lunedì, settembre 28, 2015
3

Approfittando del 30°Anniversario della saga,l'11 settembre la Nintendo ha rilasciato l'ennesimo gioco dell'infinita saga di Super Mario.
L'approccio all'operazione è stata accompagnata da forti dubbi,sia perchè può essere bollato come il solito titolo di Mario, che sulla natura stessa del prodotto,in quanto un'editor non è un gioco vero nel senso classico del termine e forse sarebbe stato meglio inserirlo come bonus di una antologia remasterizzata ( come oramai fanno tutti ),magari dei migliori titoli 3d,visto anche la scarse uscite di giochi per wii u nel 2015.
Inoltre,ci si chiede che senso abbia proporre un'editor fuori tempo massimo,visto che avrebbe potuto e dovuto essere rilasciato almeno una decina di anni fa,quando sarebbe stato un capostipite e non uno dei tanti e metro di paragone di altri esperimenti come Little Big Planet.
L'edizione base del gioco è accompagnata da bel un libretto brossurato che ripercorre la storia dell'idraulico,
dove in maniera simpatica e furbesca sono inseriti i suggerimenti per la creazione dei livelli.
La prima volta che si accede a Mario Maker,si verrà instradati all'uso degli strumenti base nel primo storico livello del Super Mario del 1989,i quali sono ridotti al minimo per una precisa scelta della Nintendo e si andranno ad ampliare nell'arco di otto giorni.Se da un lato la scelta risulta essere ben ponderata per
chi si trova alla sua prima volta nel gestire un'editor,di contro risulta essere castrante,per coloro sin da subito hanno voglia e le capacità di cimentarsi in "opere" più complesse.
Quello che distingue Mario Maker da un mero prodotto volto a spillare soldi sfruttando la
notorietà del brand,è ( e ammetto che può sembrare il solito scontato luogo comune ) lo stile unico della Nintendo che con la solita autoironia,fa risplendere le cose all'apparenza più banali e diciamolo subito Mario Maker è uscito magari non nel momento giusto,ma al posto giusto grazie alle caratteristiche del mai sfruttato a dovere gamepad,che dà snellezza nelle operazioni e si rivela essere lo strumento perfetto per un prodotto di questo tipo;le musiche nella loro classicità risultano geniali in quanto i ritmi si adattano a quello che si
stà facendo sullo schermo e se per esempio si mette una fila di mattoni questa accelera o rallenta in base alla velocità con cui si fa tale operazione.
Ogni cosa è curata in maniera maniacale e anche le minime cose,come quando si sbloccano i nuovi strumenti e set,sono accolte con grande simpatia grazie alla maniera con cui avvengono e appunto non a caso si parlava di stile.
Alla fine degli otto giorni nei set saranno presenti le interfacce grafiche di quattro episodi di Super Mario 2d come il primo,il terzo,il world e l'ultimo U;dei livelli specifici si avranno alcuni scenari storici come l'esterno,la grotta,la casa stregata la nave,il castello di Bowser ed altro;il motore fisico è uguale per tutte le variabili ed è quello della versione U,quindi si dovrà tener conto anche di questo quando si costruiranno i  livelli per esempio usando i set del primo Mario.
Sul versante grafico tutte le riedizioni sono le perfette copie degli originali ad eccezione dell'ultimo che è una versione downgradata.
Purtroppo si segnala la mancanza del controverso quanto sottovalutato secondo Super Mario.
Il supporto degli amiibo,si limita a sbloccare i costumi dei personaggi e nel caso di personaggi che hanno più statuette a loro dedicate,queste sbloccheranno costumi particolari come funghi,scalette,blocchi monete;anche se il supporto è limitato,comunque stimola alla creazione di livelli dedicati,cosa che peraltro già si inizia a vedere e parlando sempre di stile,i personaggi sboccati sono corredati dai suoni e jingle caratteristici ed è in queste piccole cose che si fa la differenza.Il gioco si suddivide in due macro sezioni crea e gioca;in "crea" oltre all'editor c'è la - Sfida dei 10 Mario,dove si devono affrontare percorsi di otto livelli di crescente difficoltà e come al solito lo scopo è liberare la Principessa Peach,in questi minigame quello che si nota da subito è l'enorme influenza dell'esperimento Nes Remix inquanto lo spirito che li accomuna è lo stesso ed i livelli sono appunto stravolgimenti degli originali e molte volte si farà fatica a capire da dove si è attinto,grazie alla maniera fresca ed originale con cui sono stati ripensati e come in Nes Remix ci saranno livelli cortissimi
dove si deve trovare il modo di superare ostacoli apparentemente insuperabili o altri più lunghi da affrontare in maniera quasi classica;completata questa modalità si sbloccheranno e memorizzeranno i quattro livelli del Nintendo championship dello scorso E3.

La sezione "gioca",è l'online che si dimostra essere il vero cuore pulsante del gioco,in quanto la sua qualità è dettata dai suoi creatori e la loro interazione con il lato social del miiverse,inoltre rappresenta l'ancora di salvezza per chi non si trova a suo agio nel creare in continuazione ma preferisce avere le cose belle e pronte;qui si possono scegliere i livelli da affrontare filtrandoli in base a parametri come l'autore,la
difficoltà o affrontarli nella modalità -La sfida dei cento Mario,uguale alla precedente,solo che le vite a disposizione sono per l'appunto cento e completato il percorso si sbloccano i costumi e i vari gradi di difficoltà.
Finiti i livelli c'è la possibilità di premiare i migliori con le stelle,che danno possibilità all'autore di inserirne altri on line oltre ai dieci di base permessi dal gioco e di poterli commentare e perchè no dare anche suggerimenti,il tutto sempre condiviso con l'universo miiverse.Mario Maker è un gioco che fa di tutto per mettere a suo agio chiunque lo provi sin da subito e ci riesce perfettamente;all'atto pratico è un prodotto magistralmente funzionante,dove ogni cosa funziona a dovere e se ci si sofferma a questo,il voto sfiorerebbe il massimo,ma al tempo stesso ci sono altri parametri che non si possono ignorare.
Innanzitutto se potenzialmente questo può essere ritenuto il Mario definitivo,in quanto realmente infinito;sull'altro piatto della bilancia c'è da tener conto che,come già detto in precedenza,la qualità la fanno i giocatori e questa è un'arma a doppio taglio,dal momento che ci si è abituati al level design stratosferico degli autori e molti compreranno il gioco aspettandosi livelli classici da giocare,ma Mario Maker si distingue dall'originale,risultando a volte un qualcosa di profondamente diverso grazie alle sue infinite possibilità e la
cosa potrebbe non piacere a tutti;inoltre ci si dovrà scontrare con utenti che esaltati da questa possibilità data dalla Nintendo,mettono di tutto sullo schermo,magari solo per fare il livello più difficile o strano mai creato,risultando solo un'accozzaglia ingiocabile e in molti casi frustrante.
In secondo luogo la longevità è troppo legata all'ispirazione,se questa cala e non si trova più divertimento nell'online,il gioco molto presto rischia di cadere nel dimenticatoio,perchè alla fine le cose da fare,per quanto paradossalmente infinite,solo solo due,appunto Gioca e Crea.
In base a queste perplessità,ritorno a pormi la domanda se non fosse stato meglio che questo editor venisse offerto come chicca finale di un qualcosa di più classico,nuovo o remaster che sia.
Per ora Mario Maker diverte e non poco e rappresenta l'ennesimo colpo a segno di una Nintendo sempre più in controtendenza,ma bisogna vedere se reggerà la prova del tempo.   

Voto 8

a cura di : TEVILDO75

3 Commenti:

  1. Una gran bella recensione Tev! Devo dire che son d'accordo sul fatto di includerlo come extra, sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Hanno fatto una cosa simile con Portal2 su pc. Oltre al gioco che offre un sacco di camere da superare e una storia, c'è la modalità test perpetuo che permette a tutti di creare i propri livelli e condividerli online, e questo è quell'extra che porta all'eccellenza il titolo. Se "iniziativa di test perpetuo" fosse stato solo un gioco a parte nè Portal2 nè l'editor livelli avrebbero raggiunto il voto massimo (secondo i miei gusti).
    Chissà tuttavia che in futuro nintendo non legga questa recensione (perchè come tutti sappiamo i giapponesi sanno l'italiano) e si renda conto che sarebbe cosa buona e giusta...

    RispondiElimina
  2. bravo Tev, hai toccato diversi temi e punti che mi lasciano dubbioso sulla validitá del titolo per i miei gusti, ovvero: dopo una giornata di lavoro, avró ancora voglia di pensare a creare dei livelli?
    In una comunitá di amici peró potrebbe essere una cosa divertente, sfidarsi a vicenda . Quindi ti chiedo: si possono scambiare i livelli tra amici liberamente?
    Molto corretta l´osservazione sull´opportunitá di rilasciare il titolo come stand-alone invece che in un episodio nuovo o collection ecc. , in particolare una riedizione di Super Mario World sarebbe stata ottima. Ma indovina un po´: perché farlo, quando l´editor da solo vende bene e Super Mario W. lo puoi comprare su VC senza minimo sforzo della casa madre? Questo é il bello e brutto della Nintendo moderna, minimo sforzo alla ricerca del massimo incasso.

    RispondiElimina
  3. Oppure fai un prodotto coi contro cosi,il primo editor 3d mai realizzato ed ognuno si fa il proprio mario 64 2

    RispondiElimina