mercoledì, giugno 22, 2016
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Si sa, i giochi si piratano dall'alba dei tempi. Modificando le console, usando emulatori, flashcart, cd piratati e chi più ne ha più ne metta.
Tuttavia non sempre gli sviluppatori restano immobili di fronte a queste cose, e cercano di scoraggiare attivamente questo atteggiamento includendo nei loro giochi dei blocchi che controllano se la copia del gioco è originale o piratata. Certo, prima o dopo queste difese vengono sfondate, ma almeno inizialmente si rivelano essere un bel deterrente, che in certi casi scoraggia il giocatore-pirata.
In questo articolo sono raccolti alcuni dei più grossi "vaffanculo" che gli sviluppatori hanno indirizzato ai giocatori furbetti nel corso degli anni. E se ne manca qualcuno che ritenete degno di nota, segnalatelo nei commenti.

Pokémon Rosso Fuoco / Verde Foglia - GameBoyAdvance (2004)
I pokémon hanno una nomea da "gioco per bambini", diffusa tra chi questi giochi non li ha mai giocati. Chi è pratico della serie sa invece che GameFreak tende ad infilare cose anche abbastanza cupe nelle proprie storie. Quando si è trattato però di punire chi ha piratato Rosso Fuoco e Verde Foglia, ci sono andati pesanti. Il giocatore, una volta giunto ad Aranciopoli, è impossibilitato a salire sulla motonave Anna, ed al porto il controllore non solo non lo fa salire a bordo, ma gli dice anche "Se ti piace questo gioco, compralo o muori.".

Spyro: Year of the Dragon - PlayStation (2000)
Zoe non è passivo-aggressiva come il marinaio di Pokémon, informando molto gentilmente Spyro, ed il giocatore, che la sua copia del gioco è contraffatta. Beh, sembra che ce la siamo cavata con poco.
O no? No, perchè da qui in avanti è il delirio più totale. Uova e gemme che spariscono, impedendo di completare al 100% il gioco, dialoghi corrotti, il gioco stesso si blocca e crasha in modo del tutto casuale ed imprevedibile e affrontare il boss finale porta alla cancellazione del proprio file.

EarthBound / Mother2 - SNES (1994)
  

Se c'è una cosa che quelli di Nintendo non conoscono, è la pietà verso chi pirata. In EarthBound i nemici vengono triplicati, per rendere la vita del giocatore un inferno, e nemici che dovrebbero apparire in aree successive appaiono già nelle aree in cui il giocatore non è ancora preparato. Gli sprite stessi del gioco tendono ad impazzire. Una volta giunti alla Devil Machine poi, una volta che Giygas viene liberato il gioco si blocca e cancella i salvataggi del giocatore.
Simpatico anche come Nintendo scriva "fate riferimento al manuale d'istruzioni  del gioco", sapendo benissimo che una copia pirata non ha il libretto originale.

GameDev Tycoon - PC/Linux/Mac (2012)
In questo gioco si è voluto portare la punizione su tutto un altro livello.
In un gioco basato sul produrre giochi  e venderli, è ironico oltre ogni limite che l'esperienza di gioco del giocatore-pirata venga totalmente demolita proprio dai pirati stessi. Si, perchè man mano che procediamo nel gioco, e produciamo giochi (lo scopo di GameDev), i nostri profitti calano sempre più perchè i giochi che stiamo vendendo vengono piratati. Se all'inizio la pirateria sembra un problema marginale, una volta giunti nell'era PS2 la nostra compagnia finisce sul lastrico, rendendo il gioco ingiocabile. Inutile dire che non c'è modo di aggirare questa cosa.


Gothic - PC (2001)


Si sa, prima o dopo ogni gioco viene piratato. Nel caso di Gothic, già al day-one era disponibile una versione craccata del gioco, resa disponibile da un team sconosciuto. Dopo pochi giorni, tuttavia, sulla rete era scoppiato il delirio, un sacco di giocatori erano bloccati in una caverna che finiva in un vicolo cieco. Cos'era andato storto? Semplicemente la versione craccata era stata resa disponibile dagli stessi sviluppatori del gioco che si sono così presi gioco di chi ha abboccato all'amo.










The Legend of Zelda: Spirit Tracks - Nintendo DS (2009)


Guidare un treno, nella vita reale non è facile. Può essere ancore più difficile però, anche in un gioco, guidare un treno senza avere alcun controllo sul treno stesso.
Molti si lamentavano in rete di non sapere come fare a proseguire nel gioco, visto che a 5 minuti dall'inizio erano già bloccati, non riuscendo a trovare i comandi per far fischiare la ciminiera del treno. Il blocco anti-pirateria infatti rimuove totalmente i controlli nei giochi contraffatti, e lì finisce l'avventura. Per fare i pirati forse era meglio giocare a Wind Waker.

The Sims 4 - PC (2014)

No, non ho salvato un'immagine a bassa risoluzione. Quello che vedete è quello che succede in The Sims 4 quando il gioco si accorge che avete una copia pirata. Il gioco inizia a usare un filtro pixellante, che mano a mano ricopre tutto lo schermo, con il risultato che vedete sopra.
EA vi augura buon divertimento!

Crysis: Warhead - PC (2008)


"MA IO VOLEVO UN POLLOOOOOO!!!!"










Dopo pochi minuti di gioco, le armi smettono di funzionare correttamente... ed iniziano a sparare polli! I polli non fanno alcun danno ai nemici, impedendo così di proseguire nel gioco. Benson ha piratato di proposito questo gioco per procurarsi quanti più pennuti possibile, con grande gioia dei fan ai suoi concerti.

Dragon Quest V - Nintendo DS (2008)

Se avete letto The Rime of the Ancient Mariner "La Ballata del Vecchio Marinaio" di Samuel Coleridge (o se avete ascoltato la canzone che gli Iron Maiden hanno tratto dal poemetto), conoscerete la storia di questo marinaio che, dopo aver commesso un peccato imperdonabile uccidendo l'Albatross, l'uccello del buon augurio, condanna tutti i suoi compagni a vagare senza meta nel mare. Square Enix condanna ad una sorte simile quelli che hanno piratato DQ V, perchè dopo l'inizio del gioco, a bordo della nave, non approderemo mai da nessuna parte, continuando a navigare e navigare... E questa volta nemmeno Life-in-Death verrà a salvarci.

Chrono Trigger - SNES (1995)

Quanto dura un viaggio nel tempo? All'incirca per sempre, se avete piratato il gioco. Infatti. una volta entrati nel primo timewarp, i pirati si ritroveranno ad osservare la psichedelica scena del viaggio nel tempo fino alla fine dei tempi.
Osservando abbastanza a lungo potrebbero anche scorgere una DeLorean, ma di sicuro Square non li lascerà uscire da quella prigione virtuale.
Si, quelli di Square adorano far perder tempo a chi gioca a copie contraffatte dei propri giochi, come abbiamo visto poco sopra con DQ V.


Love Plus+ - Nintendo DS (2009)

Alle donne non piacciono i ladri. Love Plus+ è un simulatore d'appuntamenti in cui il giocatore deve far breccia nel cuore delle ragazze e conquistarle come un novello Don Giovanni. Tuttavia le ragazze non apriranno mai il loro cuore a chi ha piratato il gioco, resettando costantemente i progressi fatti e la loro relazione col giocatore, destinandolo alla solitudine ed alla friendzone più tetra. Vero e proprio terrorismo psicologico.







The Secret of Monkey Island - PC/Mac/Atari ST (1990)



In questo caso si è studiato un metodo ingegnoso: il gioco includeva una ruota riportante i volti di diversi personaggi e dei numeri. Ruotandola e abbinando gli occhi alle bocche in base a chi appariva su schermo ad inizio gioco, bisognava poi inserire il codice che usciva nelle finestrelle di carta. Senza una copia originale, che includeva questo simpatico gadget, era impossibile iniziare il gioco. Al giorno d'oggi sarebbe facilmente aggirabile, ma questo gioco è uscito prima che internet entrasse nelle vite di tutti noi. Rovinando forse anche i videogiochi, come potete leggere in questo articolo.









Batman: Arkham Asylum - PC (2009) 


 Eidos ha deciso di fare qualcosa di particolarmente furbo con la versione PC di Batman.
 Invece di bloccare direttamente il gioco in caso di copia piratata, la compagnia ha incluso degli errori volontari, come il malfunzionamento di alcune mosse e texture, che riportano poi a schermo un messaggio d'errore di quelli che qualsiasi pc gamer conosce bene, tipo "errore numero 000245". Di solito basta cercare online una soluzione, e se non si trova quel particolare errore da nessuna parte basta contattare lo sviluppatore indicandogli il codice d'errore.
Qui scatta il piano malefico. Il numero che viene visualizzato è generato in modo univoco e in base a quello, una volta che il pirata ingenuo lo posta sul forum ufficiale dello sviluppatore, è possibile risalire a lui e bannarlo dai server.
Dopo che un pirata si è rivelato cascando in questo tranello e lamentandosi di questo presunto bug, un amministratore gli ha risposto:
The problem you have encountered is a hook in the copy protection, to catch out people who try and download cracked versions of the game for free.
It's not a bug in the game's code, it's a bug in your moral code.
Il problema che hai riscontrato è un amo nella protezione del gioco, per beccare quelli che scaricano gratuitamente copie craccate del gioco.
Non è un bug nel codice di gioco, è un bug nel tuo codice morale.

E voi cosa ne pensate? Si tratta di punizioni esagerate o di punizioni fin troppo buone? Avete visto cose ancora più esilaranti? Comunicatele nei commenti!

5 Commenti:

  1. Spyro e Pokèmon all'epoca mi lasciarono a bocca aperta.
    Invece ricordo ancora il Dial-a-Pirate di Monkey Island. Che tempi!

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    1. Parlando di Spyro, che nostalgia. Penso che mi prenderò la trilogia completa dal PSstore visto che costa uno sputo. Year of the Dragon mi era piaciuto tantissimo ai tempi.

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  2. bellissimo pezzo,sarebbe curioso sapere come la macchina riconosce la copia farlocca e perchè.
    su spyro mia sorella ha appena comprato la versione ds,ai tempi giocai un pò sia ai capitolo psx che gamecube,senza mai appassionarmene troppo.
    trovavo ridicolo da giocatore di super mario vedere un platform in cui invece di raccogliere le cose con abilità erano loro a venire da te...
    poi nintendo pensò bene di sostituire le monete con le astroschegge ed ecco che mario si declassò a spyro....
    amarezza

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    1. Inutile dire che in quel caso confronti il Re con il cavaliere, Spyro (almeno i primi capitoli, prima che cadesse in disgrazia), era un bel platform 3D. Certo che tra Spyro e Mario64 scelgo il secondo senza pensarci due volte, ma è comunque un bel gioco. Poi la mia memoria potrebbe ingannarmi, visto che sono passati qualcosa come 16 anni. Sul discorso del come il gioco si accorge del "fake", so che controlla se sono state aggirate le sicurezze "di base", ovvero ciò che di norma impedisce letteralmente di avviare un gioco "piratato" che viene semplicemente copiato su un disco/cassetta e basta. Ovviamente poi vengono aggirate anche queste sicurezze, ma almeno inizialmente rallentano il diffondersi di copie pirata.

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  3. No vabbé io ste cose non le sapevo! (l'avreste mai detto?) comunque sono geniali, perché invece che far semplicemente bloccare il gioco alcune mirano alla coscienza del pirata, facendolo sentire un'autentica schifezza! :D

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