domenica, luglio 17, 2016
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Hideo Kojima, famoso per la serie Metal Gear Solid, e attualmente al lavoro su Death Stranding, ha rilasciato, durante un'intervista con Gamespot, la sua opinione a proposito di cosa ci aspetta in futuro in fatto di videogiochi.
Per Kojima, l'industria è diretta verso prodotti che saranno in futuro sempre più brevi e con uscite più frequenti, invece che con tempi di sviluppo lunghi anni e con un risultato che intrattiene il giocatore per svariate ore come accade ora.
I giochi "a episodi" non sono una novità, lo abbiamo già visto con Resident Evil Revelations 2, per fare un esempio noto.
"Per Death Stranding non posso dirlo. Non sono sicuro. Ma in futuro penso che questo sarà un cambiamento che avverrà e ne sarei interessato. Non penso che i film in futuro dureranno due ore, specialmente quando la gente ora desidera esperienze e consegne più rapide. Quindi impiegando meno tempo per lo sviluppo, pubblicando, integrando rapidamente il feedback dei consumatori, e avendo quella libertà nella produzione di videogiochi, penso che si applicherà anche ai film ed alla tv.
Ora abbiamo film da due ore ed episodi tv che durano circa 40 minuti, ma in Giappone ci sono show mattutini che durano 15 minuti. Penso che le cose si dirigano in quella direzione, con episodi da 5 o 15 minuti. Per i giochi, avere vasti, lunghi giochi diventerà una cosa del passato."
 Segue il testo originale in inglese
"For [Death Stranding] I can’t tell. I’m not sure. But in the future I think this is a change that will definitely take place and I’d be interested. I don’t think movies in the future will last two hours, especially when people are already demanding more speedy experiences and delivery. So taking shorter time spans to develop, putting it out, integrating user feedback quickly, and having that freedom in game-making, I think it will apply to movies and TV too.Right now we have two-hour-long movies and TV episodes are roughly 40 minutes, but in Japan you have morning shows that last 15 minutes. That’s where I think things are headed, having five or 15-minute episodes. For games, having massive, long games will become a thing of the past."

4 Commenti:

  1. oddio,speriamo di no mi vien da dire,ruota tutto intorno alle nuove leve,per il videogiocatore classico credo che non esista questa possibilità.
    fare un metal gear a puntate...che senso ha? fa già parte di una serie di cui ogni capitolo è una puntata,se per il 5 invece di un gioco completo avessero rilasciato che so,5 parti,avrebbero venduto un decimo di quanto hanno venduto.
    anche mantenessero i costi bassi,e quindi la somma dei capitoli costassero quanto il gioco completo penso che la stragrande maggioranza delle persone storcerebbero il naso,è vero che lo sviluppo sarebbe più veloce,ma se poi gioco un quinto del titolo e devo aspettare due tre mesi per andare avanti che senso ha?
    preferisco attendere i canonici 2-3 anni e giocarmi il mio gioco completo tutto di seguito,
    se poi pensiamo a titoli come assassins creed che esce tutti gli anni passeremo la metà della nostra vita a scaricare ed attendere episodi da mezz ora...
    Kojima...ma vai a cagare !

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    1. Ti parlo per sentito dire visto che non l'ho ancora giocato, ma molti si sono lamentati del fatto che MGS V sia appunto incompleto e sappia di "fatto di corsa". Anche io preferisco pagare per un prodotto completo, anche se richiede più tempo, piuttosto che giocarlo a spezzoni, io faccio parte di quella fetta di gente che le serie tv tipo breaking bad non le vede durante la pubblicazione ma in una sola maratona mortale dalla prima all'ultima stagione una puntata dopo l'altra perchè non sopporto dover aspettare l'episodio successivo. Sapessi che fatica evitare gli spoiler. Per fortuna è raro che segua delle serie tv, quindi è un problema sporadico. Tornando ai videogiochi, tuttavia, temo che Kojima non sia poi così distante dalla realtà. Non dico che abbia azzeccato al 100%, ma se guardi appunti ad Assassin's Creed o CoD, noti che sono titoli annuali che ben poco aggiungono alle esperienze precedenti. E come citavo nell'articolo, RE revelations 2 ha usato proprio il modello "a episodi". Guardando poi all'espansione del mercato mobile, con giochetti semplici con trame ridotte all'osso, non è poi così assurdo pensare che i videogiochi "per le masse" si dirigano verso questo futuro. Io però continuo a sperare di no!

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  2. su questo siamo simili,anche io odio gli spezzatini,va detto che re revelation 2 non ha fatto particolare clamore al contrario del primo,ed anche un titolo attesissimo da molti vecchi come monkey island è stato tradido dall essere uscito a puntate.
    non mi sembra una grande idea e poco si adegua al mondo dei videogames canonici,ovvio che le nuove leve potrebbero pensarla diversamente,ma poi un certo tipo di mercato lo fanno i vecchi gamer,quindi escludo soprattutto nell immediato che questo fenomeno prenda piede .
    m mgs 5 che ho e ancora non tocco,i pareri che ho letto sono abbastanza contrastanti ma quasi tutti inclini a promuovere ampiamente il gioco,quello che proprio ha dato fastidio è l inserimento di alcune meccaniche prese di peso dal mobile gaming e che a mio parere non attecchiranno ancora su titoli di avventura,molto più facile che qualche bimbominchia se ne avvalga in titoli alla cod o fifa in cui sborsando hai vantaggi immediati sull utenza classica.
    e proprio sui titoli annuali alla ac e cod,il gameplay spesso è completamente diverso in cod come lo son ambientazioni e storie,ovvio che innovare un titolo che esce ogni anno è particolarmente difficile,ma salvo casi come fifa (che ogni anno è una truffa nuova)non mi sento di dire che siano titoli incompleti o identici a quello prima.

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    1. Concordo su tutto, ma temo che la cavolata degli "episodi" prenderà piede, così come è successo con i DLC costosi e con dentro il nulla. Ai tempi si diceva "ma figuriamoci se la gente pagherà 2 euro per un costume". E invece.

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