione aggiunge sicuramente qualcosa ;)

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