lunedì, febbraio 20, 2017
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Downloadble Content, meglio conosciuto con l'acronimo DLC è una parola che fa sempre rizzare i peli a tutti i videogiocatori.
La diffusione di questi contenuti aggiuntivi a pagamento si è estesa in ormai quasi tutti i videogiochi,
giudicati spesso in maniera negativa soprattutto a causa di un utilizzo sconsiderato da parte di molte aziende, capaci di fare tristi e discutibili scelte su titoli come Asura's Wrath, Assassin's Creed 2, Prince of Persia o Mass Effect 3 (i casi più eclatanti che mi vengono in mente adesso).

La completa avversione verso questa nuova pratica di allungare l'esperienza nei videogiochi la trovo un po' ingiusta, visto che esempi di DLC ottimi nel rapporto qualità/prezzo ne sono usciti, ma in questo articolo non voglio stilare una lista per fare un confronto, vorrei soffermarmi su un argomento più delicato che riguarda principalmente Nintendo e le sue saghe storiche.

Da qualche giorno siamo venuti a conoscenza che il nuovo capitolo di The Legend of Zelda avrà un'espansione che verrà rilasciata un po' alla volta durante il corso dell'anno.
Nulla di nuovo sotto il sole, Nintendo già da qualche anno ha abbracciato questa politica sia su Wii U che su 3Ds con titoli come Mario Kart 8, New Super Mario Bros U, Fire Emblem, Smash Bros ecc...

In generale i DLC inseriti in questi giochi hanno riscontrato molti consensi positivi; vuoi per per la qualità proposta, eccezioni a parte (cough...Fire Emblem...cough) e vuoi perché in un titolo come Mario Kart aggiungere nuovi contenuti è quanto più intelligente si possa fare.

Ma allora perché Zelda ha fatto alzare il polverone?
Sulla bontà dell'operazione che Aonuma come un fulmine a ciel sereno ci ha mostrato in un video non è ancora possibile ottenere un giudizio, le critiche mosse in questo frangente le tendo a rimandare quando avrò acquistato il prodotto in questione, vorrei invece puntare il dito su quei aficionados Nintendo che non accettano che saghe come quella di The Legend of Zelda vengano "macchiate" da questi letali DLC.

Premetto, a notizia appresa anche io ho storto un po' il naso, ma leggendo vari commenti in rete mi sono soffermato in una riflessione: come mai una parte della community vede di cattivo gusto pagare dei contenuti facoltativi in un gioco come  Breath of the Wild?

La risposta più logica è sottintesa proprio dal fatto che parliamo di un titolo che ha sulla copertina il nome di The Legend of Zelda, che con il tempo è stato ricoperto da un velo di sacralità e rispetto da parte dei videogiocatori che nessun altra saga dispone.
L'opinione generale dei titoli Nintendo da sempre viene condivisa in maniera piuttosto protettiva, intoccabile,  grazie all'abilità dell'azienda di creare prodotti di qualità superiori alla massa.
Proprio a causa della "Nintendo Difference", scotta vedere una Expansion Pack in Breath of the Wild, che annienta in un attimo l'orgoglio personale che i giocatori si sono costruiti, magari basandolo anche come risposta diretta alle "controverse" scelte di mercato moderne.

Questo "tradimento" da parte della Nintendo secondo me influisce negativamente solo verso coloro che vedono per estremismi queste nuove pratiche di guadagno nel panorama videoludico.
E' veramente un male espandere un titolo nel tempo con contenuti a pagamento? Anche se si tratta di una bandiera come la saga di Zelda?

Nì.

Bisogna sempre identificare il prodotto dai contenuti che offre basandoci sui nostri gusti, ma anche dal buon senso.
Personalmente sarei favorevole a comprare un'espansione di un gioco che mi è piaciuto ma contrario ad acquistare extra come vestiti/armature o porzioni di gioco già inclusi nel disco.

Ho voluto rivolgere particolare attenzione all'Expansion Pack di Zelda, proprio perché potrebbe essere per Nintendo la svolta verso un nuovo approccio per le sue storiche saghe, sarà solo un caso singolare oppure potremo ritrovarci nuovi mondi in Super Mario Odyssey?

Siete favorevoli o contrari a questa nuova direzione commerciale presa dal colosso di Kyoto?








5 Commenti:

  1. Come ho detto sul foro, gli expansion pack una volta erano manna, ora sono un cancro che mira a vendere fuffa a caro prezzo. Nintendo in questo sta diventando sovrana, piazzando i dlc più fuffosi mai visti, tra smash bros e fire emblem, con costi esorbitanti se paragonati a cosa offre il gioco in relazione al suo costo. Mario Kart 8 è l'eccezione, ma nemmeno troppo. Smash ti chiede 5-6 euro per UN personaggio e UN campo. Tantino, per un gioco che con 40 euro ti dà 50 personaggi e una valanga di campi. Ovvia quindi la preoccupazione da parte dei fan. Mettere a pagamento la hard mode? Ahi ahi...

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    1. Guarda Kerbs, lato Wii U, ti posso dire che Nintendo è stata "onesta". I dlc di Mario Kart 8 sono stati un ottimo punto di partenza per la saga, Splatoon è diventato ancora più meritevole per le aggiunte gratuite tramite aggiornamenti, New Super Luigi U è praticamente un gioco nuovo e adesso lo puoi trovare nel catalogo dei nintendo selects a 20 euro aggiunto al gioco base. Forse solo smash non è conveniente, ma non avendo il gioco non sto a sindacare, però comunque ti quoto per il fatto che Nintendo non è tutto oro quello che luccica, anzi. Il focus principale della questione però è sapere cosa ne pensate se Nintendo in futuro adottasse dei season pass o dlc in saghe come quella di Super Mario 3D, Pikmin o Metroid per esempio.
      Sì Kerb, è possibile che Metroid possa avere dei DLC.

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    2. Non è che mi hai fatto la rivelazione Mas, so bene che li mettono ovunque.
      L'ho scritto ovunque sul foro, per me i dlc fatti bene sono benvenuti, fantasy life per 3ds ha un expansion pack da 8 euro che aggiunge tantissimo al gioco. Quello che detesto sono i dlc frivoli o troppo costosi rispetto a quanto offrono (vedi smash). Se Metroid Prime avesse avuto un dlc da 40 euro, si QUARANTA, che aggiungeva un nuovo pianeta grosso quanto Tallon IV, una nuova storia, nuovi potenziamenti e nemici l'avrei comprato senza battere ciglio. Quello che temo io è che mettano un'area in più, grossa come la fregata orpheon, quattro minchiatine per attrarre i polli, tipo un'arma in più tutta sbrilluccicante, e ti chiedano 10 euro. E poi ne fanno un'altra. E un'altra ancora. Quando hai finito di comprare tutte queste mappe aggiuntive hai speso 70 euro ed hai comunque meno di quanto ti offriva per 50-60 euro il gioco base. Questo è quello che detesto.

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  2. La scelta dell'immagine per l'articolo rappresenta bene la mia idea sul DLC annunciato per BOTW... è poco onesto, come lo erano i prezzi nel negozio di Beedle!
    Più che altro non mi piace l'annuncio PRIMA dell'uscita del gioco... se è già pronto perchè non me lo fai uscire col gioco???
    Poi la storia del season pass... io così sono obbligato a comprarli tutti insieme o niente, senza poter scegliere quale aggiunta fare al gioco.
    Infine non mi va giù il fatto che la caverna della challenge difficile sia stata tolta dal gioco principale, visto che è sempre stata presente negli ultimi titoli della saga (quindi si collega al discorso del velo di sacralità citato nell'articolo)
    In generale però non sono contro i DLC visto che possono aggiungere tanto al gioco e Nintendo ci ha dato dei buoni esempi con mario kart 8 e New super luigi u ;)

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    1. Perchè non lo fanno uscire col gioco? Perchè così puoi pagare 90 euro invece di 70 per il gioco completo. (o)

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