mercoledì, aprile 08, 2015
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Esce in un periodo di penuria sia di uscite che di buchi colossali in altri generi l' ennesimo party game e l' ennesimo gioco targato Mario e company con il compito e la speranza, purtroppo oramai soliti, di dare una boccata d' ossigeno al wii u che stà faticosamente arrancando alla ricerca di un suo spazio nel mercato videoludico pur essendo al suo terzo anno di vita.Nata nel 1998 la serie Mario Party arriva al ragguardevole risultato del decimo episodio, i suoi anni d'oro li ha vissuti tra il N64 ed Gamcube con un totale di ben sette episodi, arrivata nel 2007 su Wii, Mario Party si è trascinato stancamente per altri due episodi che non hanno brillato molto sia come contenuti che, cosa più grave, divertimento.
Questo nuovo episodio è il primo a sfruttare maniera concreta le statuette Amiibo.Il gioco si struttura su tre modalità base che offrono molti contenuti, la prima si chiama Amiibo che per l'appunto è interamente dedicata alle statuette, ed è doveroso aprire una parentesi, gli Amiibo compatibili con i tabelloni sono dieci,mentre tutti gli altri possono essere usati nella sezione Buons per ricevere punti gioco, un cosa molto simile a quella vista negli altri giochi; inoltre se si possiedono dati di gioco per esempio di Smash Bros per usare la statuetta M.P. chiederà di cancellare i dati presenti, il che può risultare fastidioso soprattutto se si era creato un combattente di alto livello e con molti bonus.

La modalità Amiibo si compone di un piccolo tabellone quadrato suddiviso in quattro spicchi,il gioco si avvia solo facendo rilevare l'amiibo e si accederà al tabellone relativo al personaggio usato,lo scopo è
di prendere più stelle possibili in dieci turni, nel gioco si potranno trovare gettoni che daranno bouns aggiuntivi o la possibilità di cambiare le porzioni del tabellone a seconda del gettone personaggio trovato,il che vuol dire cambiare anche i bonus e le caselle.

La modalità Bowser Party è la più divertente e coinvolgente delle tre,perchè permette di impersonare Bowser, che finalmente torna ad essere cattivo, con lo scopo di inseguire i quattro personaggi giocanti e batterli prima che arrivino al traguardo; i quattro giocatori si spostano tutti assieme su veicoli strampalati come la macchina di Pipino il Piranha ed avranno a disposizione quattro turni per cercare di andare il più avanti possibile,mentre Bowser potrà tirare quattro dadi per volta. In questa modalità sarà il gamepad a farla da padrone, visto che tutti i minigiochi girano sulla figura del re dei Koopa che cercherà in tutte le maniere di sconfiggere gli avversari in roulette a suon di bombe, colpi di martello e altre torture varie, finalmente degne della sua nomina.

La terza modalità è il cuore del gioco ed è la Mario Party che presenta cinque tabelloni differenti,
sin dal menù appare chiaro che che non ci saranno più le lunghe maratone come nei precedenti episodi,visto che viene indicato il tempo di durata del gioco ed il massimo è di trenta minuti,questa maggiore velocità si rileva ottima per chi gioca in solitaria,ma potrebbe scontentare chi si augurava di passare pomeriggi interi
con una partita.Le regole base sono le solite, vince chi accumula più stelle nei turni; oltre i tabelloni nella sezione c'è la possibilità di giocare singolarmente tutti i minigiochi e la torre delle monete una raccolta di otto minigiochi con lo scopo di raccogliere più monete possibili.


A completare il tutto ci sono i Giochi extra, una serie di giochi slegati da quelli che si vedranno nei tabelloni e la Sala di Toad con il negozio dove comprare personaggi, macchine, musiche e altro,utilizzando le monete che si ricevono portando a termine i tabelloni.
I minigiochi seguono la via tracciata dagli episodi precedenti e si rivelano essere facili da apprendere e divertenti da giocare e la parte del leone la fanno quelli dedicati al gamepad, anche se sono soltanto dieci. Mario Party 10 non è rivoluzionario ne osa quanto ci si potrebbe aspettare, in quanto si ci sono molte novità, ma sono inserite in maniera graduale e non preponderante, ma la sua formula base con il multiplayer a quattro riesce sempre ad appassionare chi vuole passare un po' di tempo in allegria e la dinamicità volta a prediligere partite veloci lo rende molto più divertente di quanto visto per esempio con Rabbids Land che in confronto è pachidermico pur avendo minigiochi che sfruttano maggiormente il gamepad e in
alcuni casi sono anche migliori.


Graficamente il gioco si presenta davvero bene, ponendosi a cavallo tra la perfezione di SM3DW e Captain Toad, come di consueto con i titoli prime parti il wii u è un' esplosione di colori davvero molto bello da vedere; le musiche purtroppo sono solo un contorno e il più delle volte non ci si fa neanche caso talmente sono banali.
In definitiva Mario Party 10 è un buon esponente della serie, certamente il migliore dai tempi del Gamecube; rimane un po' l'amaro in bocca perchè ora gli strumenti per effettuare una rivoluzione più marcata c'erano tutti,ma non si è voluto osare troppo, forse in previsione di un nuovo episodio e anche il gamepad segue questa via,in quanto è usato ma non molto e il rammarico è ancor maggior se si pensa a quanto visto con Nintendoland.


TEVILDO                                                                
VOTO: 7,5

3 Commenti:

  1. Questo episodio di MP mi sta piacendo piú degli ultimi 2-3 predecessori: l´introduzione delle boss battle presentate con cura, i minigiochi piú immediati e coinvolgenti rendono il gioco molto piú frizzante. Per me molto positivo, oltre al minimo utilizzo del gamepad avrei rimarcato anche la (cronica) mancanza di una qualsiasi modalitá on-line , che ormai é inserita anche in altri "giochi da tavolo" come Monopoly per altre piattaforme e tanti altri. Mi dispiace sempre notare che laddove ci sia un lavoro piú impegnativo, ma che porterebbe notevoli benefici al gameplay (incredibilmente anche sul miiverse ho visto utenti lamentarsene, immagino verranno bannati a breve :) ) Nintendo ed i suoi partner glissano alla grande. Peccato, peccato, peccato.
    Simon

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  2. Una bella recensione Tev! Ma non ho capito, in pratica per usare un amiibo bisogna ogni volta resettarlo? Ed è possibile salvarsi un back-up oppure ogni volta si perde tutto?

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  3. @ kerbs, solo la prima volta che usi un amiibo conla memoriz già piena, il gioco ti cancella i dati e puoi usarlo quanto vuoi; certo se poi la stessa statuetta la usi per Smash, Smash ti cancella i dati per creare un combattente e cosi via.
    @Simon, dell' online non ne ho parlato, un pò perchè è una causa oersa, un pò perchè effettivamente in questo tipo di gioco non lo vedo bene

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