mercoledì, maggio 18, 2016
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Maledetti siano i soldi, sempre. Rovinano tutto. Appena entrano in gioco tutto cambia, non c’è passione che tenga, non c’è ideale, non c’è credo. Nulla regge allo scontro con la pecunia. 
È toccato a tutti i campi, non appena hanno preso piede, oggi tocca a YouTube. All’inizio serpeggiava, quasi non te ne accorgevi, oggi è tanto palese da fare schifo. Mi spiego meglio, forse è il caso.

Fino a non troppo tempo fa, se volevi un consiglio su quale film valeva la pena guardare, quale libro o fumetto leggere, quale videogame giocare, quale chiappa grattare, andavi su youtube, cercavi il video dello youtuber  che più apprezzavi o ritenevi meritevole della tua attenzione ed ascoltavi il suo pensiero in merito. Inevitabilmente questo è stato notato dai signori che stanno ai piani alti, e subito sono scattate le proposte d’affari.
Già mi immagino i telefoni che squillavano incessantemente e le forti contrattazioni con gli Youtubers, che, combattuti tra i loro forti ideali e l’idea di alzare due soldi, non sapevano cosa rispondere. Contrattazioni durate ore tipo: 

<<Sig. Youtuber PincoPallo, se lei fa un video dove parla bene del nostro ultimo fumetto le diamo 7 euro in gettoni di rame ed un anno di abbonamento a Sorella 3mila>> 
<<…accetto!>>

Ecco, è così che deve essere andata, per tutti. E quindi adesso su youtube, parlando almeno dei canali più
famosi, troviamo quasi esclusivamente ometti prezzolati che ci consigliano fortissimamente prodotti che spesso e volentieri loro stessi trovano infimi. C’è chi lo fa più apertamente, dichiarando che il video è sponsorizzato, chi più subdolamente, spacciandosi per genuino mentre conta le views calcolatrice alla mano. Product placement in ogni dove, product placement a perdita d’occhio, più product placement per tutti! Cazzu cazzu!



Negli ultimi mesi, ad esempio, avrete notato sulle pagine facebook, twitter, instagram, incontrisessualinellatuazona e penis allargement degli youtubers che sempre più spesso vi mostrano il loro ultimo acquisto e vi linkano il sito su cui lo hanno comprato (90 volte su 100 Amazon). Pensate che a loro fotta qualcosa se lo comprate e soprattutto se lo comprate su quel sito? È pubblicità, pubblicità ben pagata. E probabilmente a loro quel prodotto è stato regalato solo per poterlo pubblicizzare. Forse non c’è nulla di male, la pubblicità esiste da sempre, la pubblicità subdola però non la sopporto. Non sopporto che chi si è conquistato la mia fiducia con le sue capacità ora la usi per coglionarmi e guadagnarci.

Se capitasse a me? Facile parlare, dal momento che non è capitato e mai capiterà, ma credo di sapere cosa farei. Anzi, come mi comporterei. Volete pagarmi per pubblicizzare un vostro prodotto? Ben venga. Ma sarà chiaro, palese, alla luce del sole che si tratterà di una pubblicità. E poi son cazzi vostri se a gratis pubblicizzo un prodotto che a me piace davvero, fosse anche il vostro concorrente. Troppo facile dire che pubblicizzerei solo le cose che mi piacciono davvero, è quello dicono tutti quelli che fanno pubblicità. Quindi vero o falso che sia, non ha senso dirlo.

Che schifo. Non so, forse è un problema che mi pongo solo io, ma quando tengo a qualcosa mi incazzo se la distruggono. Soprattutto se lo fanno per soldi.


A scanso di equivoci comprimo il tutto. Vuoi trasformare la tua passione in un lavoro? Benissimo, i soldi da qualche parte devono entrare per forza. Sei libero di farlo, ma alla luce del sole, non prendendo per il culo le persone che ti danno la possibilità di diventare chi stai diventando. E di mangiare, a questo punto.

4 Commenti:

  1. mi sorprendo che ti sorprenda,ho smesso di utilizzare you tube quando hanno messo le pubblicitgà all inizio dei video,ed ho ripreso ad usarlo solo dopo aver scoperto come bloccare quegli annunci.
    e questa è la pubblicità palese,quella peggiore,quella di cui parli anche te è ben peggiore,moralmente scorretta ed ha la colpa di aver ucciso persone che prima stimavi.
    Un conto è vedere tina cipollari che si fa il caffè a uomini e donne con la scritta sotto,programma con inserimento di cazzi e mazzi pubblicitari,un altro paio di maniche sarebbe stato se lo avesse fatto come avveniva fino a qualche anno fa fingendo non stesse accadendo nulla.
    Ma il tuo caso è diverso ancora,si tratta di gente che mente sapendo di mentire,gente che per due soldi o in cambio di oggetti cerca di forviare le menti,è un concetto sporco come è sporco chi si presta....quindi sono d accordo con te MA...ma io a differenza tua non mi stupisco,viviamo in paese in cui il governo ti prende per il culo,le istituzioni ti prendono per il culo,i sindacati te lo mettono in culo mentre ti prendono per il culo....quindi,quel povero tizio che fa pubblicità su un canale cos' è se non lo specchio della società in cui viviamo?
    E' la vita,le cose qui da noi vanno così,sta a te fare distinzione tra persone valide e persone squallide,tra persone che valgono qualcosa e persone che valgono per qualcosa.
    E quando dico qui da noi voglio far intendere, pur non avendone riscontri,che magari uno you tuber norvegese non si presta a queste politiche,essendo i norvegesi civili di indole,ma ripeto... è una mia sensazione.

    scusate il commento fiume

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    1. Nano ottima analisi, solo un appunto, io non mi stupisco, mi incazzo. Perchè come detto la pubblicità è utile, per chi la fa e per chi la "riceve" ma va dichiarata. Io so che tiri acqua al tuo mulino e scelgo in base a ciò che ritengo più opportuno. Ma se lo fai senza dirlo io prendo per valida la tua opinione, e mi stai prendendo per il culo. E mi incazzo doppiamente, dal momento che sei uno YouTuber di merda e che quindi devi solo ed esclusivamente alle persone che ti seguono il "successo" che stai avendo...

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  2. Stesso discorso delle recensioni di videogiochi dei grossi siti come IGN e compagnia bella.
    Secondo me l'unico modo è quello di seguire piccoli canali e piccoli forum come il nostro, dove è evidente che i guadagni sono pari a zero e chi parla lo fa solo per passione e non per interessi.

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    1. è indegno pensare che si debba/possa seguire qualcuno solo finché inevitabilmente non diventerà marcio, ma è così...

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